Dagli antichi Stati all’Italia unita
Marco Meriggi
Durante il biennio 1848-49 il tema della nazione si impose negli Stati della penisola italiana con una risonanza di ampiezza sin lì sostanzialmente [...] contro un nemico che le minacciava tutte: l’esercito austriaco, che non tardò a ricomporre i propri ranghi dopo lo scacco patito nel marzo 1848 e che già nell’estate di quell’anno riconquistò Milano.
A difendere l’autonomia appena conseguita dalla ...
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L'Universo matematico
John D. Barrow
(Astronomy Centre, University of Sussex, Brighton, Gran Bretagna)
Parte di questo saggio è stata pubblicata sotto il titolo Perché il mondo è matematico? Roma-Bari, [...] fisica più di quanto cerchino di spiegare perché i fenomeni fisici non osservino le regole del poker o degli scacchi.
Hilbert pensava che questa strategia, per definizione, avrebbe liberato la matematica da tutte le sue aree problematiche. Egli non ...
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Enciclopedia delle Scienze Sociali I Supplemento (2001)
Spazio, organizzazione sociale dello
Arnaldo Bagnasco
Premessa
Il rapporto con lo spazio e il tempo sono costitutivi del modo di essere della società. Gli uomini costruiscono case, fabbriche e templi, [...] per dirigere momentaneamente l'attenzione su un unico fuoco conoscitivo e visivo, come in una conversazione, in una partita a scacchi, e nel caso di un compito eseguito in comune in una cerchia ristretta di collaboratori faccia-a-faccia" (Goffman ...
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I fondamentalismi nel mondo contemporaneo
Enzo Pace
L’anno terribile
L’attentato dell’11 settembre 2001 alle Twin Towers di New York può essere considerato, a tutti gli effetti, un evento cerniera [...] che si è manifestato nel corso degli ultimi anni, dal 2001 in poi, in misura crescente rispetto ai numerosi scacchi e fallimenti subiti dai vari movimenti religiosi di tipo fondamentalista, che non sono riusciti, salvo poche eccezioni (Irān), a ...
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Ottimizzazione
Claudio Arbib
Nel senso comune, ottimizzare significa determinare e attuare soluzioni che contemperino al meglio esigenze discordanti, per es. coniugare robustezza e leggerezza in un [...] criterio, ammette implicitamente l’esistenza di un secondo, notevole punto di vista: quello dell’antagonista. Un giocatore di scacchi ha un antagonista che oppone contromosse (decisioni) alle sue mosse; un operatore che offre un servizio a una certa ...
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ARMI BIANCHE
D. C. Nicolle
In senso stretto la specificazione di a. 'bianche' si applica storicamente solo alla spada e al pugnale con le loro varianti lunghe e corte: dallo spadone a due mani allo [...] 'rocchi', con la gorbia sormontata da una coroncina di tre punte divaricate o a dentelli (simile al rocchio, torre degli scacchi). È stato ipotizzato che la lancia da giostra potesse essere munita nel sec. 14° anche di un coietto di ritegno da ...
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AGILULFO, re dei Longobardi
Ottorino Bertolini
Non longobardo di sangue, perché della stirpe dei Turingi, certo si era unito ai Longobardi quando avevano invaso l'Italia, e nelle loro schiere aveva [...] politico-territoriali conseguiti dall'esarca Romano nella fase culminante della sua controffensiva del 590 contro Autari. Gli scacchi delle forze imperiali nell' Italia settentrionale erano indubbiamente dovuti anche al fatto che l'esarca non si ...
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Andalusia
T. Falcón Márquez
B. Pavón Maldonado
INQUADRAMENTO GENERALE
di T. Falcón Márquez
Regione della Spagna meridionale, coincidente in parte con la prov. romana della Betica. I confini e lo stesso [...] Alfonso X nell'Alcázar di Siviglia; tra le opere più significative va annoverato il manoscritto del Libro de ajedrez (Libro degli scacchi; Escorial, Bibl., T. I. 6), datato al 1283.
Nella pittura murale, alla fine del sec. 14°, si diffuse nell'area ...
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GARBOLI, Cesare
Raffaele Manica
Nacque a Viareggio il 17 dicembre 1928, sesto figlio (dopo cinque sorelle) di Antonio, ingegnere nato a Intra, in Piemonte, ma di origini lombarde, e di Carolina D’Antoni, [...] . In un articolo scritto per la Repubblica, 17 dicembre 2008, Gianluigi Melega ha ricordato: «[Carlo Caracciolo] negli scacchi era convinto che, non essendoci possibilità di trucchi, fosse possibile arrivare ai vertici della specialità studiando a ...
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MODIGLIANI, Amedeo (Amedeo Clemente)
Rossella Canuti
– Nacque il 12 luglio 1884 a Livorno, da Flaminio, di origine ebrea sefardita romana, e da Eugénie Garsin, di origini ugualmente sefardite ma del [...] Marchand e C. Brancusi. Nell'edificio si organizzavano letture di poesie di P. Verlaine, S. Mallarmé o Baudelaire, partite di scacchi, performances teatrali e musicali e si ricorreva all’uso di droghe leggere a fini artistici e sperimentali. Il M. fu ...
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scaccato
agg. [der. di scacco]. – 1. Fatto, diviso, disegnato a scacchi, a riquadri regolari: calzettoni s.; un tappeto s.; non com. con uso sostantivato, il disegno stesso, o il tessuto disegnato a riquadri, spec. se di colori diversi: se...
scacchiare
v. tr. e intr. [der. di cacchio1, col pref. s- (nel sign. 4)] (io scàcchio, tu scacchi, ecc.). – Liberare la vite o altra pianta coltivata dai germogli inutili.