OLIVIERI, Nicolo Giovanni Battista
Giovanni Pizzorusso
OLIVIERI, Nicolò Giovanni Battista. – Nacque a Voltaggio (Alessandria), allora ducato di Genova, il 21 febbraio 1792, da Luigi, calzolaio poi modesto [...] .
Olivieri stabilì quindi due corrispondenti fissi e fidati ad Alessandria d’Egitto, tra i quali il console sardo Paolo Cerruti, che potevano frequentare il grande mercato del Cairo. Inoltre sensibilizzò centinaia di istituti religiosi in ...
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CHIESI, Luigi
Marina De Marinis
Nacque a Reggio Emilia il 23 luglio 1811 da Giuseppe e Beatrice Muzzarini. Dopo aver frequentato le scuole rette dai padri gesuiti, intraprese gli studi giuridici, dapprima [...] di fuorusciti dei ducati di Parma, Piacenza, Modena, Reggio e Guastalla, avente lo scopo di rappresentare presso il governo sardo le popolazioni dei ducati che, per l'occupazione austriaca, erano nell'impossibilità di mandare i loro rappresentanti al ...
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CAVALCHINI GUIDOBONO, Francesco
Francesco Raco
Nacque a Tortona il 4 dic. 1755 da Pier Alberto, gentiluomo di Camera di Carlo Emanuele III re di Sardegna, e da Antonia Maria della Valle Agnelli Maffei, [...] Romana Chiesa. Alla fine del 1817 trascorse alcuni mesi in Piemonte, nella città natale, riannodando i legami con il governo sardo, che (secondo un rapporto dell’incaricato d’affari pontificio R. Valenti: cfr. Savio, p. 605) sarebbe stato incline ad ...
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FABI, Carlo Nicola Maria
Guido Fagioli Vercellone
Nacque a Viadana (paese allora nella diocesi di Cremona) nel Ducato di Mantova, l'8 ott. 1721, e fu battezzato il 9 con il nome di Girolamo Antonio [...] primi due anni di filosofia morale, metafisica e logica, e per i restanti quattro di teologia morale. Nel 1770 il governo sardo, che ne aveva molto apprezzato le qualità e i metodi, lo volle trasferito all'università di Torino, dove professò teologia ...
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CANELLES, Nicolò
Maria Carla Sotgiu Cavagnis
Maggiore di tre figli, nacque a Iglesias nel secondo decennio del sec. XVI da Nicolò e Beatrice Delsney. Il padre, "consiliarum in capite" della città di [...] in primo piano il suo interesse per l'educazione dei laici ma soprattutto del clero, nella chiara coscienza di quanto quello sardo fosse lontano dai modelli e dalle direttive della Chiesa di Roma. Per il raggiungimento dei suoi fini impegnò tutte le ...
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CANOFARI, Giuseppe
Aldo Cermele
Nacque a L'Aquila nel 1790 dalla famiglia dei baroni di Santa Vittoria. Il padre Francesco era stato un alto magistrato al servizio dei Borboni di Napoli. Dopo aver compiuto [...] solo quando il Dabormida lo assicurò che non ci sarebbe mai stato un tentativo garibaldino appoggiato dal governo sardo. Registrò con amarezza, nel novembre 1859, il fallimento del tentativo della diplomazia napoletana di impedire le annessioni nell ...
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ANDREINI, Rinaldo
Anna Cirone
Nato ad Imola il 30 genn. 1818, visse a Bologna, ove il padre Giuseppe era impiegato della polizia pontificia, e vi compì, pur fra ristrettezze economiche, gli studi di [...] fosse mancata ogni coesione e audacia nell'iniziativa.
Particolarmente sorvegliato, per la sua attività politica, dal console sardo, A. Vicari di Sant'Agabio, e ammonito più volte dal governatore generale francese, riuscì sempre a scagionarsi ...
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DURIEU, Antoine
Bruno Signorelli
Nacque il 12 ag. 1703 da Pierre e Domeiyne (Dominique) Dupuis, a Lanslebourg (Moriana in Savoia), dove frequentò le scuole, dedicandosi in seguito alla professione di [...] , pp. 63 s.). Tra il 1754 ed il 1756 lavorava alla redazione delle carte per determinare i confini fra il Regno sardo e la Repubblica di Ginevra (sanciti dal trattato di Torino del 3 giugno 1754), sotto la direzione del barone Foncet de Montailleur ...
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MEDOLAGHI, Paolo.
Ana Maria Millán Gasca
– Nacque a Firenze, il 24 nov. 1873, da Salvatore e da Clarice Siccoli.
Laureatosi in matematica all’Università di Roma nel 1895, fra il luglio del 1899 e l’ottobre [...] per le assicurazioni sociali dell’Ufficio internazionale del lavoro (Ginevra). Fu anche presidente del Credito fondiario sardo, consigliere d’amministrazione del Consorzio di credito per le opere pubbliche e membro del Circolo matematico di ...
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FIGARI, Filippo
Carla De Cherchi
Nacque a Cagliari il 23 sett. 1885 da Bartolomeo, ingegnere delle R. Ferrovie sarde, e da Carmela Costa. Stabilitosi con la famiglia a Sassari, frequentò il ginnasio [...] . Valle, F. F. La vita e le opere, Cagliari 1973; G. Altea-M. Magnani, Le matite di un popolo barbaro. Grafici e illustratori Sardi. 1905-1935, Milano 1990, pp. 21 s., 177 s. (con bibl.); D. Pescarmona, in La pittura in Italia. Il Novecento/1, Milano ...
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sardo
agg. e s. m. (f. -a) [lat. Sardus]. – 1. a. agg. Dell’isola di Sardegna: costumi s.; l’artigianato s.; cavalli s., razza, allevata prevalentemente col sistema brado, un tempo apprezzata nell’Italia merid. e in Sicilia, che oggi ha perduto...
sarda1
sarda1 s. f. [lat. sarda, una pietra preziosa, prob. dal nome della città di Sardi (lat. Sardes) nella Lidia]. – Minerale, varietà traslucida di calcedonio, di colore marrone o marrone rossastro, che si rinviene associata alla corniola...