MONETI, Francesco
Lisa Roscioni
– Nacque a Cortona da Serafino di Antonio e da Angiola Infregliati e fu battezzato nella cattedrale della città il 16 ott. 1635 con il nome di Antonio.
Il padre, di umile [...] a viaggiare in lungo e in largo per l’Italia centro-settentrionale, non gli impedirono di continuare a scrivere satire, invettive, parodie sacre e componimenti vari pubblicati o fatti circolare con gli pseudonimi più diversi: Francesco Timone, Messer ...
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BISCIONI, Antonio Maria
Armando Petrucci
Nacque a Firenze il 14 ag. 1674 da Lorenzo e da Margherita Meini. Studiò lettere latine e filosofia, quindi, abbracciata la carriera ecclesiastica, si diede [...] detto il Lasca, con ampia biografia dell'autore (I, pp. XXI-LXII), infarcita di notizie erudite (Firenze 1741), infine quella delle Satire di B. Menzini, uscita postuma, sempre a Firenze, nel 1759. Non sembra sua, invece, anche se gli è da alcuni ...
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RUFFINONI, Giovanni Perlanza (Planza), detto Calfurnio. – Nacque da famiglia non insigne in un piccolo centro della Val Brembana, Bordogna, nel territorio di Bergamo, intorno al 1443. Si conoscono il nome [...] incerta la fondatezza delle notizie offerte da Ottavio Rossi (1620, p. 187), secondo il quale egli «scrisse molte satire, et alcune facetissime commedie», Calfurnio fu certamente l’autore di un carme, dedicato al vescovo trentino Giovanni Hinderbach ...
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ALTIERI (Paluzzi degli Albertoni), Paluzzo
Aldo Stella
Discendente dalla famiglia romana degli Albertoni, che non era di prim'ordine e nemmeno ricca, ma nel novero della vecchia nobiltà, nacque l'8 [...] di Luigi XIV era riuscito a coalizzare gli ambasciatori spagnolo e veneziano, nonché quello asburgico, facendo divulgare satire e libelli contro il governo del cardinai nepote. Clemente X, venuto a conoscenza dell'increscioso episodio, si ...
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BRACA, Vincenzo
Enrico Malato
Nacque, probabilmente a Salerno, nel 1566. Il suo nome fu in certo modo riscoperto, nella seconda metà del secolo scorso, allorché vennero successivamente alla luce le [...] ", ma anche e soprattutto delle più o meno comiche e sempre inconcludenti reazioni dei Cavesi alle sue satire sferzanti. Nella maggior parte delle sue opere rappresentative - "sautabanchi", intermedi, Processus criminalis,Allegationes in causa Bracae ...
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BONISOLI, Ognibene (Ognibene da Lonigo, Omnibonus Leonicenus o Leonicensis Vicentinus, Pantagathus Vicentinus, Panágathos Leonikēnos)
Gianni Ballistreri
Nato a Lonigo verso il 1412 da un Enrico, si recò [...] , 1487: ma nelle successive edizioni il commento è a nome dell'Arzignano).
Si occupò anche di poesia, e commentò le Satire di Giovenale (Cesena, Bibl. Malatestiana, cod. XXII, II e Venezia, Bibl. Marciana, cod. Lat. XIV, 240) e di Persio (Vicenza ...
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MANARA, Prospero Valeriano
Marica Roda
Nacque a Borgo Val di Taro, nel Ducato di Parma, il 14 apr. 1714, primogenito di Marcello e Caterina Pellegrini. Famiglia di notabili di provincia, i Manara erano [...] Bernieri divenne conservatore del collegio dei nobili. La sua direzione non fu esente da critiche, delle quali rimane traccia nelle satire dell'epoca; collaborare con du Tillot rendeva molto esposti e fu merito del M., uomo dal carattere schivo e di ...
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ALIONE, Gian Giorgio (in alcune edizioni postume della sua opera è indicato erroneamente come Arione)
Alberto Asor Rosa
La documentazione sulla vita dell'A. è scarsissima. Ciò permise per lungo tempo [...] Venetia 1560 (in realtà, da vari indizi, appare chiaramente edita dai Gioliti di Trino). Ristampe purgate dalle frequenti satire antiecclesiastiche e dagli spunti boccacceschi si ebbero nel 1601, per Virginio Zangrandi, Asti, e nel 1628, per Stefano ...
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SIMEONI, Gabriele
Alexandre Parnotte
SIMEONI (Semioni), Gabriele. – Nacque mercoledì 25 luglio 1509 tra le tre e le quattro del mattino nel quartiere di S. Maria Novella a Firenze, da Ottaviano, sarto, [...] di sopraintendere alla guardia della città. Durante questo periodo (inverno del 1548-estate del 1550), pubblicò Le Satire alla berniesca (Torino, Cravotto, 1549) e forse approntò il manoscritto intitolato Libellorum trium phisiognomiae chiromantiae ...
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GRABHER, Carlo
Saverio Bellomo
Nacque a Terni, il 25 apr. 1897, da Giuseppe e da Paolina Locci. Dopo gli studi liceali si iscrisse, nel 1915, alla facoltà di lettere e filosofia dell'Università di Pisa. [...] lo studio sull'Ariosto è relativo al teatro e alle poesie minori entro cui hanno parte importante le Satire, questi autori si caratterizzano per rappresentare bene diverse forme della categoria del realismo. La prima delle caratteristiche menzionate ...
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sativo
agg. [dal lat. sativus, der. di satus, part. pass. di serĕre «seminare»]. – 1. Seminativo, su cui si può seminare: terreno s.; alcuni ettari di campo sativo (Pirandello). 2. Coltivabile, coltivato: piante sative. Con questo sign., è...
satireggiare
v. tr. e intr. [der. di satira] (io satiréggio, ecc.), letter. – 1. tr. Fare oggetto di satira, colpire con satire: s. la vanità umana; s. il mondo politico. 2. intr. (aus. avere) Comporre satire, fare della satira.