FAVORITI, Agostino
Rosario Contarino
Nacque a Sarzana (La Spezia) il 3 genn. 1624 da Giacomo, giureconsulto, e da Elisabetta Casoni, entrambi esponenti di famiglie localmente eminenti.
Recatosi a Roma, [...] 570-85; A. M. Trivellini. Il card. F. Buonvisi nunzio a Vienna (1675-1689), Firenze 1958, ad Indicem; U. Limentani, Sulle satire di B. Menzini in Studi secenteschi, I (1960), p. 26; Id., La satira nel Seicento, Milano-Napoli 1961, ad Indicem; Id., S ...
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GIOVANNI da Cerreto, detto Tacuino
Margherita Breccia Fratadocchi
Originario del Monferrato, di G. si ignora la data di nascita e non si hanno notizie sul periodo precedente al suo arrivo a Venezia, [...] Venezia G. iniziò a stampare nel 1492 con ben cinque opere (E. Albiflorio, Vitas. Rochi; A. Dati, Elegantiolae; Giovenale, Satire; Storiadei nobilissimi amanti Paris e Viena; G.M. Filelfo, Novumepistolarium) e proseguì fino al 1541 (cfr. Borsa, I, p ...
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ANGELO Sabino (Angelus de Curibus Sabinis; Angelus Sabinus de Curibus; Angelus Cneus [Quirinus] Sabinus; le forme appellative Angelus Viterbiensis e Angelo Sani sembrano assai dubbie)
Guido Canali
Nacque [...] del 1474 si deve appunto a lui). Intimo di Niccolò Perotti, gli dedicò i Paradoxa in Iuvenalem,a commento delle satire dell'Aquinate, pure pubblicati a Roma nel 1474 (un primo commentario doveva aver visto tuttavia la luce già nel 1471). Insieme ...
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BICILLO, Guid'Ubaldo
Alfredo Cioni
Nato a Urbino intorno all'anno 1500, fu tipografo a Venezia e a Pesaro, in società con gli eredi di Bartolomeo Cesano. Questi aveva a Venezia bottega più di libraio [...] quel serpente". Le edizioni di questa società non furono numerose e sono oggi rarissime. Sono da ricordare dell'Ariosto Le satire con alcune altre cose di nuovo aggiunte, "In Pesaro, Appresso gli heredi di Bartolomeo Cesano et Guid'Ubaldo Bicillo da ...
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Scrittore latino (n. Rieti 116 a. C. - m. 27 a. C.), detto dal luogo di nascita V. Reatino (Reatinus); erudito, poligrafo, uno degli autori più fecondi e importanti del mondo antico. L'importanza di V. [...] V. risalgono le Saturae Menippeae, in 150 libri, opera in metri svariatissimi misti a prosa, composta nello spirito delle satire menippee, col proposito di ammaestrare scherzando; ne sono giunti circa 600 frammenti. Un'opera singolare era le Imagines ...
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Naturalista e letterato (Fabriano 1577 - Roma 1653), uno dei quattro fondatori dell'Accademia dei Lincei (1603). Come i suoi compagni subì avversità e persecuzioni da parte dei familiari di F. Cesi e fu [...] del legno fossile minerale (1637) descrisse il legno fossile di Acquasparta. La sua più notevole fatica letteraria fu la traduzione delle satire di Persio in versi sciolti, pubblicata in un volume che contiene due illustrazioni di soggetto zoologico. ...
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FLAIANO, Ennio (App. III, 1, p. 628)
Gaetano Mariani
Scrittore e giornalista, morto a Roma il 20 novembre 1972. Con gli anni F. è venuto affinando il suo gusto della satira, la sua riflessiva e talora [...] film (si ricordi La dolce vita di F. Fellini), epigrammista, narratore. Nel 1969 vedeva la luce Una e una notte, racconti e satire; nel 1970 Il gioco e il massacro, due metamorfosi; nel 1971 Un marziano a Roma e altre farse, che raccoglie il meglio ...
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PITHOU, Pierre
Georges Bourgin
Giureconsulto e storico, nato il 1° novembre 1539 a Troyes, morto il 1° novembre 1596 a Nogent-sur-Seine. Avvocato a 21 anni, il P. non si dedicò tuttavia alla professione, [...] e astenendosi di comparire in parlamento da quando vi dominarono i faziosi della Lega. Partecipò attivamente alla redazione della Satire Ménippée, espressione dei voti dei "politici", e contribuì all'avvento al trono di Enrico IV, mediante un Mémoire ...
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FIVIZZANO (A. T., 24-25-26)
Attilio MORI
Tammaro DE MARINIS
Paese della Lunigiana (provincia di Massa e Carrara), posto nella valle del Rosaro, affluente dell'Aulella, sulla via del Passo del Cerreto [...] di Virgilio (un esemplare nel British Museum); nello stesso anno il De Officiis di Cicerone (British Museum); verso il 1473 le Satire di Giovenale (un esemplare a Firenze, Bibl. Laurenziana), nel 1474 Sallustio, forse il più raro di tutti e di cui si ...
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FERRERO, Leonardo
Marcello Gigante
Nato a Cuneo il 7 dic. 1915 da Antonio e da Domenica Peano. Allievo di A. Rostagni, si laureò a Torino nel 1937. Professore di latino e greco dal 1940 insegnò nei [...] forse in modo più compatto di quanto sia consentito dai testi; ma pure questo lavoro, che risolve le poetiche delle Satire ed anche delle Odi nella poetica unitaria dell'Ars oraziana, è istruttivo, perché la stessa formazione dell'Epistola ai Pisoni ...
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sativo
agg. [dal lat. sativus, der. di satus, part. pass. di serĕre «seminare»]. – 1. Seminativo, su cui si può seminare: terreno s.; alcuni ettari di campo sativo (Pirandello). 2. Coltivabile, coltivato: piante sative. Con questo sign., è...
satireggiare
v. tr. e intr. [der. di satira] (io satiréggio, ecc.), letter. – 1. tr. Fare oggetto di satira, colpire con satire: s. la vanità umana; s. il mondo politico. 2. intr. (aus. avere) Comporre satire, fare della satira.