CAVALLUCCI, Antonio
Stefi Roettgen
Figlio di Bartolomeo, da Cisterna, e di Maria Agnese Baroni, nacque il 21 ag. 1752 a Sermoneta. Il padre, fabbro di professione, era al servizio di Michelangelo Caetani, [...] gallerie romane del Cinquecento: vi è raffigurato l'Ingresso trionfale di Giovanni Caetani a Gaeta dopo la sconfitta dei Saraceni.
Il ciclo continua con la sala di Giunone, dove nella volta è raffigurata Giunone sul suo carro stilisticamente vicina ...
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SCIUTI, Giuseppe
Alessandra Imbellone
‒ Nacque a Zafferana Etnea, Catania, il 26 febbraio 1834, da Salvatore Sciuto Russo, «aromatario» ossia farmacista, e da Caterina Costa, di Acireale (atto di nascita [...] ).
Dal 1870 al 1872 collaborò con Morelli alla decorazione del sipario del teatro Verdi di Salerno raffigurante la Cacciata dei Saraceni da Salerno. Il suo orientarsi verso la storia antica si manifestò nel 1873 con i dipinti inviati all’Esposizione ...
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CICALA, Andrea di
Norbert Kamp
Nacque da Paolo conte di Alife e di Golisano (od. Collesano) e da Sica Musca. La famiglia era originaria di Castelcicala in Campania, ma il C. passò la giovinezza nei [...] il C. mandò a reEnzo, legato imperiale nell'Italia settentrionale, un grande contingente di cavalieri, arcieri e saraceni.
Nel genn. 1240 Federico Il gli conferì anche funzioni giurisdizionali riservate fin allora alla Magna Curia. Le lunghe ...
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CURIONE, Celio Agostino
Roberto Ricciardi
Nacque nel 1538 a Salò sul Garda (prov. di Brescia) da Celio Secondo, di nobile famiglia piemontese, e Margherita Bianca Isacchi, del patriziato milanese.
Il [...] omnis humanitatis, religionis, literarumque eversores". Nel primo libro viene riproposta la figura di Maometto e valutata l'espansione dei Saraceni, nel secondo la loro decadenza e nel terzo la fondazione dell'Impero turco, per un periodo che va dal ...
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TOUCY, Philippe
Rosanna Lamboglia
(de). – Di origine provenzale, si stabilì nel Regno di Sicilia al seguito di Carlo I d’Angiò. Mancano notizie precise sulla famiglia di provenienza e se ne ignorano [...] giurisdizione militare: procedette contro l’insubordinazione e la diserzione di marinai e controllò l’operato dei soldati-marinai saraceni ingaggiati tra l’equipaggio (1273). Esercitò, inoltre, le facoltà di districtio per quei mercanti che si erano ...
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TADDEO da Sessa
Teofilo De Angelis
TADDEO da Sessa (Tadeus de Suesa). – Nacque a Sessa Aurunca (Caserta), presumibilmente tra il 1190 e il 1200. Queste, insieme a poche altre, sono le uniche informazioni [...] uno dopo l’altro, i capi d’accusa proposti da Innocenzo IV. Per esempio, in merito alla presenza di soldati saraceni nell’esercito imperiale, Taddeo argomentò che «se l’imperatore impiegava soldati musulmani, non lo faceva forse nell’interesse della ...
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FOSIO (Fossi), Annibale (Annibale da Foxio da Parma, Hannibal Foxius)
Tiziana Plebani
Figlio di Filippo di Andrea, fu attivo come tipografo negli anni Ottanta del secolo XV.
Non abbiamo sue sicure notizie [...] di Leonardo Giustinian (IGI, n. 4330), nel cui colophon sottoscrissero anche gli altri soci che erano i tipografi Marino Saraceno e Bartolomeo de Blavis; del secondo è nota, in particolare, la sua associazione, negli anni precedenti, con vari altri ...
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RAFFAELE da Verona
Serena Modena
RAFFAELE da Verona. – Non esistono documenti d’archivio che possano fornire notizie certe su questo autore attivo nella seconda metà del XIV secolo e autore dell’Aquilon [...] imponente, varia e complessa, incentrata sulle lunghe e terribili lotte fra i cavalieri di Carlo Magno e i guerrieri saraceni all’indomani della spedizione d’Aspromonte.
Prosecuzione della Chanson d’Aspremont, l’Aquilon de Bavière è un romanzo denso ...
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ALERAMO
Francesco Cognasso
Compare nella storia italiana nel luglio del 933, quando i re Ugo e Lotario gli donano, a richiesta del conte Engelberto, la corte detta Auriola (oggi Trino), tra i fiumi [...] principessa deve essere avvenuto ancora durante il regno di Ugo. Si può supporre che egli abbia servito Ugo nella lotta contro i Saraceni e contro il duca di Baviera nella spedizione di questo in Italia del 934.
La marca fu concessa ad A. certamente ...
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RINALDO (Rainaldo) di Urslingen
Giulia Vendittelli
Figlio di Corrado, nacque verso la fine del secolo XII da una casata della vecchia nobiltà tedesca, che prese nome da un castello nell’alto bacino [...] Germano – l’accusa di aver sacrilegamente mutilato preti e laici e addirittura crocifisso uomini servendosi di soldati saraceni. Analoga sorte toccò a suo fratello Bertoldo, che pensò di approfittare del conflitto per tentare nuovamente di riprendere ...
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saracenato
agg. [der. di saraceno]. – In numismatica: bisanti s., i bisanti del regno di Gerusalemme e del principato d’Antiochia (sec. 12°-13°) con leggenda in caratteri arabi; fiorino s., il sultanino di Costantinopoli (v. sultanino).