Filosofia e società
Carlo Augusto Viano
I termini del problema
Se si considera la filosofia come una forma di sapere, simile alla matematica o alle scienze della natura, il rapporto con la società potrebbe [...] è il prodotto di una società che ha una bassa considerazione per quel tipo di attività, solitamente affidata agli schiavi. Effettivamente le dottrine filosofiche antiche a noi note in gran parte contrappongono le attività considerate intellettuali a ...
Leggi Tutto
Stratificazione sociale
Luciano Gallino
Sommario: 1. Metastoricità e complementarità del concetto di stratificazione sociale. 2. Dimensioni della stratificazione e usi della ricerca. 3. Teorie della [...] a termine, anziani con pensione minima, bambini lavoratori, nomadi, mendicanti.
XIII. Detenuti, forzati in campi di lavoro, schiavi per debito, bambini che vivono in strada, persone senza casa, ricoverati coatti in manicomio, rifugiati e profughi.
A ...
Leggi Tutto
ALIENAZIONE
Giuseppe Bedeschi e Alessandro Cavalli
Alienazione
di Giuseppe Bedeschi
Il concetto di alienazione in Hegel
Hegel è il primo pensatore moderno che abbia elaborato una vera e propria teoria [...] (v. Marx, 1867-1894; tr. it., vol. I, pp. 88 e 91). Gli uomini, dunque, sono dominati dai propri prodotti, sono schiavi di ciò che hanno creato, sono sopraffatti da un mondo sociale che è loro estraneo, anche se è frutto della loro attività. Come nei ...
Leggi Tutto
Ruoli maschili e femminili
Birgitta Nedelmann
1. La costruzione dei ruoli di genere
I ruoli maschili e femminili sono il prodotto di processi interattivi di costruzione e di interpretazione. In questa [...] si sono affermate nuove forme di commercializzazione del sesso che presentano certe affinità con l'antica tratta degli schiavi - in particolare la compravendita e la reclusione coatta in bordelli di donne, fanciulle e minori.
La differenziazione dei ...
Leggi Tutto
Prostituzione
Nanette J. Davis
di Nanette J. Davis
Prostituzione
Definizione. La prostituzione in una prospettiva interculturale
La prostituzione può essere definita in termini generali come una prestazione [...] regolamentazione da parte dello Stato nella maggioranza dei paesi (fatta eccezione per Singapore). Decine di migliaia di piccoli schiavi affluiscono ogni anno in quelle che sono le piantagioni degli anni novanta: i bordelli della Cambogia, dell'India ...
Leggi Tutto
Legittimità
Pier Paolo Portinaro
Introduzione
Si attribuisce legittimità a un ordinamento politico quando in base ad argomenti giuridici e morali lo si ritiene degno d'essere riconosciuto all'interno [...] originaria, oltre i confini della legalità. Proprio come nel corso della storia la legittimità del dominio dispotico sugli schiavi è stata sostenuta a partire dalla colpa di questi ultimi (riconducibile a reati comuni o politici), così ora ...
Leggi Tutto
Islam in Italia
Musulmani fuori dal Dar-al-islam
La questione islamica in Italia
di Khaled Fouad Allam
6 giugno
Hanno vasta eco sulla stampa le parole di aperto sostegno alla guerra santa pronunciate dall'imam [...] e Sicilia), che partivano da Tunisi, sede dell'emirato aghlabita, e avevano lo scopo principale di alimentare il commercio degli schiavi. Da Tunisi proveniva anche la spedizione di 10.000 fanti e 700 cavalieri che diede inizio nell'827 alla conquista ...
Leggi Tutto
Vivere insieme
Ermanno Detti
Grandi e piccole comunità
Gli uomini tendono a vivere insieme. Formano così grandi e piccole comunità. Grandi comunità sono una città o un intero Stato. Piccole comunità [...] gli Europei in America, fino al 19° secolo, uomini, donne e bambini africani venivano catturati e poi venduti come schiavi in America; si riteneva che questo fosse legittimo e giustificato dalla pretesa inferiorità di quei popoli. Nel Novecento, in ...
Leggi Tutto
Evoluzione culturale umana, processi della
Pietro Scarduelli
Introduzione
Nella seconda metà dell'Ottocento il paradigma evoluzionistico si afferma in diversi ambiti disciplinari, dalla biologia alla [...] dal capo e destinata sia all'acquisizione di mogli, sia al mantenimento di una corte composta da familiari, schiavi, artigiani specializzati. Al controllo del surplus è associata la prerogativa di organizzare e coordinare le attività economiche e ...
Leggi Tutto
Antropomorfismo
Sante Di Giorgi
Marco Aime
Marco Bussagli
Il termine antropomorfismo (dal greco ἄνθρωπος, "uomo" e μορϕή, "forma") designa, in senso lato, la tendenza a conferire aspetto umano alla [...] Dalí che ne fece il mezzo privilegiato per esprimere le inquietudini dell'inconscio, come nel caso del Mercato degli schiavi con l'apparizione del busto invisibile di Voltaire (Cleveland, OH, A. Reynold-Morse Foundation).
Anche molti degli esponenti ...
Leggi Tutto
schiava1
schiava1 s. f. [femm. di schiavo]. – Donna in condizione di schiavitù (v. schiavo): braccialetto alla s., braccialetto d’oro o d’argento, ornato o no di pietre preziose ma di fattura semplice, alquanto largo, rigido o semirigido,...