Commediografo, nato a Berlino il 13 marzo 1852, ivi morto il 24 aprile 1917. Ebbe, come critico letterario e teatrale del Berliner Tageblatt, larga notorietà, prima che teatro e letteratura tedesca si [...] del secolo, fu anche portata con buon successo sulle scene italiane. Il resto della sua opera è costituito di epigrammi, satire, Plaudereien di tono giornalistico, che il B. venne via via raccogliendo in una serie di volumi: Allerhand Ungezogenheiten ...
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RABENER, Gottlieb Wilhelm
Giovanni Vittorio Amoretti
Scrittore tedesco, nato il 17 settembre a Wachau, presso Lipsia, morto a Dresda, il 22 marzo 1771. Studiò giurisprudenza a Lipsia, fu poi impiegato [...] in 4 voll., Lipsia 1751-56; 10ª ed. nel 1771; Sämtliche Schriften, in 6 voll., ivi 1777; 2ª ed., a cura di Ernst Ortlepp, con unito l'epistolario e una biografia scritta da C. F. Weisse, ivi 1872; una scelta delle satire è stata pubblicata nel 1884. ...
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A-VALLE, Carlo
Maria Luisa Scauso
Nacque a S. Salvatore Monferrato il 24 ag. 1815, da Bartolomeo e Maria Caterina Cavalli. Giovanissimo rimase orfano di entrambi i genitori, e fu avviato alla carriera [...] di G. Bertoldi, di M. Lessona, frequentava l'ambiente liberale torinese in cui si apprezzavano molto le sue argute satire politiche; anche queste apparvero su periodici, sotto gli pseudonimi di Fra Chichibio, Fra Bonaventura, Fra Pignatta, a partire ...
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Nato a Venezia nel 1508, morto ivi nel 1568, fu mediocre, ma fecondissimo poligrafo. Nobiluomo veneziano decaduto, studiò a Padova e passò poi, oppresso dal bisogno, al servizio del Giolito, per il quale [...] all'uso dei metri classici nella poesia volgare. Rime di lui si trovano nelle infinite Raccolte del tempo. Nelle satire e nei capitoli imitò, assai fiaccamente peraltro, Orazio, Giovenale e il Berni. Compilò frettolose biografie di Carlo V, di ...
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TREMBECKI, Stanislaw
Giovanni Maver
Poeta polacco, nato intorno al 1735 nel voivodato di Cracovia, morto a Tulczyńl 12 dicembre 1812. Fu ripetutamente a Parigi, e, imitatore entusiasta, imparò dai Francesi [...] descrittivo del Tr. quanto le sue traduzioni e i rifacimenti da Voltaire (tradusse anche brani della Gerusalemme Liberata), le satire, le favole, gli epigrammi e le anacreontiche si distinguono per lepidezza di stile, nitidezza d'immagini e consumata ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Elisabetta Bartoli
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Attivo tra la fine del Seicento e i primi decenni del Settecento, in un’epoca in [...] maggior diritto sui bambini, dal momento che hanno già divorato la maggior parte dei genitori.
J. Swift, Una modesta proposta e altre satire, a cura di A. Brilli, trad. it. di B. Armellin, Milano, BUR, 1977
Nato a Dublino il 30 novembre 1667 in una ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Il mos maiorum e le origini troiane di Roma
Donatella Puliga
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
A partire dal II secolo a.C. Roma entra [...] per parte di madre del grande Ennio, è autore non molto prolifico: della sua produzione tragica, quella dominante (scrive anche Satire, di cui non abbiamo nulla), ci rimangono solo 12 titoli, molti dei quali attinenti al ciclo troiano. Prosegue nella ...
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Scrittore e uomo politico spagnolo (Gijón 1744 - Puerto de Vega 1811). Fondatore dell'Istituto asturiano per l'insegnamento delle scienze (1794), propugnò un rinnovamento nella vita culturale ed economica [...] che in un primo momento gli avevano offerto la nomina a ministro.
Opere
La sua produzione in versi comprende letrillas, romances, satire (A Ernesto), epistole (Fabio a Anfriso, Epístola a sus amigos de Salamanca, Epístola a sus amigos de Sevilla) e ...
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Autore drammatico e letterato francese (Rouen 1632 - Parigi 1698). È famoso soprattutto per essere stato rivale di Racine e una delle vittime di Boileau-Despréaux. Fu autore di numerose tragedie tra cui [...] "bienséances". Nel 1684 pubblicò Le triomphe de Pradon, in risposta ai continui attacchi che Boileau gli rivolgeva; e riprese la polemica nelle Nouvelles remarques sur tous les ouvrages du Sieur Despréaux (1685) e nella Réponse à la Satire X (1694). ...
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TANSILLO, Luigi
Camillo GUERRIERI-CROCETTI
Letterato, nato a Venosa nel 1510, morto a Teano il 1° dicembre 1568. Fu al servizio del viceré di Napoli D. Pedro di Toledo, e, col figlio di questo D. García, [...] e contrasse una particolare disposizione all'arguzia bonaria piena di buon senso, che fa pensare spesso all'Ariosto delle Satire.
Il suo primo tentativo poetico, I due pellegrini (egloga finita nel 1523, rifatta e rappresentata a Messina nel 1538 ...
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sativo
agg. [dal lat. sativus, der. di satus, part. pass. di serĕre «seminare»]. – 1. Seminativo, su cui si può seminare: terreno s.; alcuni ettari di campo sativo (Pirandello). 2. Coltivabile, coltivato: piante sative. Con questo sign., è...
satireggiare
v. tr. e intr. [der. di satira] (io satiréggio, ecc.), letter. – 1. tr. Fare oggetto di satira, colpire con satire: s. la vanità umana; s. il mondo politico. 2. intr. (aus. avere) Comporre satire, fare della satira.