grado
Antonietta Bufano
Frequentemente col valore di " gradino " (cfr. anche ‛ scaglione ') di una scala, sia essa la scaletta di tre gradi breve che conduce alla porta del Purgatorio (Pg XXI 48, IX [...] 73 e 125 è il g. della lunga scala tra il girone dei lussuriosi e il Paradiso terrestre), o ancora la scala santa del cielo di Saturno, per i cui gradi D. vede scender giuso gli spiriti beati (Pd XXI 31, 42, 64 e 137).
Per estensione, e sempre in ...
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duce
Bruno Basile
. Il termine, dal latino dux, propriamente " capitano di eserciti ", " generale ", compare con buona frequenza nella Commedia, e mai nelle opere minori, se si eccettua una presenza [...] duci, e in XXI 26, ove il caro duce / sotto cui giacque ogne malizia morta è, secondo Ovidio (Met. I 89-112), Saturno, mitico dio e " signore " dell'età dell'oro.
Nel senso di " guida ", con estensione tutta dantesca, il termine occorre in Pg XVIII ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Giorgio Strano
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Le osservazioni astronomiche condotte da Galilei con il telescopio svelano nuovi fenomeni [...] del mondo, che si basa sulle leggi del moto e sulla gravitazione universale.
Newton esamina i moti dei satelliti di Giove, di Saturno, dei pianeti intorno al Sole e della Luna intorno alla Terra e osserva che in tutti questi casi sono valide le leggi ...
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casto
Lucia Onder
. L'aggettivo è sempre in rima nella Commedia. Nel senso proprio di " esente da colpa ", " puro ", è riferito a chi si astiene con gli atti e con la mente dai piaceri sensuali non [...] stato non è ", e dal Lana "senza vizio di cupidigia " (per la beatitudine del regno di Saturno cfr. tra gli altri Giovenale Sat. VI 1 ss. " Credo pudicitiam, Saturno rege, moratam / in terris ").
Per ipallage, in Pg I 78 è detto degli occhi di Marzia ...
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Astronomo, matematico e geografo (n. 100 d. C. circa - m. dopo il 170), vissuto ad Alessandria. Della sua vita conosciamo soltanto quello che si può ricavare dalle sue opere. La sua opera principale è [...] di questa ipotesi, T. pone i moti osservabili dei pianeti allora conosciuti (Luna, Mercurio, Venere, Sole, Marte, Giove, Saturno), che descrive mediante modelli cinematici basati su combinazioni di moti circolari uniformi. Sulla base di questi moti T ...
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La Rivoluzione scientifica: i domini della conoscenza. Astronomia
Curtis Wilson
Astronomia
L'astronomia del Seicento è segnata da due eventi fondamentali, succedutisi a breve distanza l'uno dall'altro: [...] Galilei dal Sant'Uffizio come un'ulteriore prova della perfidia papale.
Nel 1610 Galilei aveva osservato un singolare aspetto di Saturno: le ombre a entrambi i lati del disco centrale apparivano simili ad ansae (manici). Nel 1612, dopo aver scoperto ...
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Encke Johann Franz
Encke 〈ènkë〉 Johann Franz [STF] (Amburgo 1791 - Berlino 1865) Astronomo e poi direttore dell'Osservatorio astronomico di Berlino (1822). ◆ [ASF] Cometa di E.: cometa scoperta da J.-L. [...] di luminosità e di volume, nonché per la diminuzione del periodo, che sembra dovuto al frenamento da parte di sciami di meteore incontrati al perielio. ◆ [ASF] Divisione di E.: sottile divisione che E. individuò nell'anello esterno di Saturno (←). ...
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Arte divinatoria, che pretende di indovinare l’indole, i sentimenti e il destino di una persona, mediante l’esame della forma della mano e delle linee del palmo. Ne accennano scrittori greci (Aristotele, [...] e delle singole dita; alla lunghezza di queste ultime rispetto al palmo o nei confronti fra loro; alle linee della mano e del polso; alle sporgenze del palmo (o monti: di Giove, di Saturno, di Mercurio, di Marte, della Luna, di Venere, del Sole). ...
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Divinità messe in particolare rapporto o addirittura identificate con singoli pianeti (o corpi celesti concepiti come tali). Se anche presso i popoli primitivi il Sole, la Luna e le varie costellazioni [...] tali) cui corrispondevano 7 importanti divinità del loro pantheon: Shamash al Sole, Sin alla Luna, Ishtar a Venere, Nimurta a Saturno, Marduk a Giove, Nebu a Mercurio, Nergal a Marte. La rispettiva posizione di questi corpi celesti, combinata con il ...
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Il caos, nel linguaggio della fisica e della matematica moderna, identifica la situazione di impossibilità di stimare a priori con certezza il valore futuro delle grandezze che caratterizzano un sistema [...] , di pianeti fluidi giganti rispetto alla stella risultano minori rispetto a quelle del nostro sistema, dove Giove e Saturno sono posizionati nella parte periferica in relazione ai pianeti terrestri (Mercurio, Venere, Terra e Marte), ha consentito la ...
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saturno
s. m. [dal nome del pianeta Saturno, per le varie relazioni e influenze attribuite dalla tradizione popolare e dagli alchimisti al pianeta]. – 1. Nome dato nell’alchimia al piombo. Sale di s., l’acetato neutro di piombo usato in passato,...
Saturno
– 1. Nella mitologia romana (lat. Saturnus), antico dio latino, identificato più tardi con il dio greco Crono; spodestato dal figlio Giove, sarebbe stato accolto nel Lazio, e avrebbe quindi regnato sulla popolazione agreste dell’Italia,...