Benedetto Caetani discendeva per parte del padre Roffredo I da una delle più cospicue famiglie di Anagni, per parte della madre Emilia dalla nobile casa dei Patrasso di Alatri, imparentata con Alessandro [...] Si ritiene, senz'altro fondamento sicuro che la sua profonda scienza giuridica, che abbia frequentato l'università di Parigi e vi Sofferse per lunghi anni, e più verso la fine dellavita, del mal della pietra, ch'egli curava con le acque d'Anticoli ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
«La personalità di B[onifacio] VIII è indubbiamente fra le più rilevanti nella storia del Papato medievale. [...] Figura di sanguigna umanità, ebbe meriti e demeriti ugualmente spiccati [...]. Fra i lati positivi, è da rilevare l’incrollabile fede nella Chiesa [...] e la profonda convinzione che ... ...
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Papa (Anagni 1235 ca.-Roma 1303). Benedetto Caetani, canonista, fu eletto papa nel 1294 dopo l’abdicazione di Celestino V. Riportò la Curia da Napoli a Roma, nonostante le pressioni di Carlo II d’Angiò; intervenne nella questione del Regno di Sicilia, che si concluse in favore degli Aragonesi con la ... ...
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Benedetto Caetani (Anagni 1235 circa - Roma 1303); dopo varie missioni diplomatiche in Inghilterra e in Francia fu creato cardinale nel 1281. Dopo l'abdicazione di Celestino V, ch'egli poi confinò nel castello di Fumone temendo che l'ex papa potesse diventare strumento dei suoi nemici, fu eletto papa ... ...
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Bonifacio VIII
Eugenio Dupré Theseider
Non si conosce la data di nascita di Benedetto Caetani, il futuro B.: forse è da situare nel quarto decennio del Duecento (1235?). Nacque quasi certamente in Anagni, da una famiglia della piccola nobiltà della Campagna: il padre Roffredo e la madre Emilia dei ... ...
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S. Maddalo
Pontefice dal 1294 al 1303, al secolo Benedetto Caetani, B. nacque ad Anagni da una famiglia di piccola nobiltà. Ignota la data di nascita (si suppone possa collocarsi nel quarto decennio del sec. 13°), ignote anche le vicende dei primi anni, le notizie più antiche sono del 1260, quando, ... ...
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Dizionario Biografico degli Italiani - Volume 16 (1973)
Daniel Waley
Figlio di Pietro (II) e di Giovanna da Ceccano, era pronipote del papa Bonifacio VIII. La prima notizia di una sua partecipazione all'amministrazione delle proprietà familiari - e quindi all'ambiziosa politica territoriale di Bonifacio VIII - fa pensare che egli dovette nascere intorno ... ...
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Bonifacio (Bonifazio) VIII
Ernesto Sestan
Non pare che prima del 1280 l'alto prelato, non ancora cardinale, Benedetto Caetani (il futuro B., nato ad Anagni verso il 1235) sia entrato in qualche connessione con Firenze, e quindi con l'ambiente dantesco. Può essere che, per avere condotto nel 1280, ... ...
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Finanza, in senso lato, può dirsi il modo in cui lo stato-nazione utilizza la propria potenza di lavoro umana e strumentale. Potenza di lavoro che può essere utilizzata in combinazioni umane-strumentali, [...] indagine pratica, che insegna la virtù dell'adattamento flessibile alle contingenze dellavita reale, quella d'una norma da tutti ammessa.
Sono queste le tre indagini che la scienzadelle finanze compone per l'identità del contenuto, il fine unico e ...
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È termine convenzionale per disignare il periodo che si suole delimitare con le date del 1660 e del 1789, tenendo presente quella ch'è la caratteristica di molti stati d'Europa, in primo luogo la Francia, [...] ; il debito pubblico diventa un coefficiente importante dellavitadello stato); il sorgere quasi dappertutto di nuove scende di qualche grado anche la scienza giuridica, nell'ordine delle discipline. Ma sorge la scienzadello stato, ceppo da cui si ...
