Antropologo e psichiatra inglese (Grantchester, Cambridge, 1904 - San Francisco, Calif., 1980); figlio del biologo William, studiò con A. C. Haddon, A. R. Radcliffe-Brown e B. Malinowski. Ha compiuto ricerche [...] . Gli si deve la teoria del doppio legame, che ha consentito di impostare in termini nuovi la questione della schizofrenia ed è divenuta importante punto di riferimento per i teorici della comunicazione (Communication: the social matrix of psychiatry ...
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autolesionismo
Atteggiamento, comune ad alcune patologie psichiatriche, che mira a provocare danni al proprio corpo (più o meno gravi, fino al suicidio). L’automutilazione è un aspetto dell’a., ma non [...] ) o per allucinazioni visive e uditive che impongono tali pratiche. Le patologie in cui si manifesta l’a. sono la schizofrenia e la psicosi depressiva grave (nella quale però è più frequente il suicidio) e i disturbi pervasivi dello sviluppo (i ...
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Biologia
Nella tecnica istologica, la separazione degli elementi (cellule, fibre ecc.) che costituiscono un tessuto. Si può fare meccanicamente o per mezzo di reagenti (prevalentemente enzimi) che digeriscano [...] e persistenza della sensibilità tattile), nella d. tabetica ecc. D. psichica Il processo psicopatologico che caratterizza la schizofrenia (➔). Da E. Bleuler è stato descritto come disturbo del pensiero e interpretato come un deterioramento dei nessi ...
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Psichiatra italiano (Castelfranco Veneto 1911 - Montagna di Valtellina, Sondrio, 1998). Dopo aver lavorato all'ospedale psichiatrico di Vicenza, passò alla direzione dell'ospedale psichiatrico di Sondrio [...] dalla fenomenologia (v. Binswanger, Ludwig), da lui denominata analisi della presenza. Tra le opere: Alterità e alienità (1966); sei studi dal titolo comune Ludwig Binswanger e il problema della schizofrenia (1981-87); Analisi della presenza (1991). ...
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PSICOPATOLOGIA
Tullio BAZZI
Alberto GIORDANO
. La p. intesa nel significato etimologico del termine è la dottrina delle "malattie" della mente. Nell'ambito della medicina occupa, rispetto alla psichiatria, [...] (si veda, da una ricchissima letteratura, la più recente trattazione di W. Spiel). Al disotto dei dieci anni infatti la schizofrenia infantile e ancor più la psicosi maniaco-depressiva si osservano assai di rado, almeno se si mantengono i criterî ...
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UNVERRICHT, Heinrich
Vittorio CHALLIOL
Medico e neurologo, nato a Breslavia il 18 settembre 1853; si laureò in medicina, nella città natale, nel 1877. Conseguì la libera docenza a Berlino nel 1883; [...] . Sono presenti anche disturbi dell'andatura, del linguaggio, del tono muscolare e, nell'ultima fase, marasmatica, della malattia, sintomi psichici con caratteristiche multiformi, talvolta a tipo schizofrenico (mioclono-schizofrenia di Krabbe). ...
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BUSCAINO, Vito Maria
Giuseppe Armocida
Nato a Trapani il 1° dic. 1887 da Giuseppe e Maria Cernigliaro, si trasferì a Reggio di Calabria con la famiglia quando era ancora bambino, e in questa città compì [...] . Si impegnò nella ricerca delle basi biologiche della malattia; studiò l'istopatologia e l'istochimica dell'encefalo degli schizofrenici e rivolse l'attenzione a certe alterazioni come i focolaietti di lesione cellulare e le zolle di disintegrazione ...
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Malattie genetiche ed ereditarie
Giuseppe Novelli
Secondo quanto ha affermato nel 2005 Francis Collins, direttore del National human genome research institute statunitense, «tutto in medicina, con la [...] genitori ai figli; tuttavia anche l’ipertensione arteriosa, le coronaropatie, i tumori, il diabete, il ritardo mentale, la schizofrenia e malattie cutanee come la psoriasi possono essere ereditate da chiunque e dovunque.
Le malattie genetiche
Sui ...
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Neurobiologo statunitense (New York 1925 - ivi 2019). Dopo aver completato gli studi in matematica e fisica alla Johns Hopkins University di Baltimora, nel 1953 ha conseguito il PhD in farmacologia presso [...] con il quale i neurotrasmettitori esplicano la loro funzione a livello cellulare. G. ha contribuito alla comprensione di funzioni assai importanti del sistema nervoso e allo studio dei farmaci utilizzati nella schizofrenia e nella depressione. ...
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SEROTONINA
A. E. R.
G.
La s., nota anche come enteramina e vasotonina, chimicamente è una 5-idrossitriptamina che viene elaborata, partendo dal triptofano, con ogni probabilità dalle cellule del sistema [...] è indispensabile per un normale svolgimento di detta attività, secondo altri invece i disturbi mentali - in particolare la schizofrenia - sarebbero la conseguenza di un aumento della s. cerebrale; questa opposta interpretazione è dovuta al fatto che ...
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schizofrenia
schiżofrenìa s. f. [dal ted. Schizophrenie, comp. di schizo- «schizo-» e -phrenie «-frenia»]. – In psichiatria, psicosi dissociativa caratterizzata da un processo di disgregazione (dissociazione) della personalità psichica; si...
schizofrenico
schiżofrènico agg. e s. m. (f. -a) [der. di schizofrenia] (pl. m. -ci). – 1. Della schizofrenia, relativo alla schizofrenia: stato s.; disturbi schizofrenici. Riferito a persona (e per lo più sostantivato), affetto da schizofrenia,...