Economista e filosofo francese (n. Vannes 1940). Esperto di cooperazione allo sviluppo e specialista dell’epistemologia delle scienze sociali, è il principale promotore dell’idea della decrescita. Rifacendosi [...] La Revue du M.A.U.S.S. (Movimento Anti-Utilitarista nelle Scienze Sociali), presidente dell’associazione culturale La ligne d’horizon, nonché professore emerito di Scienzeeconomiche all’Università di Parigi XI e all’Institut d’Etude du Développement ...
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Economista inglese (Ryde, isola di Wight, 1877 - Cambridge 1959). Allievo e successore di A. Marshall, è ritenuto il pioniere dell'economia del benessere. Accanto alla sua opera più ampia The economics [...] nell'univ. Cambridge (King's College, 1908-43). Socio straniero dei Lincei (1932); premio Feltrinelli internazionale per le scienzeeconomiche e sociali nel 1955. Nella sua opera più nota (Wealth and welfare, 1912, poi trasformata in The economics of ...
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Economista statunitense (Omaha, Nebraska, 1920 - Gladwyne, Pennsylvania, 2013). Noto per i suoi apporti alla teoria keynesiana, è considerato uno dei massimi esponenti dell'econometria; illustre esperto [...] commercio mondiale. A riconoscimento di questi suoi studi, gli è stato conferito nel 1980 il premio Nobel per le scienzeeconomiche.
Vita
Membro della Cowles commission dell'univ. di Chicago (1944-47), del National bureau of economic research (1948 ...
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Economista statunitense (n. Chicago 1944). Vincitore nel 2000 del premio Nobel per l'economia con D. L. McFadden, attraverso l'elaborazione di dati empirici e l'analisi statistica di campioni selettivi [...] analisi statistica dei campioni selettivi. Per tali contributi nel 2000 gli è stato conferito il premio Nobel per le scienzeeconomiche (con D. L. McFadden).
Opere
Ha pubblicato: Lecture notes on longitudinal data analysis (con B. Singer e G. Tsiang ...
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Econometrista (Londra 1913 - Cambridge, Inghilterra, 1991), fellow del King's College di Cambridge dal 1945, direttore del dipartimento di economia applicata (1945-55) e prof. di finanza e contabilità [...] in collaborazione con J. E. Meade nel 1938. Nel 1984 gli è stato conferito il premio Nobel per le scienzeeconomiche per il suo "contributo fondamentale allo sviluppo dei sistemi di contabilità nazionale, grazie ai quali è stato possibile migliorare ...
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Cultore statunitense di economia agraria (Arlington, South Dakota, 1902 - Evanston 1998), prof. nell'univ. di Chicago (dal 1943); esperto del governo americano e di organismi internazionali, ha fatto parte [...] di varie missioni all'estero. Nel 1979 ricevette il premio Nobel per le scienzeeconomiche insieme con W. A. Lewis. S. evidenziò l'importanza, in ogni economia, del "capitale umano" (e del suo miglioramento attraverso l'educazione) e il ruolo ...
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Economista olandese (Graveland, Hilversum, 1910 - New Haven 1985) naturalizzato statunitense (1946); prof. nell'univ. di Chicago (1946-55) e quindi nella Yale University (dal 1955), ha svolto opera di [...] science (1957). Una raccolta dei suoi numerosi e spesso pionieristici saggi scientifici (Scientific papers of T. Ch. K.) è stata pubblicata nel 1970. Unitamente a L. V. Kantorovič, ha conseguito il premio Nobel nel 1975 per le scienzeeconomiche. ...
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Economista tedesco (Breslavia 1930 - Posen 2016), prof. alle univ. di Berlino (1969) e Bonn (dal 1984; dal 1996 prof. emerito, dal 2007 Ehrensenator). Nel 1994 gli è stato conferito il premio Nobel per [...] le scienzeeconomiche (con J. Harsányi e J. Nash) per il contributo da lui dato alla teoria dei giochi, approfondendo in particolare il concetto di razionalità strategica associato al gioco non-cooperativo di Nash. Tra le sue opere: General ...
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Chimico (Alessandria 1859 - Roma 1937); allievo di S. Cannizzaro, prof. di merceologia all'Istituto superiore di scienzeeconomiche e commerciali di Roma e direttore dei laboratorî delle Dogane. È noto [...] per numerose reazioni di identificazione di varî prodotti di interesse merceologico. Autore di un Trattato di chimica analitica (2 voll., 3a ed. 1937) e di un pregevole Dizionario di merceologia e di chimica ...
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Economista tedesco d'indirizzo econometrico (Norimberga 1907 - Vienna 1983), naturalizzato statunitense (1941). Insegnò nelle univ. dell'Iowa e della Southern California. Diede importanti contributi alla [...] to the non static theory of choice, 1942) e allo sviluppo della teoria delle probabilità applicata alle scienzeeconomiche (Foundations of probability and statistical inference, 1949). Pubblicò diverse opere di carattere statistico e metodologico ...
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economia
economìa s. f. [dal lat. oeconomĭa, gr. οἰκονομία, comp. di οἶκος «dimora» e -νομία «-nomia» (propr. «amministrazione della casa»); la voce si è diffusa per il tramite del fr. économie (così come i der. economico, economista, economizzare...
scienza
sciènza s. f. [dal lat. scientia, der. di sciens scientis, part. pres. di scire «sapere»]. – 1. Il fatto di sapere, di conoscere qualche cosa; notizia, conoscenza: come ’l mio corpo stea Nel mondo sù, nulla scïenza porto (Dante); siccome...