MANFRIN, Girolamo
Martina Frank
Nato a Zara nel 1742 da Pietro, il M. comparve a Venezia alla fine degli anni Sessanta, ma a tutt'oggi le sue origini sono poco chiare.
La storia familiare tracciata [...] la fine della Repubblica nel maggio 1797, le voci critiche e il disprezzo nei suoi confronti raggiunsero l'apice. Innumerevoli satire lo accusarono di essere un imprenditore senza scrupoli e corrotto, "in mezzo al fango e alla merda nato" (Venezia ...
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FERRARI (Ferrario), Giovanni Battista
Paolo Cherubini
Nacque a Modena dal notaio Giovanni e da Verde Alberghetti, in un anno imprecisato, che potrebbe essere identificato con il 1445 o con il 1451.
La [...] febbre provocata da avvelenamento, opera del suo domestico Sebastiano Pinzoni da Cremona; la sua morte fu accompagnata da mordaci satire in versi, che ne colpivano soprattutto il vizio dell'avidità e che furono raccolte e tramandate dal Burcardo (pp ...
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CERRETESI, Giuseppe
Maria Augusta Timpanaro Morelli
Figlio di Agostino e di Maria Maddalena Rosa di Niccolò Cordelli, nacque a Firenze il 7 nov. 1702.
La famiglia possedeva diversi beni situati in Firenze [...] egli dette in occasione della nascita del principe ereditario delle Due Sicilie (s. I. né d., ma 1775). Fu autore di varie satire contro il residente toscano a Napoli, Giuseppe Bonechi: tra le altre un "poema di sei canti o libri in ottava rima sulla ...
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PARRONCHI, Alessandro
Luca Lenzini
PARRONCHI, Alessandro. – Figlio unico di Augusto, notaio, e di Annunziata Paoletti, nacque il 26 dicembre 1914 a Firenze, dove trascorse l’intera esistenza, a parte [...] e l’apparente ‘progresso’ della società circostante, su una linea che, partendo dai classici (la tradizione delle satire, Orazio), si riallacciava al Leopardi della Ginestra; e venne accentuandosi l’allontanamento non solo dagli autori più prossimi ...
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MOSCA, Giovanni
Silvana Cirillo
– Nacque a Roma il 14 luglio 1908 da Benedetto, impiegato dello Stato, e da Emma Ugolini, che morì durante il parto.
Esordì come vignettista inconsapevole a 16 anni, [...] cose di tutti i giorni» come lui stesso si definì. Il suo humour interveniva persino nelle traduzioni dal latino: Le satire di Orazio Flacco «tradotte con coscienza e serietà» (Milano 1939); Le epistole e l’Arte poetica di Orazio Flacco «tradotte ...
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VENEZIANO, Antonello (Antonio)
Dizionario Biografico degli Italiani, Volume 98 (2020)
Nacque il 7 gennaio 1543 a Monreale, terzo di sette figli, da Antonio, mastro notaro della Curia e pretore, e dalla [...] il 1578 e il 1580). Ciononostante, i suoi testi manoscritti – componimenti in toscano, in latino, in dialetto siciliano, alcune satire come Il puttanesimo e La coglioneide – erano noti e il poeta godeva di una certa celebrità (come pure dimostra la ...
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MONTICELLI, Angelo Maria
Giovanni Polin
MONTICELLI, Angelo Maria. – Nacque a Milano intorno al 1710.
La provenienza milanese di questo noto castrato di registro sopranile, apprezzato da letterati e [...] in Studi pergolesiani / Pergolesi Studies, III (1999), pp. 211-232; T. McGeary - X. Cervantes, From Farinelli to M.: An Opera satire of 1742 re-examined, in The Burlington magazine, CXLI (1999), pp. 287-289; G.G. Stiffoni, Il Teatro S. Carlo dal 1747 ...
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TESSA, Delio
Gabriele Scalessa
– Nacque il 18 novembre 1886 a Milano, da Sénio, impiegato alla Cassa di risparmio delle provincie lombarde, e da Clara Besozzi, entrambi di origine milanese.
Figlio unico, [...] cura di Rosti, presso i tipi di All’insegna del pesce d’oro (Milano 1960), che stampò anche Alalà al pellerossa: satire antifasciste e altre poesie disperse, a cura di Dante Isella (Milano 1979). Il volume Ore di città, che include le prose tessiane ...
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TORTOLETTI, Bartolomeo
Luca Piantoni
– Nacque a Verona nel 1560 e trascorse buona parte della sua vita a Roma. Il nome dei genitori non è noto.
Sono pochissime le informazioni utili per delineare la [...] umorista Pier Francesco Paoli in morte di Paolo Savello (di cui fu segretario), a Nicola Villani (che scrisse prevalentemente satire e versi giocosi, e che prese parte alla polemica sull’Adone schierandosi a favore del Marino), al già menzionato ...
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TRIMBOCCHI, Gaspare, detto il Tribraco
Claudia Corfiati
TRIMBOCCHI (Tirimbocchi), Gaspare, detto il Tribraco. – Figlio illegittimo di Jacopo Trimbocchi e di Giovanna, fu battezzato a Reggio Emilia il [...] F. Alessio - A. Stella, Milano 1979, pp. 96-131; B. Pozuelo, Methodologie pour l’analyse des satires formelles neo-latines, in La satire humaniste. Actes du Colloque internationale de 31 mars, 1er et 2 avril 1993, a cura di R. De Smet, Bruxelles 1994 ...
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sativo
agg. [dal lat. sativus, der. di satus, part. pass. di serĕre «seminare»]. – 1. Seminativo, su cui si può seminare: terreno s.; alcuni ettari di campo sativo (Pirandello). 2. Coltivabile, coltivato: piante sative. Con questo sign., è...
satireggiare
v. tr. e intr. [der. di satira] (io satiréggio, ecc.), letter. – 1. tr. Fare oggetto di satira, colpire con satire: s. la vanità umana; s. il mondo politico. 2. intr. (aus. avere) Comporre satire, fare della satira.