FERRARA
B. Ward-Perkins
(Ferraria nei docc. medievali)
Città dell'EmiliaRomagna, capoluogo di provincia, situata sul Po di Volano, a pochi chilometri a S del Po.Le vicende di F. sono direttamente legate [...] Convegno nazionale di studi storici organizzato dalla Accademia delleScienze di Ferrara, Ferrara 1979", Ferrara 1982; E fra Bizantini e Longobardi, ivi, pp. 107-137; T. Bacchi, Terra e società in età carolingia e postcarolingia, ivi, pp. 139-161; ...
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VICENZA
G. Lorenzoni
(lat. Vicetia)
Città del Veneto, capoluogo di provincia, situata alla confluenza del fiume Retrone con il Bacchiglione.
Antica città romana, sede di municipium dal 49 a.C., V. a [...] terra necessaria per il nuovo insediamento dei Domenicani: tra il 1260 e il 1261 fu iniziata la costruzione della Atti del R. Istituto veneto di scienze, lettere e arti 96, 1936-1937, pp. 459-475; E. Arslan, Catalogo delle cose d'arte di antichità d' ...
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BARTOLINI, Lorenzo
Isa Belli Barsali
Nacque a Savignano (Prato) il 7 genn. 1777, da umile famiglia; il padre, Liborio, era fabbro e la madre, Maria Maddalena Fabbri, contadina.
Ancora fanciullo si recò [...] A. A. Rossi, Alcune opere moderne di scultura in Firenze, in Museo di Scienze e Letteratura, Napoli 1847, IV, 9, p. 347; P. Giordani, Opere, II, Firenze 1851, pp. 60, 343; F. Bonaini, Dell'arte secondo la mente di L. B., Firenze 1852; C. Scartabelli ...
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FABIANI, Massimiliano (Max)
Maristella Casciato
Nacque a Kobdilj (Cobidil, ora in Slovenia) presso San Daniele del Carso il 29 apr. 1865, da una famiglia numerosissima: undicesimo dei quattordici figli [...] in scienze tecniche, un titolo di nuova istituzione a cui di fatto potevano concorrere solo i docenti. Alla fine dello stesso Vienna, è prevista una netta divisione della costruzione: tre piani fuori terra destinati alle attività commerciali (di ...
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GUERRIERI, Giovanni Francesco
Roberto Cannatà
Nacque a Fossombrone nel 1589 da Ludovico e Vittoria Draghi (Vernarecci, p. 4). Il padre, dottore in legge, notaio dal 1587 al 1617, godette di ottima stima [...] Scienze, la Giovinezza e la Perseveranza (Fumagalli, 1997, pp. 29-35). Anche la terza sala, vicina a quella delle 186 s., scheda; Provincia di Pesaro e Urbino, G.F. G. nella sua terra, Pesaro 1997; G.F. G. Un pittore del Seicento tra Roma e le Marche ...
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ZECCA
L. Travaini
Il termine z. in italiano indica specificamente il luogo di produzione della moneta e l'istituzione che ne governa l'attività e l'organizzazione. Per esteso tuttavia, specialmente [...] . di Treviso, che nel 773 risulta fuori delle mura urbane ("terra qui est astar fora ex porta, silicet ad dell'edificio della veneta zecca, prima della sua destinazione a sede della Biblioteca Nazionale Marciana, Atti del R. Istituto veneto di scienze ...
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GIOLFINO, Nicola
Alessandro Serafini
Nato a Verona nel 1476, dall'intagliatore Nicolò e da Tommasina, è registrato nel 1490 - con il nome di Nicola e non di Nicolò - nell'anagrafe della contrada veronese [...] luce le sue doti naturali di disegnatore di "terre e paesi", chiedeva di eseguire un rilievo di patrimonio artistico veronese nell'Ottocento…, I, in Atti e memorie dell'Accademia di agricoltura, scienze e lettere di Verona, CLXIX (1992-93), pp. 475 ...
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Abbasidi
J. Bloom
La dinastia dei califfi A. fu la più duratura del mondo medievale islamico; governò infatti dal 750, quando gli A. strapparono il potere agli Omayyadi, fino al 1258, quando Baghdad [...] del califfato, ma presto svolse nel campo dellescienze, delle lettere e delle arti un ruolo determinante, che avrebbe Siria settentrionale, come pure per le importanti vie di terra che lo collegavano all'altopiano iranico, alla Siria meridionale ...
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MONETA
L. Travaini
Nel Medioevo, il termine m. designava tanto la zecca (è anzi questo il significato originario della parola, dovuto al fatto che la prima zecca romana si trovava presso il tempio di [...] inglesi di Riccardo Cuor di Leone, Giovanni Senza Terra ed Enrico III, dal 1180 al 1247, a tenere in mano i modellini delle loro basiliche o delle città: si veda l'esempio 1992", Rivista italiana di numismatica e scienze affini 95, 1993; A. Stahl, ...
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Almoravidi
G. Ventrone Vassallo
Intorno alla metà del sec. 11°, un capo dei Ṣanhāja, nomadi berberi del Sahara, detti anche Mulaththamūn dal lithām, il velo che copriva i loro volti, dopo aver approfondito [...] secondo l'intenzione del fondatore, un centro di scienze giuridiche e religiose, nell'ambito del vittorioso Islam geometrici. Sulla base della somiglianza tra questi ornati e quelli del castello di Murcia in Andalusia, che Terrasse data tra il ...
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terra
tèrra s. f. [lat. tĕrra]. – 1. a. In astronomia e geofisica, il pianeta su cui noi viviamo, il terzo dei pianeti del sistema solare in ordine di distanza dal Sole (dal quale dista 150 milioni di chilometri in media) e il quarto in ordine...
scienza
sciènza s. f. [dal lat. scientia, der. di sciens scientis, part. pres. di scire «sapere»]. – 1. Il fatto di sapere, di conoscere qualche cosa; notizia, conoscenza: come ’l mio corpo stea Nel mondo sù, nulla scïenza porto (Dante); siccome...