VALLE d'AOSTA (A. T., 20-21)
Piero LANDINI
Giustino BOSON
d'AOSTA La valle d'Aosta comprende per intero il bacino montano della Dora Baltea, affluente di sinistra del Po, chiusa ad ovest e a nord dalla [...] . Sestini, Osservazioni e ricerche sulle valli di Courmayeur, in Memorie geologiche e geografiche di G. Dainelli, I, 1930, pp. 217-290 climatiche in Val d'Aosta, in Atti della Società ligustica di scienze e lettere, 1930, pp. 212-217; L. Gherardelli, ...
Leggi Tutto
(XI, p. 646; App. II, I, p. 707)
La trattazione di questa voce nell'Enciclopedia rispecchia con buon grado di fedeltà quali fossero le principali valenze attribuite alla c. dalla cultura ufficiale ai primi [...] di sedimenti sciolti litoranei che di formazioni geologiche antiche. Questi studi hanno aperto inedite prospettive Il concetto di c. come elemento discriminante è acquisito anche dalle scienze umane e dai tempi più antichi. La percezione della c. come ...
Leggi Tutto
. L'una e l'altra parola hanno assunto grande importanza nel linguaggio geografico e sociologico col realizzarsi della società industriale. Dapprima come descrizione degli aspetti visivi di una determinata [...] , avvalendosi di approfondite conoscenze botaniche, geologiche, climatiche e più generalmente scientifico-ambientali statale e sono sotto il controllo scientifico dell'Accademia delle scienze. Mentre i parchi, per quanto estesi, debbono essere ...
Leggi Tutto
Espressione introdotta da C. v. Pirquet (1904) e usata a designare stati di modificata capacità reattiva dell'organismo acquisiti mediante il superamento di una malattia o mediante il trattamento con determinate [...] e flora locali, corrispondentemente a caratteristiche geologiche del suolo, come in certe regioni mediz. Wochenschr., n. 44, 1937; C. Frugoni, in Atti Congr. Soc. ital. progr. scienze, Roma 1932; R. Rössle, in Wiener klin. Woch., 1932, nn. 20-21; A. R ...
Leggi Tutto
In geologia il concetto di d. i. venne introdotto da A. Hofmann (1936) riferendosi allo stato di disordine proprio dei pendii a precaria stabilità, perché colpiti dall'azione combinata di movimenti franosi [...] possono essere di ordine climatico e di ordine geologico (composizione chimica e mineralogica del substrato roccioso, (prov. di Vicenza), Padova 1962; AA.VV., Le scienze della natura di fronte agli eventi idrogeologici, Accademia Nazionale dei ...
Leggi Tutto
SPITSBERGEN (A. T., 3 bis)
Roberto ALMAGIA
Fabrizio CORTESI
Mario SALFI
Roberto ALMAGIA
Arcipelago artico, situato a circa 500 km. dalla costa settentrionale della Norvegia, fra 76° 28′ e 80° 50′ [...] grado, 1898-1902), poi fu oggetto di esplorazioni meteorologiche, geologiche, anche a scopo minerario, ecc. (Birkeland, Ahlmann, col sussidio di mezzi aerei; dal 1927 l'Accademia delle scienze di Oslo dedica all'arcipelago una serie delle sue memorie ...
Leggi Tutto
Dallo svolgimento dell'Anno Geofisico Internazionale (1957-58) la conoscenza scientifica dell'A. è andata aumentando a dismisura. L'oceanografia è quella che più ha beneficiato degli studi e delle ricerche [...] che sta a dimostrare come l'A. godesse, in epoche geologiche, di un clima caldo umido. Si svilupparono, quindi, vastissime P. Van Oye, J. Schelt, L'Aia 1965; Accademia delle Scienze, Atlas Antarktiki, Mosca 1966, pp. XXIII e 225 carte; Antarctic ...
Leggi Tutto
Nato a Montbard in Borgogna il 7 settembre 1707, morto a Parigi il 16 aprile 1788; ebbe il titolo di conte di Buffon nel 1771, in riconoscimento della sua opera. Studiò a Digione e ad Angers, dedicandosi [...] 26 anni, ebbe la nomina a socio dell'Accademia delle scienze. Mentre da un lato attendeva con ardore alle matematiche, ispirandosi sull'origine del nostro pianeta, tratta delle epoche geologiche e dei documenti che permettono di tessere la storia ...
Leggi Tutto
Paleontologo, nato a Luján nel 1854 (secondo altre fonti a Moneglia, Chiavari, il 19 settembre 1853), morto nel 1911. È senza dubbio il principale studioso di scienze naturali che l'Argentina abbia avuto [...] affermare che della vasta opera di A. paleontologica (la più importante), e geologica, sussisterà quel tanto che è sufficiente per perpetuare il suo nome nella scienza moderna.
Il governo nazionale ha disposto l'acquisto delle sue collezioni, della ...
Leggi Tutto
Naturalista, nato il 23 agosto 1769 a Montbéliard (Mömbelgard), cittadina del Giura francese, soggetta allora al Württemberg, morto a Parigi il 13 maggio 1832. Entrò alla Karlsschule di Stuttgart e vi [...] ottenne, sui primi del 1795, la nomina a professore di scienze naturali nelle scuole centrali del Pantheon e dopo poco quella di conoscenza dei fossili nella determinazione delle epoche geologiche. Dalle osservazioni geognostiche sul bacino terziario ...
Leggi Tutto
geologia
geologìa s. f. [comp. di geo- e -logia]. – Scienza che studia la costituzione, struttura e evoluzione della crosta terrestre, in stretto collegamento con l’astronomia, la geomorfologia, la geofisica, la geochimica, ecc., articolandosi...
scienza
sciènza s. f. [dal lat. scientia, der. di sciens scientis, part. pres. di scire «sapere»]. – 1. Il fatto di sapere, di conoscere qualche cosa; notizia, conoscenza: come ’l mio corpo stea Nel mondo sù, nulla scïenza porto (Dante); siccome...