Città dei Paesi Bassi (584.058 ab. nel 2007; 1.490.000 ab. nel 2009, considerando l’intera agglomerazione urbana), la seconda per numero di abitanti, situata nella provincia dell’Olanda Meridionale (Zuidholland), [...] ampio raggio, il polo settentrionale di una vasta regione geo-economica integrata, in progressivo sviluppo nel grande delta comune della Schelda, della Mosa e del Reno.
Storia
Forse nel 9° sec. sorse il villaggio di pescatori che più tardi prese il ...
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Luigi Prestinenza Puglisi
Città dei Paesi Bassi (588.500 ab. nel 2006, 1.176.900 l'agglomerato urbano). Distrutta durante la Seconda guerra mondiale da un bombardamento aereo tedesco (14 maggio 1940), divenne, già nei primi anni del dopoguerra, un terreno di sperimentazione dell'architettura contemporanea, ... ...
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(XXX, p. 174; App. II, 11, p. 753; III, 11, p. 636)
Con una popolazione di 601.012 ab. nel 1977, R. è la seconda città dei Paesi Bassi dopo Amsterdam; da alcuni anni a questa parte si registra una costante flessione nel numero degli abitanti, compensata peraltro dal maggior dinamismo demografico dei ... ...
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(XXX, p. 174; App. II, 11, p. 753)
Leandro PEDRINI
Terminata la ricostruzione delle gravissime distruzioni operate dalla guerra, continua l'espansione dell'abitato secondo il criterio adottato dal piano (v. App. II) di localizzare le varie attività in quartieri differenziati. Particolare sviluppo ... ...
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(XXX, p. 174)
Adriano H. Luijdjens
La città fu uno dei primi obiettivi tedeschi all'atto dell'aggressione contro l'Olanda.
Paracadutisti lanciati nella notte tra il 9 e il 10 maggio 1940 si unirono con i Tedeschi entrati clandestinamente in Olanda con le chiatte della navigazione renana, con la forte ... ...
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("diga sulla Rotte"; A. T., 44)
Adriano H. Luijdjens
La seconda città dell'Olanda e uno dei maggiori porti del continente europeo, situata nella provincia dell'Olanda Meridionale in un'ampia ansa del ramo principale del Reno, detto Nieuwe Maas, alla confluenza della Rotte, a 18 km. dal Mare del Nord, ... ...
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OLANDA (XXV, p. 207; App. I, p. 903; II, 11, p. 440)
Luigi PEDRESCHI
B. Ci.
La popolazione è salita dai 9.625.499 ab. del 1947 agli 11.278.024 del 1958 e si avvia ormai verso gli 11 milioni e mezzo. [...] le difese contro la marea già esistenti, nonché sulla chiusura dei bracci di mare compresi fra la Schelda occidentale (Wester Schelde) e la Nieuwe Rotterdamsche Waterweg. Sono già stati inaugurati, presso Krimpen, un grandioso sbarramento fluviale ...
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(fr. Bourgogne) Regione (31.582 km2 con 1.624.000 ab. nel 2006) storica e geografica della Francia centro-orientale; include i dipartimenti di Côte-d’Or, Saône-et-Loire, Yonne e Nièvre. Capoluogo Digione. [...] capacità espressive. Fra il 14° e il 15° sec., quando il ducato di B., estesosi fino alle foci della Schelda, raggiunse la sua massima importanza politica, Digione divenne il primo centro artistico della Francia. Rimase però in continuo rapporto con ...
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MARE
Kirti N. Chaudhuri e Tullio Treves
Mare e civiltà
di Kirti N. Chaudhuri
Introduzione
Le percezioni sociali del mare e i suoi rapporti con le civiltà, quali si trovano riflessi nelle fonti storiche [...] del duca di Alba come rappresaglia per la ribellione contro il governo spagnolo. A partire dal 1585 il fiume Schelda venne regolarmente bloccato dai capitani olandesi e ciò determinò un esodo dei mercanti in direzione di Amsterdam, Amburgo, Brema ...
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BRUGES
G. Tavazzi
(fiammingo Brugge; Bryggia, Bruggas, Bruggia nei docc. medievali)
Città del Belgio, capoluogo della Fiandra occidentale, situata sul fiume Reie a km. 13 ca. dalle coste del mare del [...] Lieve Vrouw). Al coro dell'antica struttura vennero aggiunte cinque navate nello stile gotico proprio della regione della Schelda, arte provinciale di transizione frutto dell'evoluzione del Romanico normanno, che si incontra in questa epoca in tutte ...
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(ingl. London)
Città dell’Inghilterra (9.046.485 ab. nel 2018), capitale della Gran Bretagna e centro commerciale, bancario e culturale fra i maggiori del mondo. Fu in origine un punto obbligato di passaggio [...] di Coburgo.
La convenzione del 1833 approvata dai Paesi Bassi chiuse le ostilità e riconobbe la libertà di navigazione sulla Schelda.
Convenzione del 1841 Firmata da Gran Bretagna, Prussia e Austria, modificò il trattato di Hünkâr İskelesi del 1833 ...
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Il Rinascimento. Geografia, cartografia e geologia
Uta Lindgren
Geografia, cartografia e geologia
L'orizzonte geografico empirico
La circumnavigazione dell'Africa e il 'circuito nordatlantico'
L'arco [...] acme. Quando Gerardo aveva 5 anni, la famiglia numerosa si trasferì da Gangelt (ducato di Jülich) a Rupelmonde sulla Schelda, non lontano da Anversa, dove il fratello del padre, Gisberto, riscuoteva una prebenda come cappellano dell'ospedale. Costui ...
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fiammingo1
fiammingo1 agg. e s. m. [dal lat. mediev. Flaming(h)us] (pl. m. -ghi). – Delle Fiandre; in senso stretto, della regione compresa tra i fiumi Lys e Schelda e il Mare del Nord: le città f.; seterie f.; più genericam., della metà settentr....
rupeliano
agg. e s. m. [dal nome del fiume Rupel, affluente della Schelda, nel Belgio]. – In geologia, piano geologico (detto in passato anche stampiano) appartenente all’oligocene medio, rappresentato nel Belgio e presso Berlino dalla formazione...