calore
Indica una proprietà dei raggi solari che dà la vita a tutte le cose (Cv III XII 8 Lo sole tutte le cose col suo calore vivifica), e, più particolarmente, fa maturare l'uva (Pg XXV 77 guarda il [...] , che consumato, al tramonto, dal freddo della Terra, e talor (quando questo pianeta si trovi all'orizzonte) dai gelidi raggi di Saturno, non riesce a intiepidire il freddo della Luna. Ancora in senso geografico-astronomico, in Cv III V 19 indica la ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
L’astrologia
Ornella Pompeo Faracovi
Astrologia e cultura umanistica
La riscoperta della cultura antica, tratto caratterizzante dell’età dell’Umanesimo, si verificò anche sul terreno degli studi di [...] Le allusioni che gli aforismi 58, 63, 65 sembrano operare a questo tema vengono da lui riferite non alle congiunzioni Saturno-Giove, ma a quelle tra Sole e Luna (Commentationes, 1531, p. 114), le uniche esaminate da Tolomeo. Anche Cigalini condivide ...
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Podestadi (Potestati; Potestadi)
Attilio Mellone
In Cv II V 6, seguendo i Moralium libri di s. Gregorio Magno, D. le ritiene l'ordine angelico più basso della gerarchia più alta; invece in Pd XXVIII [...] e come con lui sé unisce (II V 10); sono modello del settimo cielo, cioè di Saturno, e alcune di esse gl'infondono il moto (§§ 12-13). Le P. motrici di Saturno dovrebbero essere tre o al massimo quattro (v. ANGELO: Gli A. e i cieli), perché secondo ...
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repugnare
Lucia Onder
Con costrutto intransitivo nel senso di " opporsi ", " essere in contrasto con qualcuno o qualcosa ", in Cv II VI 7 questa anima non è altro che un altro pensiero accompagnato [...] è che muove tra due cieli repugnanti a la sua buona temperanza, cioè tra Marte che per il suo affocato color rosso e Saturno che per il suo, bianco gelido rappresentano i due estremi rispetto al temperato calore di Giove. Ancora il participio, ma con ...
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gelido
Bruno Basile
L'aggettivo, col senso di " freddo ", " ghiacciato ", ricorre solamente in Rime C 29 Fuggito è ogne augel che 'l caldo segue / del paese d'Europa, che non perde / le sette stelle [...] caratterizzate da freddura o calore (cfr. Cv II XIII 25, ove queste qualità sono attribuite rispettivamente a Giove, Saturno e Marte), capaci di proiettare questo influsso sulla terra, secondo una teoria risalente a Tolomeo e al suo Quadripartitum ...
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SATURNIO, VERSO
Giorgio Pasquali
. È (ed era già dagli antichi) chiamato così il verso in cui erano composti i più antichi carmi della letteratura latina: elogia quali quelli degli Scipioni e di A. [...] severa nel regolare il rapporto tra fin di parola e fin di piede.
Il Leo spiegava l'identità tra il recitativo saturnio romano e i metri lirici greci nominati, con l'ipotesi che sia le forme greche sia le forme italiche risalissero indipendentemente ...
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KOVALEVSKIJ (Kovalevskaja), Sof′ja (Sonja) Vasil′evna
Giovanni Lampariello
Analista russa, nata a Mosca il 15 marzo 1850, morta a Stoccolma il 10 febbraio 1891. Fu allieva del Weierstrass e professoressa [...] , scoperto dal Cauchy per i sistemi di equazioni del 1° ordine; notevoli contributi alla idinamica riguardano l'anello di Saturno, come configurazione di equilibrio di una massa fluida rotante, e il moto di un solido pesante fissato in un punto ...
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cielo
Andrea Mariani
Ideale Capasso - Giorgio Tabarroni **
. Termine dalle moltissime occorrenze, compare nell'opera dantesca 349 volte (e 2 nel Fiore). Più spesso è usato nel Convivio, ma anche nelle [...] il vero ordine rivelato a Dionigi ancora vivente; D. ritratta l'opinione dei Troni motori del c. di Venere attribuendoli a quello di Saturno, in ciò simile a s. Gregorio che, salito al Paradiso, ebbe svelata la struttura del cosmo e rise di sé e dell ...
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Antica divinità latina del mondo sotterraneo, e dei tesori che la terra cela, corrispondente al greco Plutone (v. plutone; ade), passata direttamente o indirettamente per il tramite dell'etrusco dalla [...] Il nome, come quello di Plutone, che esso traduce, sembra alludere appuntn a quei tesori. Nella mitologia romana, fu fatto figlio di Saturno e di Opi, fratello di Giove, di Nettuno e di Conso, coi quali s'era diviso il regno del mondo. Il suo culto ...
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MARIANO Torchitorio di Lacon Gunale
Barbara Fois
MARIANO Torchitorio di Lacon Gunale. – Giudice di Cagliari (Calari), secondo di questo nome, nacque presumibilmente verso gli anni Settanta dell’XI secolo [...] del secolo XI. In essa il giudice Costantino Salusio fa un’ampia donazione al monastero e alla chiesa di S. Saturno dei monaci benedettini di Marsiglia in memoria del padre giudice Orzocco Torchitorio, delle terre di sua proprietà, alcune delle quali ...
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saturno
s. m. [dal nome del pianeta Saturno, per le varie relazioni e influenze attribuite dalla tradizione popolare e dagli alchimisti al pianeta]. – 1. Nome dato nell’alchimia al piombo. Sale di s., l’acetato neutro di piombo usato in passato,...
Saturno
– 1. Nella mitologia romana (lat. Saturnus), antico dio latino, identificato più tardi con il dio greco Crono; spodestato dal figlio Giove, sarebbe stato accolto nel Lazio, e avrebbe quindi regnato sulla popolazione agreste dell’Italia,...