MARXISMO
Lucio Colletti
. La conclusione della seconda guerra mondiale apre un capitolo nuovo nella storia del marxismo. L'area della sua influenza ideologica e culturale si dilata improvvisamente, [...] minimo di curiosità all'estero: G. della Volpe. La sua Logica come scienza positiva, che è del 1950, è il libro più severo e pensato ( del dopoguerra, sia sul piano teorico che su quello politico, comincia a maturare proprio in quegli anni. Nel 1953 ...
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All'inizio degli anni Novanta del 20° sec. la disintegrazione dell'Unione Sovietica e il collasso dei regimi satelliti nell'Europa orientale si imposero nell'opinione comune come la fine del comunismo. [...] ai casi cubano e cinese, alimentando le previsioni di un loro eventuale 'collasso'. Parallelamente, tuttavia, la scienzapolitica ed economica ha manifestato un interesse crescente nei confronti degli sviluppi della transizione cinese, la quale ...
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Potere
Angelo Panebianco
(XXVIII, p. 117)
Non tutto ciò che il linguaggio comune definisce potere è tale per le scienze sociali. In primo luogo, non lo è la capacità di disposizione e di manipolazione [...] Dahl, Who governs?, New Haven 1961.
R. Dahl, Modern political analysis, Englewood Cliffs 1963 (trad. it. Introduzione alla scienzapolitica, Bologna 1967).
K. Deutsch, The nerves of government, New York 1963 (trad. it. Milano 1972).
C. Friedrich, Man ...
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Unione Europea
Adolfo Battaglia
Giancarlo Marini
Isabella Castangia
(App. V, v, p. 648)
Parte introduttiva
di Adolfo Battaglia
I due avvenimenti che hanno più caratterizzato l'ultima decade del 20° [...]
S. Pistone, Europeismo, in Enciclopedia delle scienze sociali, 3° vol., Istituto della Enciclopedia Italiana 2 ott. 1997.
G. Bonvicini, L'Italia nel dopo Amsterdam, in Politica internazionale, 1997, 3, pp. 15-20.
Centre for economic policy research, ...
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La nozione di c. (lat. consensus, "conformità dei voleri") ha avuto nelle scienze sociali un rilievo particolare rispetto alla politica, venendo utilizzata soprattutto per definire l'accordo dei componenti [...] sociale. La nozione di c. è presente alle origini stesse della scienza sociologica: è A. Comte che la riprende e la propone come di mediare tra la valorizzazione delle libertà personali, politiche ed economiche, e il mantenimento dell'ordine sociale ...
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(XII, p. 458; App. II, I, p. 761; III, I, p. 470; IV, I, p. 578)
Negli ultimi decenni, il principio del d. ha sempre più incontrato un diffuso favore tra gli uomini politici e gli specialisti di scienze [...] e la partecipazione di tutti i consociati. La realtà, come avverte A. Barbera, è che si continua a fare una politica delle istituzioni di tipo centralistico.
È chiaro che il fulcro del d. è connesso alla funzionalità degli enti minori e soprattutto ...
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Per b. s'intende, soprattutto a partire dalla elaborazione che ne ha proposto M. Foucault, un'implicazione diretta e immediata tra la dimensione della politica e quella della vita intesa nella sua caratterizzazione [...] Sessanta (da A. Starobinski ed E. Morin), sia, infine, quella sociobiologica, ancora attiva in alcuni settori della scienzapolitica americana (si veda la serie dei volumi collettanei Research in biopolitics, 1991-2001), appaiono appiattite su un ...
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L'a.p. è lo studio comparato delle modalità con le quali le diverse culture politiche hanno affrontato e risolto i problemi dell'acquisizione, concentrazione e diffusione del potere politico, della creazione [...] come disciplina da coloro che negano una sua specificità e che ritengono che i fenomeni politici possono essere studiati tutti adeguatamente dalla scienzapolitica. Dopo aver esercitato un'efficace opera critica, di svecchiamento delle analisi ...
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Utopia
VValerio Verra
di Valerio Verra
Utopia
sommario: 1. Introduzione: utopia e utopismo. 2. Utopia ed escatologia. 3. Utopia, ideologia, immaginazione sociale. 4. Marxismo e utopia. 5. Utopia, staticità [...] nella fantascienza un genere più ampio di cui l'utopia sarebbe una sottospecie, contraddistinta dalla scienza a cui si ispira, e cioè la scienzapolitica e sociale.
Una delle esposizioni più organiche e sistematiche della prima tesi è costituita dall ...
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di Giovanni Sartori
Opinione pubblica
sommario: 1. Inquadramento storico. 2. Pubblica opinione e democrazia. 3. La formazione dell'opinione. 4. Policentrismo e requisiti dell'autonomia dell'opinione. 5. [...] tratteggiato dallo specialista di comunicazioni di massa; anzi, il contrasto è abbastanza stridente. Il quadro offerto dalla scienzapolitica è, nel complesso, poco esaltante, per non dire che è sconfortante; mentre il quadro proposto dal secondo ...
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politico1
polìtico1 agg. [dal lat. politĭcus, gr. πολιτικός, der. di πολίτης «cittadino»] (pl. m. -ci). – 1. a. Che riguarda la politica, cioè l’arte del governo, l’esercizio dei pubblici poteri, l’amministrazione dello stato e, in genere,...
scienza
sciènza s. f. [dal lat. scientia, der. di sciens scientis, part. pres. di scire «sapere»]. – 1. Il fatto di sapere, di conoscere qualche cosa; notizia, conoscenza: come ’l mio corpo stea Nel mondo sù, nulla scïenza porto (Dante); siccome...