TARIFFA
Mauro Fasiani
. L'espressione generica non ha un significato tecnico, commerciale o economico ben precisato e comunemente accettato; né deve troppo stupire che gli scrittori non ne abbiano curata [...] un'esatta definizione. Tecnici ed economisti la impiegarono infatti a proposito di rapporti caratteristici e ben determinati: tariffe doganali, ferroviarie, postali, ecc., e la loro attenzione fu logicamente ...
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Umanista e riformatore (Veroli 1503 - Roma 1570), uno dei più noti rappresentanti dell'evangelismo italiano. In rapporto con numerosi umanisti italiani dell'epoca e con molti scrittori già impegnati nella [...] polemica religiosa, vagheggiando un concilio che rinnovasse la Chiesa, durante un soggiorno a Siena (1530-46) scrisse l'Actio in pontifices romanos et eorum asseclas in cui confluirono operette composte ...
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Pittore (Bully 1905 - Parigi 1993). Figlio di minatori, a Parigi dal 1927, lavorò come muratore, operaio, litografo, frequentando corsi serali e l'Associazione degli artisti e scrittori rivoluzionarî; [...] nel 1936 conobbe Picasso, al quale fu legato da profonda amicizia. Impegnato nella Resistenza, nel 1944 partecipò al Salon de la libération e fu tra i fondatori del Salon de mai. Nel 1951 ottenne il primo ...
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Bertolucci, Attilio
Arnaldo Colasanti
Poeta, nato a San Lazzaro (Parma) il 18 novembre 1911 e morto a Roma il 14 giugno 2000. Uno dei massimi scrittori italiani del 20° sec., padre dei registi Bernardo [...] a latere o una semplice cura professionale, ma un profondo sentimento dell'esistenza.Una parte cospicua della critica cinematografica dello scrittore è stata raccolta in due volumi: il primo, Aritmie, edito nel 1991 e il secondo, Ho rubato due versi ...
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Filosofo e saggista spagnolo (Madrid 1883 - ivi 1955). Nella forma allora sempre più in voga del saggio scrisse le sue opere, non molte, ma di molto valore sia filosofico sia letterario. O. è infatti anche [...] ben pochi.
Vita. La sua educazione spirituale si riconnette alla cosiddetta «generazione del '98», al nucleo, cioè, di scrittori modernisti, eredi d'innovatori quali Ganivet, Alas, Unamuno, Costa, ecc. Formò e perfezionò la sua cultura in Germania ...
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Scrittore bulgaro (Pirot 1866 - Sofia 1919). Fondò e diresse alcune riviste letterarie, fra cui Misăl (1892-1909). Con i suoi studî tecnici e i profili di numerosi scrittori bulgari (Mladi i stari "Giovani [...] e vecchi", 1907) ha gettato le basi della moderna critica letteraria bulgara ...
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Editore svizzero (Le Locle, Neuchâtel, 1904 - Dully, Losanna, 1973). Stabilitosi nel 1928 a Parigi, vi frequentò i pittori della scuola di Parigi e il gruppo degli scrittori surrealisti (G. Bataille, P. [...] Éluard, A. Breton); nello stesso anno aprì a Losanna una attività editoriale. Nel 1933 fondò la rivista Minotaure, della quale uscirono 13 numeri, e iniziò a pubblicare libri illustrati di grande pregio ...
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Scrittore russo (Mosca 1933 - Davis, California, 2008). Iniziò a pubblicare le sue opere nel periodo stalinista, venendo più volte colpito dalla censura; radiato dall'Unione degli scrittori sovietici, [...] continuò però a far circolare clandestinamente i suoi scritti, finché nel 1987 fu costretto a lasciare l’URSS e si trasferì negli Stati Uniti, dove insegnò letteratura russa all'univ. di Davis. Scrisse ...
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Romanziere giapponese (Yedo 1864 - Golfo del Bengala 1909). Uno dei primi ad adoperare la lingua parlata nella letteratura e il primo a far conoscere al Giappone gli scrittori russi, molti dei quali tradusse. [...] Fra i suoi migliori romanzi: Uki gumo ("Nuvole fluttuanti", 1887-88), Sono omokage ("La sua immagine", 1906), Heibon ("Mediocrità", 1907) ...
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Autore di un'opera, di carattere più filologico che giuridico, De significatione verborum quae ad ius civile pertinent, di cui ci restano varî frammenti riportati da altri scrittori (uno dal Digesto). [...] È incerto se fosse giureconsulto o grammatico; visse probabilmente tra la fine della Repubblica e gli inizî dell'Impero ...
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scrittore
scrittóre s. m. (f. -trice) [lat. scriptor -ōris, der. di scriptus, part. pass. di scribĕre «scrivere»]. – 1. a. ant. Scrivano, copista. Per estens., chi scrive ispirato da altri: Ma questo vero è scritto in molti lati Da li scrittor...
scrittoria
scrittorìa s. f. [der. di scrittore, nel sign. ant. di «scriba, copista»]. – Nella curia papale, l’ufficio, la carica di scrittore apostolico (v. scrittore, n. 1 b).