Della famiglia Bernadotte, nipote dell'ex-maresciallo di Francia Giovanni Bernadotte, nato a Stoccolma il 3 maggio 1826, morto il 18 settembre 1872, figlio del Re Oscar I e di Giuseppina Beauharnais di [...] VII, con cui era molto legato e che sembra avesse pensato di adottarlo per riunire in lui i tre stati scandinavi: ma vi rinunziò, piegandosi al consiglio del suo ministro, Barone Luigi de Geer, il quale giustamente si preoccupava della delicatezza ...
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La seconda rivoluzione scientifica: fisica e chimica. La macrofisica
Theodore Feldman
La macrofisica
La meteorologia
Intorno al 1900, nella meteorologia si distinguevano tre diversi filoni. Nel primo [...] non in Germania, in Francia, in Gran Bretagna o negli Stati Uniti ‒ i centri del mondo scientifico ‒ ma nei Paesi scandinavi, che di quel mondo di ricerca restavano ai margini, ed era stata fondata da un fisico di livello forse non eccezionale in ...
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BONIPERTI, Giampiero
Gigi Garanzini
Italia. Barengo (Novara), 4 luglio 1928 • Ruolo: centravanti, interno • Esordio in serie A: 2 marzo 1947 (Juventus-Milan, 1-2) • Squadre di appartenenza: 1946-61: [...] fuoriclasse. Ha giocato due Campionati Mondiali (1950 e 1954). A mandarlo in porta, nei primi anni di carriera, c'erano gli scandinavi John e Karl Hansen e Praest, poi fu lui a fornire l'assist a una delle coppie bianconere più amate di tutti i ...
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Figlia (Søborg 1353 - Flensburg 1412) di Valdemaro IV re di Danimarca, dopo avere sposato a soli dieci anni Haakon VI re di Norvegia e Svezia, assunse alla morte del padre (1375) il potere in Danimarca, [...] e con l'unione di Kalmar (1397) tentò infine, in attuazione di un grandioso programma di unificazione politica dei paesi scandinavi, di rendere politico-istituzionali, e non solamente personali, i legami tra i tre regni. In politica interna riuscì a ...
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Corporazione
Lorenzo Ornaghi
Posizione del problema
Nelle scienze sociali e in quelle storiche il problema delle corporazioni si ripresenta con ciclica regolarità. Ai prolungati periodi in cui la corporazione [...] particolari.
L'analisi teorica e le rilevazioni empiriche effettuate in numerosi paesi dell'Europa occidentale (dall'Austria ai Paesi Scandinavi, dall'Italia alla Germania e alla Gran Bretagna) consentono di far luce su un duplice fenomeno che, pur ...
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La seconda rivoluzione scientifica: scienze biologiche e medicina. Dall'eugenica alla genetica umana
Daniel J. Kevles
Dall'eugenica alla genetica umana
L'eugenica è una disciplina generalmente associata [...] cadesse nelle mani degli irlandesi e degli ebrei.
La razza, tuttavia, giocò un ruolo minore nell'eugenica britannica e scandinava rispetto a quello che invece assunse nelle versioni del movimento che si svilupparono in Canada e negli Stati Uniti. Gli ...
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Chiamato in Isvezia da molti nobili che erano stati esiliati per volere di quest'ultimo, egli fu il 30 novembre 1363 incoronato a Stoccolma, e un anno dopo riconosciuto solennemente a Mora Sten da tutto [...] contemporanea di tutti i pretendenti al trono danese e norvegese, riunì sotto il suo scettro tutti e tre i paesi scandinavi. Nel 1395, dopo sanguinose lotte intestine, ristabilita la pace in Isvezia, re Alberto fu liberato dalla prigionia. Solo nel ...
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disuguaglianza dei redditi
disuguaglianza dei rèdditi locuz. sost. f. – Espressione indicante il livello di disparità dei redditi fra gli individui di una popolazione appartenenti a una determinata area [...] concentrazione dei redditi in un unico individuo. Applicando l’indice di Gini ai paesi europei si rileva come quelli scandinavi abbiano il minor livello di disuguaglianza di reddito, mentre nel resto dei paesi europei, in Australia e in Canada ...
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Carlo XIV (propr. Jean-Baptiste-Jules Bernadotte)
Carlo XIV
(propr. Jean-Baptiste-Jules Bernadotte) Re di Svezia e Norvegia (Pau 1763-Stoccolma 1844). Ufficiale francese, dopo una rapida carriera [...] di Pontecorvo (1806), si distinse a Ulma, ad Austerlitz, a Lubecca, a Wagram. Per le sue doti brillanti, ammirate dagli scandinavi durante l’occupazione della Danimarca (1808), fu eletto il 21 ag. 1810 dagli Stati di Svezia erede al trono e adottato ...
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Stato dell’Europa settentrionale; i confini hanno una lunghezza che raggiunge i 4400 km, di cui circa un terzo rappresentati da coste (a S Golfo di F.; a O Golfo di Botnia, entrambi dipendenze del Mare [...] legge del Partito comunista; in politica estera, la F. seguì una linea di neutralità, intensificando i contatti con i paesi scandinavi.
Nella Seconda guerra mondiale la F., attaccata dall’URSS (1939), si alleò con la Germania e nel 1941 riuscì a ...
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scandinavo
scandinàvo (meno corretto scandìnavo) agg. e s. m. (f. -a). – Relativo, appartenente alla Scandinàvia, penisola dell’Europa settentr. circondata dal mar di Norvegia, dal mare del Nord, dal mar Baltico e dal golfo di Botnia: i fiordi...
friluftsliv s. m. inv. Stile di vita improntato a un contatto stretto con la natura e con la ricerca di momenti di vita all’aria aperta, all’insegna del benessere fisico e mentale. ◆ Il friluftsliv norvegese offre un’alternativa, piena di ispirazioni,...