DESSÌ, Giuseppe
Angelo Pellegrino
Nacque a Villacidro (prov. di Cagliari) il 7 ag. 1909, da Francesco e da Maria Cristina Pinna.
Figlio di un ufficiale di carriera costretto a frequenti trasferimenti [...] . 190-200; P. Ragionieri Sergi, Breve storia di G. D., in Belfagor, XVII (1962), pp. 220-24; N. Tanda, in Narratori di Sardegna, a cura di N. Tanda-G. Dessì, Milano 1955, pp. 181-234; C. Varese, Occasioni e valori della letter. contemp., Bologna 1967 ...
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BRAIDA, Francesco
Anna Benvenuto Vialetto
Nacque a Nizza il 7 sett. 1756 dal senatore Carlo Antonio, originario di Gravere di Susa. Fece i primi studi in Sardegna e, ottenuta la licenza il 31 maggio [...] 1777, si laureò presso l'università di Torino in utroque iure il 29 apr. 1778. Nominato professore di leggi nell'università di Cagliari il 19 giugno 1779, per dissapori col viceré fu chiamato in Piemonte, ...
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Erudito (n. Sassari 1543 - m. probab. Bosa 1591). Addottoratosi a Pisa in utroque iure (1567), nell'anno successivo pubblicò a Firenze il trattatello giuridico De essentia Infantis, proximi infantiae, [...] et proximi pubertati, lodato dai contemporanei. Si dedicò alla ricerca diretta delle fonti documentarie riguardanti la Sardegna, di cui descrisse la storia e la geografia in De rebus sardois (1580) e in Chorographia Sardiniae (post., 1835), e ...
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BERLINGUER, Enrico
Piero Craveri
Nacque a Sassari il 25 maggio 1922 da Mario e da Maria Loriga.
La famiglia era antica, di origine catalana, iscritta negli "stamenti nobiliari della Sardegna" e legata [...] fascismo fu da lui gioiosamente vissuta, quasi la fine di un incubo giovanile. Il padre aveva fondato l'Avanti Sardegna! clandestino, ma egli, a differenza del fratello Giovanni, non partecipava nemmeno materialmente a questa impresa. Voleva fare da ...
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FANCELLO, Nicolò
Giuseppe Sircana
Nacque ad Osidda, in provincia di Nuoro, l'11 sett. 1886, da Pietro e da Giovanna Maria Marche. Seguendo le orme del padre, che era consigliere di Cassazione, il F. [...] del passato, è l'ingresso di una moltitudine di sardi nel grande respiro della vita nazionale" (L'ora della Sardegna, in Il Giornale della Sardegna, 15 apr. 1924). Iscrittosi al partito fascista, il F. collaborò al giornale Il Tevere.
L'11 nov. 1928 ...
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BURAGNA, Carlo
Lovanio Rossi
Nacque a Cagliari, ove fu battezzato il 24 dic. 1634, da Giovan Battista e da Maria Cavada.
Il B., che aveva iniziato nella Sardegna gli studi, dopo l'interruzione causata [...] dalle vicende familiari, li riprese a Napoli nel 1648 seguendo il latino, il greco e soprattutto la matematica, la geometria e la filosofia. Strinse amicizia con i giovani più promettenti della città e ...
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Figlio (m. 1336) di Mariano III, cui succedette (1321 circa); insidiato dai Pisani si appoggiò a Giacomo II d'Aragona favorendolo nel suo intento di essere investito dell'isola di Sardegna. ...
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Generale (Chiomonte, Susa, 1763 - Torino 1831), fratello di Giorgio Andrea. Intendente generale di guerra nel 1817, fu, dal 1821 alla morte, ministro della Guerra e della Marina del regno di Sardegna. ...
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Taparelli d’Azeglio, Vittorio Emanuele
Diplomatico (Torino 1816 - Roma 1890). Erede di una nobile famiglia piemontese, dal 1848 rappresentò a Londra, quale consigliere di legazione, il Regno di Sardegna. [...] L’anno successivo, dopo la fine della prima guerra d’indipendenza, fu inviato a Parigi, subentrando a Gioberti, per condurre le trattative con l’Austria sulle condizioni della pace. Tornato a Londra, dove ...
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BREME, Venceslao Arborio Gattinara dei conti di Sartirana dei marchesi di
Giuseppe Locorotondo
Nacque a Vienna nel 1790 da Lodovico Giuseppe, conte di Sartirana e marchese di Breme, ambasciatore del [...] da Monaco, aggiunse che le sue qualità personali e il suo tatto avevano contribuito non poco ai felici rapporti fra la Sardegna e la Baviera.
Nell'autunno del 1820 il B. fu inviato quale ministro plenipotenziario presso la corte dei Paesi Bassi; le ...
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sardo
agg. e s. m. (f. -a) [lat. Sardus]. – 1. a. agg. Dell’isola di Sardegna: costumi s.; l’artigianato s.; cavalli s., razza, allevata prevalentemente col sistema brado, un tempo apprezzata nell’Italia merid. e in Sicilia, che oggi ha perduto...
sardex
s. m. inv. Moneta virtuale e complementare di scambio, utilizzata in alcuni circuiti di compravendita in Sardegna. ◆ Tra il dire e il fare, però, c’è di mezzo un mare di problemi perché se euro, dollari, sterline e franchi svizzeri...