CEVA, Tommaso
Giovanna Gronda
Fratello minore del matematico Giovanni e maggiore del letterato gesuita Cristoforo, nacque a Milano il 20 dic. 1648 da Carlo Francesco e Paola de' Colombi, in una famiglia [...] prevalentemente a ricerche scientifiche, le Sylvae, una ventina di componimenti in versi latini: favole, idilli, apologhi, frammenti di satire e di prolusioni oratorie. Vi si ritrova l'introduzione in esametri alla Escuela de Palas o sea Curso ...
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GALANTARA, Gabriele
Giuseppe Sircana
Nacque a Montelupone, presso Macerata, il 18 ott. 1865 da Giovanni e da Giulia Terenzi in una famiglia di nobili decaduti. Nel 1874 entrò nel convitto provinciale [...] lussurioso, geloso, avido, corrotto e corruttore […]. Con un martellamento incessante di vignette, di caricature, di satire, di denunce, di facili e spesso superficiali articoli divulgativi, Galantara e Podrecca riuscirono a diffondere largamente ...
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RAVINA, Jacopo Amedeo
Alessio Petrizzo
– Nacque il 30 marzo 1788 a Gottasecca, nel Cuneese, da Carlo Francesco Amedeo, medico di antica famiglia borghese, morto quando il figlio era bambino, e da Francesca [...] e grazie al sostegno finanziario del fratello Filippo. Al primo periodo londinese risalgono gli altri componimenti poetici: le Satire contro la Santa Alleanza (1824, inedite), dagli accesi toni antitirannici, e i canti In morte di Giorgio Canning ...
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BUFALINI, Giovanni Ottavio
Giuseppe Pignatelli
Nato a Città di Castello il 17 genn. 1709 dal marchese Filippo e da Anna Maria Sorbelli, fu inviato a studiare nel nobile collegio di Modena; poi si trasferì [...] il bracciantato). Tuttavia lo scarso interesse che il B. rivolse ai problemi del porto (ciò gli viene rimproverato anche da alcune satire: "come il porto ora d'Ancona, 1 che non vuol si tiri avanti, / per non spender dei contanti", in Cod. Ferraioli ...
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CESARIO, Giovanni Paolo
Magda Vigilante
Nacque nella prima metà del sec. XVI a Castiglione (Cosenza) da Giovanni Antonio. Compiuti i suoi primi studi a Cosenza, egli venne inviato ancora adolescente [...] Giovanni Antonio offrì un valido aiuto al maestro, copiando per lui da un codice, nel giugno del 1509, le Satire di Persio. In questo periodo la città, minacciata dagli eserciti della lega che avanzavano rapidamente dopo la sconfitta veneziana ad ...
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CALINI (Calino), Ludovico
Giuseppe Pignatelli
Nacque nel feudo paterno di Calino, ora frazione di Cazzago San Martino (Brescia), il 9 genn. 1696 dal conte Vincenzo e da Teodora Gonzaga Martinengo. Il [...] della Compagnia: nel libello I lupi smascherati… (Ortignano 1760) gli si rimprovera di diffondere "scritti infami" e "satire sanguinose" dei gesuiti Faure Noceti e altri e di difendere Francesco Asquasciati, suo direttore spirituale, dall'accusa di ...
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STEFANINI, Antonina
Michele Sancisi
STEFANINI, Antonina (Antonella Steni). – Nacque a Montefiascone, nel Viterbese, il 3 dicembre 1926. Primogenita di quattro sorelle e un fratello, in tenera età si [...] Giulio c’è Andreotti». Anche i politici presi di mira, come Giovanni Leone e Amintore Fanfani, applaudivano le loro satire. Tanto che Steni dichiarò: «ridevano tutti, Andreotti per primo. Semmai qualcuno si arrabbiava se non imitavamo anche lui» (Il ...
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MOLINARO, Biagio
Francesco Franco
MOLINARO (Molinari), Biagio. – Nacque a Trani il 21 genn. 1825 da Giuseppe e da Luisa Cafaro. Il padre lo spinse a intraprendere gli studi giuridici, ma presto iniziò [...] del Comune); nel 1867, quando ricevette il secondo premio, e post mortem, nel 1869, Salvator Rosa che legge le sue satire, quadro lasciato incompleto (Ronchi, p. 11). Del M. restano varie opere in collezioni pubbliche, fra cui si segnalano: Gabriele ...
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BECCARELLI, Giuseppe
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Di umili origini (il padre esercitava il mestiere di sarto), nacque nel 1666 a Pontoglio (Brescia). Trasferitosi dapprima ad Urago d'Oglio e poi a Brescia, "studiò qualche cosa [...] posizione del vescovo a scoraggiare il B. ed i suoi seguaci, i quali anzi reagirono contro il Badoer con ogni sorta di satire e pasquinate. I fedeli della diocesi furono profondamente turbati da questo contrasto e l'ordine pubblico ne fu a tal punto ...
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COLONNA, Camillo
Augusto De Ferrari
Nacque nella seconda metà del sec. XVI; era un fratello minore di Pier Francesco duca di Zagarolo (vedi docc. pubblicati da G. Costa, 1964, pp. 213 s.; comunicazione [...] amici del Vico.
Oltre che di filosofia, il C. si occupava anche di letteratura; fu mediocre poeta (scrisse delle satire; alcune sue liriche si leggono in una raccolta intitolata, Monumentum Romanum, Romae 1638), e sostenne l'imitazione del Petrarca ...
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sativo
agg. [dal lat. sativus, der. di satus, part. pass. di serĕre «seminare»]. – 1. Seminativo, su cui si può seminare: terreno s.; alcuni ettari di campo sativo (Pirandello). 2. Coltivabile, coltivato: piante sative. Con questo sign., è...
satireggiare
v. tr. e intr. [der. di satira] (io satiréggio, ecc.), letter. – 1. tr. Fare oggetto di satira, colpire con satire: s. la vanità umana; s. il mondo politico. 2. intr. (aus. avere) Comporre satire, fare della satira.