RAPACCIOLI, Francesco Angelo
Silvano Giordano
RAPACCIOLI, Francesco Angelo. – Nacque a Roma, probabilmente nel 1608, da Pietro (morto nel 1637) e da Ginevra delli Griffi (morta nel 1632), romana. La [...] destins, a cura di A. Jamme - O. Poncet, Rome 2005, pp. 878, 883; L. Rice, Cardinal R. and the Turnip-sellers of Rome: a Satire on the War of Castro by Baccio del Bianco, in Master drawings, XLVII (2009), pp. 53-69; F. Panella, Il gusto per le stoffe ...
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FINI, Francesco Antonio
Mario Ajello
Nacque il 6 maggio 1669 a Minervino Murge, da una famiglia di modeste condizioni. Con i genitori Angelo e Cinzia Troisi e i suoi due fratelli (di cui non si conoscono [...] Ibid., Borg. lat. 235, f. II; 237, ff. 32, 35, 38, 45; 241, f. 127; Ibid., Barb. lat. 4687, ff. 3 12-34. Numerose satire contro il F. e i "beneventani" in Vat. lat. 9372; Roma, Bibl. Angelica, ms. 1598, ff. 406-26; 1628, ff. 339-54; Ibid., Bibl. dell ...
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FABRIZI, Alvise Cinzio de'
Francesco Piovan
Ben poco si sa della vita di questo scrittore veneziano, il cui vero cognome doveva essere Cinzio, stando ai documenti noti e all'uso costante del Sanuto [...] 6-8; G. Pesenti, Libri censurati a Venezia nei secoli XVI-XVII, in La Bibliofilia, LVIII (1956), p. 15. Alcune delle satire del F. furono ristampate separatamente a fine Ottocento; alle edizioni già segnalate nell'articolo del Rua (p. 76) si aggiunga ...
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FERRINI (Ferrino), Bartolomeo
Valeria De Matteis
Nacque a Ferrara da povera famiglia nel 1508 (come si ricava dall'età raggiunta nell'anno di morte). Terminati gli studi di grammatica, dedicò quattro [...] patria, XXI (1912), pp. 55 s., 60, 63, 65, 72, 77-80, 87 n. 113, 157, 183, 220; R. Verdina, E. Bentivoglio, scrittore di satire e di commedie del sec. XVI, in Mem. dell'Acc. delle scienze di Torino, classe di scienze morali, LXVIII (1936), p. 17. ...
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Stato interno dell’Europa orientale, confinante con la Slovacchia a N, l’Ucraina a NE, la Romania a E, la Serbia e la Croazia a S, la Slovenia e l’Austria a O.
Il territorio ungherese si presenta per [...] maturava il cambiamento in sede politica, si rafforzarono le tendenze verso una più accurata ricerca stilistica che, dopo le satire politiche di I. Örkény e di I. Csurka, diedero vita a una letteratura politica anticonformista capeggiata da G. Konrád ...
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Il senso etimologico non dice più nulla del contenuto moderno, attuale della parola; così come il borghese di oggi è altra cosa del burgensis o bourgeois che troviamo mentovati negli atti e diplomi del [...] sistemare teoricamente, l'organizzare concettualmente e sentimentalmente l'attività pratica: onde il borghese può scrivere e leggere satire sui costumi di frati e di ecclesiastici, può irridere nei conversari o anche negli scritti al malcostume del ...
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WORDSWORTH, William
Ernest DE SELINCOURT
Mario PRAZ
Poeta inglese, nato a Cockermouth (Cumberland) il 7 aprile 1770, morto a Rydal (Westmorland) il 23 aprile 1850. Suo padre, John W., attorney e principale [...] un anno o due il suo modo di vedere rimase pessimistico, come è dimostrato dai componimenti di quel periodo: alcune satire alla maniera di Giovenale; la tragedia The Borderers (offerta inutilmente al teatro del Covent Garden nel 1797), nella quale ...
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SORABI
Wolfango GIUSTI
Giovanni MAVER
Harthur HABERLANDT
. I Sòrabi sono una popolazione slava che abita oggi śoltanto nelle regioni dell'Alta Sprea, all'incirca dai poggi a monte di Bautzen in Sassonia [...] successiva meritano di essere ricordati I. Bart-Ćišinski (1856-1909), autore di alcune belle liriche, nonché di mediocri satire e drammi, A. Muka, "risvegliatore" e studioso di notevole valore, autore tra l'altro del monumentale dizionario della ...
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STAMPE POPOLARI
Achille Bertarelli
. Le stampe popolari, se apparentemente sembrano non avere valore, perché nate da un'arte quasi infantile, assumono, con raggruppamenti organici, molta importanza [...] nel sec. XVI, durante il periodo delle lotte religiose, la stampa popolare serve alla diffusione delle idee con satire contro gli Ebrei, la chiesa cattolica, Lutero, o gli altri riformatori, e questo spirito beffardo continua anche nel secolo ...
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WIELAND, Christoph Martin
Vittorio Santoli
Letterato, nato ad Oberholzheim nei dintorni di Biberach (Svevia) il 5 settembre 1733, morto a Weimar il 20 gennaio 1813. Natura sensibile, trascorse la sua [...] , in armonia col suo secolo, opere di autori antichi che anche, in tutto o in parte, tradusse: le Epistole e le Satire di Orazio (1781-86), Luciano (1786-89), le Lettere di Cicerone, scritti di Senofonte e di Isocrate, di Aristofane e di Euripide ...
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sativo
agg. [dal lat. sativus, der. di satus, part. pass. di serĕre «seminare»]. – 1. Seminativo, su cui si può seminare: terreno s.; alcuni ettari di campo sativo (Pirandello). 2. Coltivabile, coltivato: piante sative. Con questo sign., è...
satireggiare
v. tr. e intr. [der. di satira] (io satiréggio, ecc.), letter. – 1. tr. Fare oggetto di satira, colpire con satire: s. la vanità umana; s. il mondo politico. 2. intr. (aus. avere) Comporre satire, fare della satira.