Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Francesco Paolo Tocco
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Il capitalismo ottocentesco deve il proprio consolidarsi e l’affermazione dei [...] e, quindi, rende possibile la produzione industriale su larga scala. Adam Smith aveva a sua volta riconosciuto il ruolo fondamentale , inoltre, competere per il controllo del capitale mobile prodotto dalla borghesia mercantile, fin dalle sue origini ...
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Stellato, Cielo (o Cielo delle Stelle fisse)
Marcello Aurigemma
, Il cielo S. è il cielo immediatamente precedente i cieli planetari e successivo al primo cielo mobile; esso fu detto cielo delle Stelle [...] cielo per ascendere al cielo Cristallino o Primo Mobile.
La narrazione della salita al cielo S. s'inserisce nella descrizione che D. fa della celeste scala apparsa nel cielo di Saturno (v.): su quella scala, dietro a s. Benedetto e ad altri beati ...
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PUGLIESE, Emanuele
Giovanni Cecini
PUGLIESE, Emanuele. – Nacque a Vercelli l’11 aprile 1874, figlio di Eugenio e di Bonina Levi, da una tipica famiglia ebraica piemontese, devota ai Savoia dopo che [...] primo capitano, in settembre fu assegnato al 151° reggimento di milizia mobile, con il quale partì per il fronte quando l’Italia entrò in Aveva studiato un piano di difesa della città su scala nazionale (27 settembre 1922), che fu sottovalutato e ...
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potenza
potènza [Der. del lat. potentia, dall'agg. potens -entis "potente", part. pres. di posse "potere"] [LSF] (a) Generic., capacità di produrre grandi effetti. (b) Specific., l'energia che viene [...] MFLOPS, milioni di operazioni al secondo su numeri con virgola mobile): v. calcolatori, architettura dei: I 392 f. reattore nucleare destinato specific. alla produzione di energia elettrica a scala industriale (la p. è dell'ordine di centinaia di MW ...
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NURZIA
Paola Nardone
– Famiglia di imprenditori dell’Aquila nel ramo dolciario. L’attività ebbe inizio con Gennaro, originario di Arischia, che nei primi anni Trenta del XIX secolo aprì una bottega [...] e torrone tenero al cioccolato, che furono venduti in un presidio mobile in legno collocato in Piazza Duomo fino a quando, cessato l’ con progetti espansivi, mirano alla produzione su larga scala. La diversificazione dei prodotti ha contrassegnato il ...
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FRULLINI, Luigi
Emanuela Bianchi
Nacque a Firenze il 25 marzo 1839 da Agostino e Maria Osti. Avviato dal padre al mestiere di intagliatore, frequentò l'Accademia di belle arti, probabilmente sotto la [...] anni dell'Associazione commerciale, coltivando sempre il desiderio di fondare una società fiorentina per la realizzazione su larga scala di mobili italiani adatti a qualsiasi uso. Il 7 genn. 1892 presentò alla Camera di commercio una petizione con la ...
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PARISI, Domenico (Ico)
Lucia Tenconi
– Nacque a Palermo il 23 settembre 1916, da Eduardo e Olimpia Volpes.
A soli tre anni si trasferì con la famiglia a Como, dove frequentò le scuole primarie e si diplomò [...] Parisi applicò il medesimo principio progettuale a una scala superiore nell’Operazione Arcevia (1973-76), le linee del corpo umano. Questi studi ispirarono la serie dei mobili zoomorfi realizzata nel 1991 e prima ancora si riversarono in un’ampia ...
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corpo [plur. anche corpora]
Bruna Cordati Martinelli
Termine di uso frequentissimo sia nell'opera prosastica che in quella poetica; nella grandissima maggioranza dei casi usato in senso proprio col [...] corpo (II 50) è la luna; un corpo (II 113) indica il Primo Mobile; ancora corpo, ai vv. 140 e 143, allude a ‛ cielo '; un uso un momento di violenta polemica volta contro Alberto della Scala e contro il figlio indegno che egli aveva imposto all ...
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MARMI, Diacinto (Giacinto) Maria
Laura Traversi
Nacque probabilmente a Firenze, intorno al 1625. La sua origine toscana, fiorentina in particolare, è suggerita dall’ampia documentazione relativa alla [...] connesso in passato a un foglio del M. (Massinelli, p. 68).
Meritano una menzione la poltrona «mobile», antenata dei moderni montascale, progettata per la scala di palazzo Vecchio (Barocchi - Gaeta Bertelà, pp. 26-29); le sedie con leggio o basse per ...
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GOTTARDI, Angelo
Giuseppe Conforti
Nacque a Verona il 20 giugno 1826 da Giovan Battista e da Angela Bertoldi. Entrato nel seminario vescovile di Verona nel 1839, prese gli ordini nel 1850. Intorno al [...] avanzò la proposta, poi accolta, di collocare un pulpito mobile in legno. Nel 1881 venne incaricato di presentare una proposta caso della cappella dell'Incoronata in S. Maria della Scala, dove, sull'onda di un crescente entusiasmo neomedievalista, ...
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scala
s. f. [lat. tardo scala -ae (nel lat. class. soltanto al plur., scalae -arum), der. di scandĕre «salire»]. – 1. Termine generico per indicare varî tipi di strutture fisse o mobili, a scalini o a pioli, che consentono alle persone di...
mobile1
mòbile1 agg. [dal lat. mobĭlis, der. di movēre «muovere»]. – 1. a. Che può essere mosso, spostato, rimosso; si contrappone, oltreché a immobile, a fisso, stabile, e si dice di tutto ciò che si può levare e rimettere, sollevare e abbassare,...