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(XIV, p. 243; App. IV, i, p. 720)
Filosofia
di Valerio Verra
Negli ultimi anni l'e. è stata indubbiamente una delle correnti filosofiche che ha avuto maggiore diffusione e risonanza, fino al punto che [...] sorta di oggetto ideale di cui si possa avere scienza allo stesso modo delle altre idee e, al tempo stesso, attribuisce una proprio sulla ripresa dell'Aristotele etico-politico e della sua concezione concreta dellavita buona per il singolo ...
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Sotto il nome di disposizioni per l'anima (donationes, testamenta, legata pro anima, pro remedio animae, pro animae redemptione, ad pias causas) nel più largo senso s'intendono le donazioni e le disposizioni [...] nuove concezioni. Secondo la rappresentazione dell'al di là come continuazione corporale dellavita terrena, il morto portava con la loro trasformazione, in Memorie del R. Ist. veneto di scienze, lettere ed arti, Venezia 1911; A. Schultze, Der ...
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di Maria Alessandra Sandulli
Il termine certificazione, che, pur tradizionalmente utilizzato nell'ordinamento canonico, apparve nel diritto amministrativo sin dal 18° sec., è stato introdotto nell'uso [...] qualità o modi di essere tecnici (nel senso di propri alle scienze tecniche) di persone o cose. Possono essere semplici, quando si affidamento sociale nelle qualità di persone e/o beni dellavita e legate, invece che all'autorità propria degli ...
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È il complesso di beni che la donna porta al marito per sostenere gli oneri del matrimonio.
Diritto romano e intermedio. - La dote è istituto antichissimo: benché non esclusivo della società romana, fu [...] questo curioso contrasto fra la realtà dellavita e il rigore tenace della logica giuridica, quel passo contraddittorio dotale nella pratica e nella legislaz. statut. dell'It. sup., in Riv. it. per le scienze giurid., 1909; F. Schupfer, Il dir. ...
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(XII, p. 715)
Denominazione sanscrita usata per indicare una serie di manuali (śāstra) che, insieme con i più antichi Dharmasūtra ("Aforismi sul Dharma"), i commentari e i digesti, costituiscono il corpus [...] la quale si realizza l'ordine stesso delle cose. Insieme con l'artha (le attività dellavita pratica e quindi anche la politica) e penale.
Bibl.: M. Vallauri, Diritto e Scienzadell'India, in Le Civiltà dell'Oriente, iii, Roma 1938, pp. 677-743; ...
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Filosofo del diritto e storico della cultura italiano (Torino 1909 - ivi 2004). Nell'ambito della teoria generale del diritto si è impegnato in una ricostruzione e in un ripensamento del giusnaturalismo [...] della politica fino al 1984. Socio nazionale dei Lincei (1966); senatore a vitadella Repubblica (1984); direttore della Rivista 1977, pp. 355-364); Giusnaturalismo e giuspositivismo (Enciclopedia delleScienze Sociali, vol. IV, 1994, pp. 365-374); ...
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Giurista ed economista (Milano 1738 - ivi 1794). Tra i massimi rappresentanti dell'illuminismo italiano, la sua fama è legata al trattato Dei delitti e delle pene (pubblicato anonimo a Livorno nel 1764), [...] contrattualistico (giacché nessuno ha rinunciato al diritto alla vita).
Vita e opere
Educato a Parma dai gesuiti, si laureò scienza politica ed economica, scrisse, dietro consiglio di Pietro Verri, il saggio Del disordine e de' rimedi delle monete ...
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vita
s. f. [lat. vīta, affine a vivĕre «vivere»]. – 1. In senso ampio, proprietà o condizione di sistemi materiali (i sistemi viventi, dagli organismi unicellulari a quelli pluricellulari più evoluti) caratterizzati da un alto grado di organizzazione...
scienza
sciènza s. f. [dal lat. scientia, der. di sciens scientis, part. pres. di scire «sapere»]. – 1. Il fatto di sapere, di conoscere qualche cosa; notizia, conoscenza: come ’l mio corpo stea Nel mondo sù, nulla scïenza porto (Dante); siccome...