GALLI, Filippo
Paola Campi
Nacque a Roma, nel 1783, dal "chef de la Floreria pontificale" (Fétis, p. 389).
Studiò inizialmente da dilettante e come tale, in giovanissima età, si produsse in pubblico. [...] 1812. Lo stesso anno fu scritturato alla ScaladiMilano, dove esordì con due prime rappresentazioni: La vedova stravagante di P. Generali (30 marzo 1812), nella parte di Polidoro, e Il cicisbeo burlato di F. Orlandi (2 maggio 1812; Pippetto Cicisbeo ...
Leggi Tutto
GENTILI, Serafino
Nadia Carnevale
Nato a Venezia nel 1775, non si hanno notizie sulla sua formazione musicale, avvenuta probabilmente nella sua città. Nel 1795 lo troviamo come "virtuoso di musica" [...] apparizione sulle scene risale all'aprile dello stesso anno, allorché fu ancora Lindoro nell'Italiana in Algeri alla ScaladiMilano. Negli ultimi anni era apparso sulle scene come Gentili-Donati, per distinguersi dal tenore Pietro Gentili.
Morì a ...
Leggi Tutto
BRIZZI, Antonio Giovanni Maria
Ada Zapperi
Nacque a Bologna il 7 apr. 1770 da Luigi e da Anna Neri. Studiò con il vecchio cantante A. Massa e debuttò nel carnevale 1787-1788 come secondo "buffo caricato" [...] alla corte. L'ultima apparizione sulle scene italiane è registrata al Teatro alla ScaladiMilano il 13 genn. 1813 per la prima dell'opera L'isola di Calipso di P. G. Guglielmi, nella quale fu giudicato alquanto severamente: risulta, invece, che il ...
Leggi Tutto
BAUCARDÈ (Beaucardé, Bocardé, Boccardé, Boucardé, Bouccardé), Carlo
Leila Galleni Luisi
Nacque a Firenze il 22 apr. 1826 da padre francese, forse di nome Stefano il quale si trovava in quella città [...] , tanto più che il B. era stato richiesto dal Teatro S. Carlo di Napoli e l'Albertini scritturata alla ScaladiMilano, dove, oltre ai Vespri Siciliani e alla Giovanna d'Arco di G. Verdi si sarebbero eseguite due opere nuove: la Ione del Petrella e ...
Leggi Tutto
GNECCHI RUSCONE, Vittorio
Maria Paola Scaccetti
Nacque a Milano il 17 luglio 1876 da Francesco, insigne numismatico, e da Isabella Bozzotti. Discendente da una famiglia agiata, compì studi classici [...] 1927 (cfr. Hartmann, Und V. G.?, in Signale für die musikalische Welt, LXXXV, 23 apr. 1927). Cassandra, per esempio, non venne mai rappresentata alla ScaladiMilano: proposta per il cartellone del teatro solo nel 1931, fu poi sostituita dall'Elektra ...
Leggi Tutto
GIRAUD, Fiorello
Roberto Staccioli
Nacque a Parma il 22 ott. 1870, figlio del tenore Lodovico e di Maria Givoni.
Il padre, Lodovico, nato a Parma il 2 marzo 1846, era di condizioni sociali umilissime. [...] Palermo ancora ne LaWalkiria, in Madama Butterfly di Puccini, nella Wally di A. Catalani e nella prima assoluta di Sperduti nel buio di S. Donaudy.
Il debutto del G. alla ScaladiMilano risale all'inaugurazione della stagione 1907-08, nel Crepuscolo ...
Leggi Tutto
FANCELLI, Giuseppe
Carmela Idone
Nacque a Firenze nel 1833 da un conciapelli. Le sue spiccate attitudini per il canto lo indussero ad abbandonare ben presto il mestiere paterno per dedicarsi agli studi [...] .
Nel 1862 sostenne al teatro Apollo di Roma la parte di Arturo in Elvira Walton (I puritani) di V. Bellini (5 gennaio) e di Edgardo in Lucia di Lammermoor di G. Donizetti (17 gennaio). Venne scritturato alla ScaladiMilano per la stagione 1866-1867 ...
Leggi Tutto
LABROCA, Mario
Johannes Streicher
Nacque il 23 nov. 1896 a Roma da Nicola e da Albina Pastina. Dopo gli studi classici e la partecipazione alla prima guerra mondiale divenne allievo di O. Respighi e [...] e il 28 apr. 1952, al teatro della Pergola di Firenze, per il XV Maggio musicale). Sovrintendente della Fenice di Venezia nel 1946-47, direttore artistico della ScaladiMilano dal 1947 al 1949, fu successivamente condirettore alla direzione centrale ...
Leggi Tutto
CARULLI, Ferdinando
Alessandra Ascarelli
Nacque a Napoli il 10 febbr. 1770 da Giuseppe, noto letterato e segretario del delegato della giurisdizione napoletana. Sembra che il C. abbia appreso da un [...] sicuro della sua preparazione musicale, compose la farsa I tre mariti su libretto di G. Rossi e riuscì a farla rappresentare il 18 marzo 1825 al teatro alla ScaladiMilano.
Quest'opera, per quanto interpretata da ottimi cantanti come la L. Biagioli ...
Leggi Tutto
EPHRIKIAN, Angelo
Alessandra Cruciani
Nato a Treviso il 20 ott. 1913 da Akop e da Laura Zasso, giovanissimo studiò da autodidatta violino e composizione; contemporaneamente intraprese gli studi classici [...] e Amsterdam, oltre che presso enti radiofonici italiani e stranieri.
Direttore stabile dal 1961 al 1969 dei Solisti della ScaladiMilano, dal 1970 ricoprì lo stesso incarico a Bologna con i Filarmonici del teatro Comunale, per passare poi a dirigere ...
Leggi Tutto
biciclettata s. f. Negli usi colloquiali, escursione in bicicletta, di solito fatta in gruppo e spesso in occasione di eventi organizzati da istituzioni, enti, associazioni. ◆ «Ecolimpiadi» prevede appuntamenti allo stadio, alla pista di pattinaggio,...
cognatismo s. m. Forma di nepotismo caratterizzata dal fatto che chi favorisce e chi è favorita o favorito sono, tra di loro, cognati. ♦ Il potere personale di cui godeva Olimpia [Maidalchini, cognata di papa Innocenzo X] venne stigmatizzato...