GIOVANNI da Vicenza
Luigi Canetti
Nacque a Vicenza, verosimilmente intorno all'anno 1200, figlio del causidicus Manelino, già tesoriere dell'amministrazione cittadina. La famiglia, contrariamente a [...] , la possibilità che a chiamare G. nella città sia stato un appello specifico del maestro generale dei domenicani, Giordano di Sassonia, che, pur trovandosi in quei frangenti a Reggio Emilia per promuovere la fondazione di un nuovo convento, fu a ...
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ARCHINTO, Alberico
Elvira Gencarelli
Nato a Milano l'8 nov. 1698, ebbe una giovinezza intensa di studi e di viaggi che contribuirono a dargli una vivace preparazione culturale - unica prova sono però [...] , l'A. venne destinato alla nunziatura di Polonia, dove rimase sino al 1754.
Ben accolto da Federico Augusto di Sassonia, incontrò stima e simpatia nei più elevati ambienti religiosi, diplomatici e culturali. Fra gli altri, strinse amicizia con il ...
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GOTOFREDO (Gotifredo)
Irene Scaravelli
Divenne arcivescovo di Milano nel luglio o nell'agosto del 974 (il suo immediato predecessore, Arnolfo [I], era morto il 16 aprile). Un placito del luglio 962 per [...] Scaravelli, p. 66). Ma gli episodi di un eventuale intervento in prima persona di G. come fautore della casa di Sassonia devono necessariamente riferirsi al periodo di regno di Ottone I, durante l'arcivescovato di Valperto. È comunque il solo Arnolfo ...
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CANDIANO, Vitale
Riccardo Capasso
Di antica famiglia patrizia veneziana, figlio di Pietro (IV), doge di Venezia dal 959 al 976, e della prima moglie di questo, Giovanna, nacque presumibilmente intorno [...] 'uccisione del doge Pietro (IV) e di altri membri della famiglia Candiano. Il C. riuscì a fuggire, rifugiandosi in Sassonia, sotto la protezione dell'imperatore. Ritornò a Grado solo due anni dopo, nel 978, quando divenne doge Vitale Candiano, forse ...
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ZINZENDORF, Nikolaus Ludwig, conte di
Maryla FALK
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Fondatore della innovata Società dei Fratelli, detti anche Fratelli Boemi o Moravi o Herrnhutiani (v. boemi, fratelli), nato a Dresda il 26 maggio [...] : la frazione morava tendeva all'indipendenza, che veniva offerta alla nuova colonia dai conti reggenti, mentre la chiesa sassone aveva negato il riconoscimento a Herrnhut. Allora lo Z. mette in atto un supremo tentativo per realizzare praticamente l ...
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LUCIO III, papa
Grado Giovanni Merlo
Ubaldo Allucingoli nacque a Lucca in una data ignota, che si può ragionevolmente collocare nel secondo decennio del XII secolo.
Nel 1138 l'Allucingoli fu creato [...] di Roma: prospettiva che essi tentarono di controbilanciare favorendo il ritorno di Enrico XII duca di Baviera e di Sassonia, detto il Leone, dall'esilio inglese.
In tale complesso contesto di rapporti, sono ancora da considerare le controversie ...
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BERNARDO
Giovanni Nicolaj
Di questo Vescovo di Pavia non si conoscono né la data né il luogo di nascita. L'Ughelli (I, col. 1090) sulle orme del Bossi lo dice appartenente alla nobile famiglia dei Lonati, [...] , che l'anno prima aveva incoronato Corrado di Svevia re d'Italia, in opposizione alla simpatia del pontefice per Lotario di Sassonia.
La particolare vicinanza della Chiesa pavese a Roma appare sottolineata dalla bolla del 7 ag. 1130, con la quale ...
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ALOIS, Gian Francesco, detto il Caserta
Mario Rosa
Nacque non molto dopo il primo decennio del sec. XVI da Aloisio e da Ippolita Caracciolo, e fu detto "il Caserta" dal luogo dei possedimenti della [...] ital., X (1870), pp. 489-491; Le Cento e dieci divine considerazioni di Giovanni Valdesso, a cura di E. Boehmer, Halle in Sassonia 1860, pp. 543, 569-574 (Appendice [18611 con cenni biografici), pp. 599-603 (lettera del duca d'Alca, a Filippo II); B ...
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PIO III, papa
Matteo Sanfilippo
PIO III, papa. – Secondo la tradizione, Francesco Tedeschini (Todeschini)-Piccolomini nacque a Siena il 9 maggio 1439, figlio quartogenito del giurista Nanni di Piero [...] , sia ai circoli umanistici, mentre intratteneva una fitta corrispondenza con Massimiliano I, re d’Ungheria. Ospitò anche Ernesto, duca di Sassonia, nel 1482.
Nella primavera del 1484 la tensione fra il pontefice e i Colonna e i della Valle, in lotta ...
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L'ETA MEDIEVALE
Girolamo Arnaldi
L'ETÀ MEDIEVALE I confini del medioevo sono ormai due frontiere mobili. Accantonati i tradizionali 476 e 1492, si tende a spostarli sempre più in avanti: quello [...] la metà circa del successivo, salvo le parentesi dei papi imposti a partire dal 962 dagli imperatori della casa di Sassonia; il tutto con l'antefatto orripilante del "sinodo del cadavere": Formoso (891-896), processato da Stefano VI, nel gennaio 897 ...
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sassone
sàssone (ant. o poet. sassóne) agg. e s. m. e f. [dal lat. Saxon -ŏnis]. – 1. Relativo alla Sassònia, regione storica e geografica della Germania centro-orientale, e (con questo sign. anche sost.) ai suoi abitanti, antichi (i Sàssoni,...
sassoniano
agg. e s. m. [dal nome della Sassonia (v. sassone)]. – In geologia, il piano medio del permiano, rappresentato soprattutto da arenarie rosse e conglomerati di facies subdesertica, molto sviluppato nella regione germanica.