(A. T., 22-23, 24-25-26, 24-25-26 bis, 27-28-29, 29 bis).
Il nome. - Secondo Antioco di Siracusa (Dion. Halic., I, 35), il nome d' Italia derivava da quello di un potente principe di stirpe enotrica, Italo, [...] classicità per mezzo della poesia satirica, che già nel sec. XV s'era accostata a Giovenale nelle morali ternarie e nelle satire del Vinciguerra, e ora messasi tra Giovenale e l'Orazio dei Sermoni, si fece nei suoi più felici cultori (Ariosto, Ercole ...
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Poeta tedesco, nato a Berlino il 27 novembre 1654, morto il 1° agosto 1699. Fedele seguace della poetica di Boileau, fu assai apprezzato da Federico il Grande, che amava chiamarlo il "Pope della Germania"; [...] : la stessa ode famosa in morte della moglie è quasi tutta formale, esteriore; e il meglio è rappresentato dalle satire, che, nel loro tono piano e discorsivo, raggiungono una maggior concretezza e vivacità. Soltanto dopo la morte furono raccolte ...
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FALCONIERI, Costanza
Raffaella De Rosa
Nacque a Roma intorno all'anno 1764. Era figlia, insieme con Alessandro, primogenito, Nicola, Isabella, Girolamo e Carlo, di don Mario, nobile romano coscritto, [...] lo scopo di allontanare i sospetti di don Luigi e del papa, e credendo così di mettere a tacere le maldicenze e le satire che già circolavano per la città, V. Monti volle scrivere dei versi per celebrare il fausto concepimento, e nell'agosto del 1787 ...
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AGENO, Federico
Laura Chiodi Cianfarani
Nacque a Terni il 20 febbr. 1885 e si laureò in lettere all'università di Firenze. Destinato nel 1910, in seguito a concorso, alla Biblioteca universitaria di [...] incerto autore, (Firenze 1920); la Vita di Giulio Agricola di Tacito (Firenze 1921); l'Ercole furioso di Seneca (Padova 1925); Le Satire di Giovenale (Padova 1932).
Morì a Roma il 30 nov. 1934.
Bibl.: E. Apolloni, F. A., in Accademie e Biblioteche d ...
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Giureconsulto e letterato (Roggiano, Cosenza, 1664 - Roma 1718). Convinto assertore dei principi del cartesianesimo, nella sua opera è attestato quel gusto della chiarezza e della ragionevolezza che caratterizza [...] imposte dalla tradizione. Tutto questo gli procurò avversione di letterati e uomini di Chiesa, di cui sono espressioni le satire latine di Quinto Settano (L. Sergardi).
Opere
Tra le sue numerose opere: cinque tragedie di stile classico (Palamede ...
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GUARDINFANTE (fr. vertugadin, panier; sp. guardainfante; ted. Reifbeinrock; ingl. vertingale)
Gabriella Aruch Scaravaglio
D'origine spagnola e destinato in principio a difendere dagli urti le donne incinte, [...] furono emanate varie leggi suntuarie (p. es. in Francia sotto Carlo IX), e contro questa moda rimangono canzoni e satire. Nel 1556 e nel 1563 si pubblicarono a Parigi parecchie Complaintes relative al guardinfante. In Italia cominciò a combatterlo il ...
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NEUKIRCH, Benjamin
Giuseppe Zamboni
Poeta nato il 27 marzo 1665 a Reinke in Slesia, morto il 15 agosto 1729 ad Ansbach. Svolse dal 1691 corsi di retorica e poetica a Francoforte sull'Oder; nel 1696 [...] , e della faticosa versione del Télémaque del Fénelon in versi alessandrini (1727-39), valgono gli epigrammi politici e le satire mordaci, che colpiscono certe magagne della vita del tempo. Per la storia della cultura e della lingua presenta qualche ...
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SÁNCHEZ BARBERO, Francisco
Alfredo Giannini
Poeta spagnolo, nato a Moriñigo (Salamanca) nel 1764, morto nel penitenziario di Melilla il 24 ottobre 1819. Avviato alla carriera ecclesiastica nel seminario [...] alfieriana; La Isla deshabitada traduzione dal Metastasio, un poema Las cuatro edades del hombre, le odi A la batalla de Trafalgar, e La invasión francesa en 1808; le satire Los gramáicos, Los viajerillos, A Ovidio. Altri lavori rimasero inediti. ...
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FALLANI, Giovanni
Gemma Bracco Baratta
Nacque a Roma il 15 nov. 1910 da Achille ed Elvira Mazza; ordinato sacerdote nel 1933, si laureò in teologia all'università lateranense e in lettere nel 1937 presso [...] Missirini, segretario di Canova (Roma 1949), che illumina la curiosa figura dell'abate forlivese, che fu anche poeta, scrittore di satire ed epigrafi, e Canova (Bergamo 1949), con il catalogo completo delle opere, dove il F. cercava di contrapporre a ...
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FRESIA, Cesare
Andrea Merlotti
, Appartenente a una famiglia originaria di Prazzo, piccolo centro della Val Maira, nacque a Saluzzo, presso Cuneo, intorno al 1570 da Maurizio (morto dopo il 1623) e [...] successivi la posizione del F. s'aggravò.
Il 3 maggio venne imprigionato alla Bastiglia un certo Drion, imputato di aver composto delle satire a stampa contro i favoriti del re. In breve si diffuse la voce che il Drion fosse stato amico del F. e che ...
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sativo
agg. [dal lat. sativus, der. di satus, part. pass. di serĕre «seminare»]. – 1. Seminativo, su cui si può seminare: terreno s.; alcuni ettari di campo sativo (Pirandello). 2. Coltivabile, coltivato: piante sative. Con questo sign., è...
satireggiare
v. tr. e intr. [der. di satira] (io satiréggio, ecc.), letter. – 1. tr. Fare oggetto di satira, colpire con satire: s. la vanità umana; s. il mondo politico. 2. intr. (aus. avere) Comporre satire, fare della satira.