PITTURA - Islam
M.V. Fontana
La p. non trova, nell'ambito dell'arte islamica, la medesima importante collocazione di cui gode in altre culture, sia occidentali sia orientali. Se e quanto un movimento [...] dipinto e da un ambiente del cortile interno frammenti di p. con volti dai grandi occhi, animali e un senmurv di tradizione sasanide (Bisheh, 1993, p. 51, fig. 7). Poco più a S sorge una struttura simile a quella di Quṣayr ῾Amrā: Ḥammām al-Ṣarakh ...
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MANICHEISMO
Alberto Pincherle
. È la religione fondata da Mānī (v. sotto), la quale tra la seconda metà del sec. III d. C. e il XIII si diffuse, nonostante le frequenti persecuzioni, fino alla Spagna [...] , dovette attrarre Mānī e presentarsi a lui come un'esigenza anche più forte nel momento in cui l'avvento della dinastia sasanide poteva far credere alla prossima formazione d'un impero veramente universale. E se gli elementi per la sua sintesi gli ...
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Vedi ARCO dell'anno: 1958 - 1994
ARCO (v. vol. I, p. 582)
S. De Maria; P. Callieri
Architettura greca. Terminologia. - Il lessico architettonico greco indica l'a. coi termini - entrambi traslati - di [...] con la seconda capitale partica di Hekatòmpylos, e di Kuh-e Khwāǰā, nel Sistan, per i periodi partico e sasanide.
L'architettura sasanide utilizza l'a. in una grande varietà di forme solo in parte legate ai materiali edilizi propri delle diverse ...
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Spazio e tempo dell’espansione cristiana
La geografia ecclesiastica fra III e IV secolo
Angelo Di Berardino
A partire dall’editto di Milano il cristianesimo conosce indubbiamente un decisivo e per certi [...] (o di Nisibi), nato intorno al 306 a Nisibi e morto nel 373. Nel 363, quando i romani cedono la città ai sasanidi, è costretto a rifugiarsi a Edessa. È il vero fondatore della scuola dei persiani, per il gran numero di studenti provenienti da quella ...
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GEORGIA
T. Velmans
(georgiano Sa-Kartvel)
Regione storica del Caucaso meridionale, cui corrispondono quelle che nell'Antichità erano denominate Colchide e Iberia. I limiti territoriali sono cambiati [...] che controllava il resto del territorio.Nel sec. 3° d.C. la parte orientale della G. subì l'influsso della Persia sasanide, mentre la parte occidentale si avvicinò a Bisanzio. Nel 330 ca. il cristianesimo penetrò nella G. orientale dalla Palestina e ...
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Vedi DURA-EUROPOS dell'anno: 1960 - 1994
DURA-EUROPOS (v. vol. III, p. 188)
S. B. Downey
Le principali novità riguardano la cronologia, la vita religiosa, i problemi delle scene bibliche della Sinagoga.
Cronologia. [...] tempo dopo la conquista del 256 d.C. Questi pochi resti sono invece oggi visti come la testimonianza di una prima conquista sasanide della città, forse già nel 252 e quindi nel 253 d.C., seguita da una nuova occupazione romana fino alla caduta della ...
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Susa
Antica città nell’od. Khuzistan (Iran merid.). Questa regione, l’antica Susiana, entra nella storia con la colonizzazione tardo-Uruk, che vi porta la prima urbanizzazione. Ritrattasi l’influenza [...] di S. da parte di Assurbanipal (646). La città rifiorisce come capitale «invernale» dell’impero achemenide e viene conquistata da Alessandro Magno. Importante sotto i parti, S. sarà infine distrutta dal sasanide Shahpur II nella metà del 4° sec. d.C. ...
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Sistan Regione dell’Iran orientale e dell’Afghanistan sud-occidentale (30.000 km2 ca.). È un territorio endoreico, arido, a vegetazione steppica, in parte occupato da laghi (in Iran il Lago Helmand) che [...] S. persiano e afgano sommati insieme estendendosi soprattutto a oriente, in pieno attuale Afghanistan. Esso fece parte dell’impero sasanide, e, a partire dal 7° sec., di quello arabo-musulmano. In quest’ultimo ebbe poi autonomia politica con varie ...
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Medioevo: la scienza siriaca. Matematica e astronomia
Henri Hugonnard-Roche
Matematica e astronomia
Le testimonianze dirette e indirette della produzione astronomico-matematica in lingua siriaca sono [...] indiane e, più in generale, quale fosse il suo legame con la tradizione scientifica indo-persiana, sviluppatasi nell'Impero sasanide prima dell'epoca araba. Secondo le nostre fonti, egli avrebbe tradotto un'opera logica redatta in pahlavī, alla corte ...
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LEONE
M.G. Chiappori
Nell'iconografia il l. rappresenta un motivo zoomorfo tanto antico quanto complesso, che occupa nell'universo simbolico medievale un posto di particolare rilievo.Emblema di s. Marco [...] 91), che ripete, seppure con qualche imprecisione e incertezza nel costume del sovrano, il ben noto tessuto con la caccia sasanide del sec. 8° (Lione, Mus. Historique des Tissus). Durante il periodo iconoclasta (730-787; 815-843) il l. divenne segno ...
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sasanide
sasànide (o sassànide) agg. – Dei Sasànidi o Sassànidi, dinastia iranica che regnò in Persia dal 226 al 640 circa d. C. e prese il nome da Sāsān, avo di Ardashīr che fu il primo sovrano di tale dinastia; per estens., della Persia...