BELLOTTI BON, Luigi
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Nacque a Udine il 17 apr. 1820 da Luigi Bellotti e da Luigia Ristori.
Il padre, nato a Rovigo da un ufficiale veneto probabilmente nel 1783 (Rasi), dopo aver ricevuto una buona [...] versificate, dei maggiori spettacoli di ballo che si davano alla Scala (Prometeo di S. Viganò; I riti indiani e Cesare l'obbligava a curare l'esazione dell'imposta di ricchezza mobile dei suoi scritturati., Egli stesso ha lasciato un quadro della ...
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CANCANI, Adolfo
Enrico Ferri
Nacque a Roma il 2 febbraio 1856 da Luigi e da Anna Montani. Terminati gli studi secondari e laureatosi in fisica presso l'università di Roma, nel 1880 il C. entrò a far [...] da una cassa rettangolare, conteneva, in basso, su fondo mobile, il cronometro, e in alto, sotto il coperchio, lo da una scossa sismica d'intensità nell'interno della media della scala De Rossi Forel.
Il C. modificò lo strumento collocando i ...
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BASSI, Amedeo
Angelo Mattera
Nato a Montespertoli (Firenze) il 29 luglio 1872, studiò canto nella vicina Firenze sotto l'esperta e affettuosa guida del marchese Pavesi-Negri. Nel 1897 esordì a Castelfiorentino [...] negli anni 1900-1909), quella del 1905 al Teatro alla Scala di Milano (ove lasciò, soprattutto, ammirato ricordo nella confacente (era, infatti, di taglia minuta, con un viso mobile e arguto, ma alquanto camuso), seppe lo stesso superare la ...
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BONCI, Alessandro
Angelo Mattera
Nato a Cesena (Forlì) il 10 febbr. 1870, apprendista calzolaio, fu presentato da A. Dell'Amore a C. Pedrotti, direttore del liceo musicale di Pesaro, dove venne subito [...] di V. Bellini. Nel 1897 cantò al Teatro alla Scala di Milano, applauditissimo accanto alla "virtuosa" Regina Pinkert, dapprima 9 ag. 1940.
Piccolo di statura, ma con una maschera mobile e arguta, il B. disponeva di una voce snella, squillante ...
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Cristina Acidini
La formazione
Quando Michelangelo Buonarroti morì a Roma il 18 febbraio 1564, alla prodigiosa età di ottantanove anni, i protagonisti della politica, della religione, della cultura e [...] che lo spostano scendendo evidentemente con fatica i gradini di una rustica scala. Le pie donne, fra cui la Maddalena meditabonda con la corona di in uso presso gli ebrei del tempo) nel mobile e sapiente gioco chiaroscurale dei vani immaginari poco ...
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Ingegnere e manager italiano (Roma 1947 - ivi 2020). Laureato in ingegneria elettronica, specializzato in Telecomunicazioni all’università di Torino, ha conseguito due corsi di perfezionamento alla Kellogg [...] direttore generale. Del gruppo telefonico è stato anche consigliere d’amministrazione. Pioniere della telefonia mobile in Italia, è noto per aver lanciato su larga scala le tessere prepagate. S. è stato inoltre tra i fondatori del Global System for ...
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Scenotecnico (Genova 1889 - Roma 1969), figlio di Giovanni (Genova 1857 - Milano 1929), che fu dal 1899 direttore dei macchinismi alla Scala di Milano; ideatore del palcoscenico mobile a sezioni, e del [...] panorama con nuovo sistema d'orizzonte del Teatro dell'Opera di Roma, di molte innovazioni di illuminotecnica e dei servizî tecnici annessi. Ha operato anche all'estero, in Francia e in America ...
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Pärt, Arvo
Marta Tedeschini Lalli
Compositore estone naturalizzato austriaco, nato a Paide l'11 settembre 1935. Ha studiato composizione al conservatorio di Tallinn con H. Eller, lavorando negli stessi [...] , i lavori degli anni Sessanta come Nekrolog (1960), Perpetuum mobile (1963), la prima (1964) e la seconda Sinfonia (1966 materiale musicale rarefatto, ridotto a un semplice arpeggio, o scala, o più spesso una triade, considerato talvolta per questo ...
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Leonardo Da Vinci - «Se la pittura è scienzia»
Edoardo Villata
La vita
Leonardo nacque probabilmente a Vinci (anche se non nell’edificio rurale che la tradizione addita come luogo natale) il 15 aprile [...] tra due dita. L’ombra è più avvolgente, lo scalare di piani dei personaggi e la loro collocazione spaziale più preparata rossa, con i quali ottiene effetti di più vibrante mobilità e di più volatile trapasso luministico, Leonardo esegue i disegni ...
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CASTELLANI
Gabriella Bordenache Battaglia
Maria Grazia Gajo
Giuseppe Monsagrati
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Famiglia di orafi, collezionisti, antiquari e ceramisti, vera e propria "dinastia" (attiva a Roma per oltre un secolo, [...] (1885), nel 1883a Roma, e poi a Torino, Guglielmo aveva esposto un mobile formato da "placche di maiolica in vari stili", oltre a vasi e piatti di ripresa e questa volontà di affermazione su larga scala. Ma fu proprio l'esilio di Alessandro a Parigi ...
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scala
s. f. [lat. tardo scala -ae (nel lat. class. soltanto al plur., scalae -arum), der. di scandĕre «salire»]. – 1. Termine generico per indicare varî tipi di strutture fisse o mobili, a scalini o a pioli, che consentono alle persone di...
mobile1
mòbile1 agg. [dal lat. mobĭlis, der. di movēre «muovere»]. – 1. a. Che può essere mosso, spostato, rimosso; si contrappone, oltreché a immobile, a fisso, stabile, e si dice di tutto ciò che si può levare e rimettere, sollevare e abbassare,...