Letterato (Firenze 1495 - Amboise 1556). Il carattere principale delle sue opere, piuttosto mediocri dal punto di vista stilistico, fu l'imitazione dei modelli classici nella lingua volgare. Dovette la [...] petrarchesche, compose quattro libri di Elegie (i primi tre di argomento amoroso, il quarto di soggetto sacro); tredici Satire, Egloghe, epigrammi, poemetti mitologici e inni d'imitazione pindarica; tentò il teatro con un'Antigone, traduzione libera ...
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Lirico, nato a Modena il 1 novembre 1738, morto a Pavia il 5 marzo 1808. Scolaro dei gesuiti, tradì ben presto l'indole ribelle, incline alla satira e alla vita libera, onde fu chiuso in una casa di correzione [...] Agostino Paradisi e alla Parini. I versi di più alto soggetto tengono del Parini e del Fantoni; persino le satire ricordano certi "scherzi" frugoniani. Fu ritenuto per un secolo, fra i migliori lirici italiani del Settecento.
Ediz.: Parma (Bodoni ...
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MOSHEH ibn ‛Ezrā (Abū Hārūn Musà b. Abī Isḥāq)
Umberto Cassuto
Poeta e filosofo ebreo, nato a Granata verso il 1060, morto verso il 1140. Compose numerose poesie ebraiche, religiose e profane. Larga [...] , le elegie per la morte di amici o di personaggi ragguardevoli, gli epitalamî, e altre composizioni d'occasione; poche le satire e le poesie amorose.
Il canzoniere da lui messo insieme è andato perduto, ma ci è pervenuto in tre manoscritti un ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Pierluigi Licciardello
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Intellettuale e scrittore di primo piano, impegnato in una sperimentazione incessante [...] aspetto comico delle cose.
Dopo aver lasciato Parigi per Firenze, nel 1792, Alfieri termina la stesura delle sue diciassette Satire (1796-97) e del Misogallo , una durissima invettiva nei confronti della Francia. Molti dei temi che trovano compimento ...
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Scrittore inglese (Dublino 1667 - ivi 1745). Considerato uno tra i massimi esponenti della letteratura inglese, autore di una prosa caratterizzata da una vivace vena satirica che egli rivolse spesso verso [...] conduct of the allies, 1711; A short character of T[homas] E[arl] of W[harton], 1711, una delle sue satire più feroci; Some remarks on the barrier treaty, 1712), nonché attraverso l'attività dello Scriblerus Club. Nominato decano della cattedrale di ...
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GLATIGNY, Albert
Pietro Paolo Trompeo
Poeta francese, nato a Lillebonne (Seine-Inférieure) il 21 maggio 1839, morto a Sèvres il 16 aprile 1873. Tipo leggendario, per la vita zingaresca e la prodigiosa [...] romanticamente in lui. La sua poesia, così nelle liriche (Les Vignes folles, 1857; Les Flèches d'or, 1864) e nelle satire (Gilles et Pasquins, 1872), come nelle commedie, echeggia molto da vicino quella di Banville, che lo incoraggiò e protesse e di ...
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VALDARFER, Cristoforo
Tammaro De Marinis
Nato a Ratisbona, fu tra i primi tipografi venuti a Venezia, dove cominciò con lo stampare il De Oratore di Cicerone (1470) e la prima edizione del Decamerone, [...] La sua attività fu rivolta principalmente alla pubblicazione di opere giuridiche, e fra le altre di indole diversa si citano le Satire di Filelfo e le Facetiae del Poggio (1476), il Novellino di Masuccio Salernitano del 1483 e l'Ovidio del 1486.
Bibl ...
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MATTOS, Gregorio de
Carlos Magalhães de Azeredo
Poeta brasiliano, nato nel 1623 a Bahia, dove morì nel 1696. Di nobile famiglia, continuò gli studî nell'università di Coimbra, dove conseguì la laurea [...] lirica, scarsa, è quasi tutta convenzionale e fredda; conta solo per una certa eleganza formale, superiore spesso a quella delle satire.
Opere: Obras poeticas de G. de M. (con una biografia a cura di M. Pereira Rebello), I, Satyricas, Rio de ...
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VINCIGUERRA, Antonio
Massimiliano Malavasi
– Figlio di Francesco, di Recanati (ignota è l’identità della madre), trasferitosi a Venezia forse nei tardi anni Trenta e annoverato tra i cittadini veneti, [...] (senza dimenticare le altre), in Il dialogo creativo. Studi per Lina Bolzoni, Lucca 2018, pp. 279-289; L. Ariosto, Satire, a cura di E. Russo, Roma 2019, passim. Sulle medaglie che lo ritraggono si vedano: Museum Mazzuchellianum, Venezia 1761, tab ...
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ANISIO (Anisi, Anicio), Giovanni Francesco (Giano)
Anna Buiatti
Nacque nel Napoletano, forse a Sarno, da famiglia di origine francese. La data di nascita, sulla quale manca l'accordo, si può collocare [...] oraziano e il suo impegno in questo senso è dimostrato da sei libri di satire in esametri, forse la parte più notevole della sua opera.
In realtà, le satire dell'A., spesso prolisse e noiose, mancano di vera ispirazione e interessano solo talvolta ...
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sativo
agg. [dal lat. sativus, der. di satus, part. pass. di serĕre «seminare»]. – 1. Seminativo, su cui si può seminare: terreno s.; alcuni ettari di campo sativo (Pirandello). 2. Coltivabile, coltivato: piante sative. Con questo sign., è...
satireggiare
v. tr. e intr. [der. di satira] (io satiréggio, ecc.), letter. – 1. tr. Fare oggetto di satira, colpire con satire: s. la vanità umana; s. il mondo politico. 2. intr. (aus. avere) Comporre satire, fare della satira.