Diritto di informazione e all’informazione
Vincenzo Zeno-Zencovich
Il binomio diritto/informazione assume, e non solo nella lingua italiana, una serie di significati legati solitamente alla preposizione [...] nelle prospettazioni un’astrazione dalla realtà e dalle altre scienze che di informazione si occupano. Il risultato è da fattori esogeni quali lo sviluppo di nuove tecnologie e l’utilizzazione sociale che se ne fa e farà. E dipende anche dall’economia ...
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Handicap
Giancarlo Urbinati
Olga Capirci
Paolo Casini
Handicap deriva dal nome di un gioco d'azzardo (hand in cap, "la mano nel cappello") con monete che si estraevano a sorte da un cappello. Il termine [...] valori culturali, quali il tempo, il luogo, la condizione sociale e il ruolo, per cui un individuo può essere considerato dei corpi celesti, considerati oggetti privilegiati della scienza stereometrica e modelli della creazione nel contesto ...
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LUZZATTI, Luigi. - Nacque a Venezia il 1( marzo 1841 da Marco ed Enrichetta Tedeschi, in una benestante famiglia israelitica. Il padre possedeva due fabbriche, una di coperte di lana e una per la pettinatura [...] altri documenti, II, 1876-1900, ibid. 1935; L'ordine sociale, ibid. 1952; Problemi della finanza, Milano 1965; L'attività m.e. L. LUZZATTI, Luigi, in Atti del R. Istituto veneto di scienze, lettere e arti, LXXXVII (1927-28), parte I, pp. 17-91; O ...
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Città, Regno d'Italia
Giuliano Milani
Fino a pochi anni fa la valutazione del rapporto che legò Federico II alle città del Regno d'Italia appariva sospesa tra prospettive che privilegiavano intenzioni [...] Lega Lombarda, "Memorie dell'Accademia delle Scienze dell'Istituto di Bologna. Classe di Scienze Morali", ser. III, 6, 1931-1932 Milano 1978 (Berlin 1927-1932).
G. Tabacco, Egemonie sociali e strutture del potere nel Medioevo italiano, Torino 1979. ...
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GRAVINA, Gian Vincenzo
Carla San Mauro
Nacque a Roggiano, nei pressi di Cosenza, il 18 febbr. 1664, da Gennaro e Anna Lombardi, ambedue di famiglia facoltosa. Dopo avere ricevuto la prima istruzione [...] De foedere pietatis et doctrinae esamina il rapporto tra religione e scienza in base al principio che tra esse si deve dare una in un piccolo numero di cittadini, o nell'intero corpo sociale. Ne risultano il regnum, lo status optimatum e la res ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
La forma-codice: metamorfosi e polemiche novecentesche
Paolo Cappellini
Itinerari novecenteschi dell’idea di Codice e il problema della defascistizzazione
La storia del diritto italiano è nata non soltanto [...] XV riunione della Società italiana per il progresso delle scienze, tenuto nella sala dell'Archiginnasio di Bologna (L’ per così dire, la prima metà di una vera e propria rivoluzione sociale; ma non si ebbe poi la chiarezza, la volontà, il coraggio o ...
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Interpretazione giuridica
Robert Alexy
Concetto
L'interpretazione giuridica è un caso particolare di un'attività che ricorre in diverse discipline scientifiche e in numerosi contesti della vita quotidiana: [...] di Emilio Betti e Hans-Georg Gadamer. L'ermeneutica delle scienze dello spirito a metà del secolo è stata aspramente criticata dalla e contraddittoria. Inoltre le leggi, in quanto regole sociali, una volta entrate in vigore si possono separare dalle ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
La pena
Francesco Palazzo
Scienza penale ed esperienza giuridica
Due premesse sono utili a dichiarare in limine la coordinate di fondo, entro le quali si svolgerà la seguente rassegna della cultura [...] descrizione legale ma anche concretamente offensivo dell’interesse sociale tutelato. E Pietro Nuvolone (1917-1985) di R. Romanelli, Roma 1995, pp. 365-405.
L. Ferrajoli, Scienze giuridiche, in La cultura italiana del Novecento, a cura di C. Stajano ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
I giuristi e il diritto feudale
Mario Montorzi
I teorici del diritto arrivano ben tardi sui campi dell’esperienza feudale: non è infatti possibile parlare da subito dell’esistenza di un vero e proprio [...] Gewere su titoli reali che la prassi di relazione sociale elabora nel tempo come costitutive di una rendita di 2° vol., Roma 1980, pp. 27-40.
E. Cortese, Scienza di giudici e scienza di professori tra XII e XIII secolo, in Legge, giudici, giuristi, ...
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Giuseppe Ugo Rescigno
Abstract
Usando la distinzione tra regola e regolarità ed il concetto e la pratica della opinio, si mostra: a) che le tradizionali definizioni delle consuetudini giuridiche nascono [...] costituzionali, conferma che cuore di tutto il meccanismo sociale e del suo legame col diritto resta l’opinio Muro, G., Regole costituzionali non scritte tra diritto ed altre scienze, Torino, 2003; Dogliani, M., Indirizzo politico – Riflessioni ...
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sociale
agg. [dal lat. socialis, der. di socius, v. socio]. – 1. a. Che vive in società: l’uomo è un animale sociale. Per estens., in zoologia ed etologia, il termine qualifica le relazioni tra individui della stessa specie, che si concretano...
scienza
sciènza s. f. [dal lat. scientia, der. di sciens scientis, part. pres. di scire «sapere»]. – 1. Il fatto di sapere, di conoscere qualche cosa; notizia, conoscenza: come ’l mio corpo stea Nel mondo sù, nulla scïenza porto (Dante); siccome...