Costituzione
Vezio Crisafulli
Aldo M. Sandulli
di Vezio Crisafulli e Aldo M. Sandulli
COSTITUZIONE
Costituzione di Vezio Crisafulli
sommario: 1. Molteplicità di significati. 2. La costituzione in senso [...] . Non che l'atmosfera fosse concorde: le disparità ideologiche e la rottura tra i partiti di massa seguita alla scissionediPalazzoBarberini certo non potevano contribuire all'unanimità. Anche se l'ordine dei lavori non fu sempre perfetto ...
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È l'articolo 3 della Carta costituzionale a fissare il principio di uguaglianza di tutti i cittadini senza distinzioni di sesso, razza, lingua, religione, opinioni politiche o condizioni personali e sociali. È lo stesso art. 3, nel 2° comma, a imporr ...
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Il termine c. viene ad assumere una pluralità di significati assai diversi tra loro, a seconda dei contesti storici, politici, sociali e culturali di riferimento. Generalmente, per c. si intende un documento scritto solenne, contenente la disciplina dell’organizzazione dei supremi organi statali ... ...
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Termine che indica in modo specifico la norma fondamentale che rappresenta il principio, l’origine dell’ordinamento giuridico. Sotto un profilo strutturale, la c. è l’organizzazione effettiva del gruppo sociale e l’espressione dinamica del potere: dipende dalle molteplici forze, idee, interessi espressi ... ...
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Con transizione costituzionale si usa intendere un lungo percorso di ipotesi progettuali per la riforma di parti della C. repubblicana del 1948. La ix, l'xi e la xiii legislatura hanno avuto commissioni bicamerali - rispettivamente presiedute dagli onorevoli A. Bozzi, L. Iotti e C. De Mita, M. D'Alema ... ...
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«Eccolo l’edificio che abbiamo costruito: la casa comune»
(Meuccio Ruini)
Transizione costituzionale
di Francesco Paolo Casavola
25-26 giugno
Esattamente a 60 anni di distanza dal giorno della prima seduta della Costituente, il referendum sulla riforma della parte II della Costituzione, licenziata ... ...
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Gaetano Pecora
Tecniche giuridiche per limitare il potere
Quando parliamo di costituzionalismo facciamo riferimento a tutti quei movimenti politici che difendono i diritti dei singoli contro l'arbitrio del potere statale. A tal fine, vengono predisposte tecniche diverse, che mutano da paese a paese. ... ...
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costituzióne [Der. del lat. constitutio -onis, "atto ed effetto del costituire", da constituere "costituire"] [LSF] Il modo in cui un corpo è fatto, quanto a natura dei componenti, a struttura interna, a forma esterna, a proprietà chimiche e fisiche. ◆ [CHF] Formula di c. o anche formula di struttura: ... ...
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Paolo Barile
Maurizio Fioravanti
Le costituzioni tra 'antico' e 'moderno'
Storia costituzionale e problemi del costituzionalismo.Nella definizione del termine-concetto di 'costituzione' si combattono da sempre due distinte opinioni (v. Sartori, 1962): da una parte si sostiene che la costituzione è ... ...
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Nel diritto romano, constitutiones principum è il nome che si dà alle ordinanze imperiali. Il nome è poi passato a indicare le leggi emanate dal pontefice (costituzioni pontificie; v. decretali; clementine, costituzioni). ...
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Gli inquilini del Colle
Il settennato Ciampi
di Piero Ottone
10 maggio
I 1010 grandi elettori, senatori, deputati e rappresentanti delle Regioni, riuniti a Montecitorio in seduta comune, al quarto [...] il 25 giugno 1946, ma si dimise l’anno successivo quando, avendo provocato la cosiddetta ‘scissionedipalazzoBarberini’, abbandonò il PSIUP per fondare il più moderato e riformista Partito socialista dei lavoratori italiani (successivamente ...
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Carlo Bersani
Abstract
Il rapporto fra elementi di frattura e di continuità; le forze ideali ed i soggetti politici che si confrontarono in Assemblea Costituente, vengono descritti attraverso alcuni momenti [...] tempo la dinamica interna ai partiti non poté non riflettersi nella composizione dei gruppi: ad esempio, con la scissionediPalazzoBarberini (gennaio 1947) il gruppo originario del PSIUP si spaccò in due tronconi, da cui presero vita i gruppi ...
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(A. T., 22-23, 24-25-26, 24-25-26 bis, 27-28-29, 29 bis).
Il nome. - Secondo Antioco di Siracusa (Dion. Halic., I, 35), il nome d' Italia derivava da quello di un potente principe di stirpe enotrica, Italo, [...] palazzi e giardini incantevoli e sontuose ville nei dintorni. Al posto degli Orsini, dei Colonna, dei Savelli, dei Frangipane, dei Caetani, di feudale e medievale memoria, i Farnese, i Barberini alla guerra, anzi provocò scissioni nel partito e nel ...
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Per quanto perdesse il suo nome nel diventare, come Costantinopoli o Nuova Roma, la capitale dell'Impero d'Oriente, Bisanzio ebbe la sorte di essere ancora ricordata quando si volle designare l'arte, la [...] nefaste per l'impero; poiché la scissione religiosa, se da un lato dava le frequenti rivolte e le feroci tragedie dipalazzo, fu sempre tenuta dai Paleologi. Fra di stile che fanno grandissimo onore agli scultori in avorio del tempo. L'avorio Barberini ...
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Presso i Greci la parola έκκλησία "assemblea" significava l'adunanza generale del popolo nella pubblica piazza allo scopo di prendere deliberazioni politiche (così anche in Atti, XIX, 32,39 segg.); quindi [...] nelle chiese della Siria, nel palazzodi Teodorico a Ravenna, ecc.). I duomi di Parma e di Piacenza (sec. XII) con aristocrazia romana, arricchita di quei nuovi elementi che al piccolo nepotismo dovevano onori e ricchezze: come i Barberini, a Urbano ...
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