BAZZI, Giovanni Antonio, detto il Sodoma
Enzo Carli
Nacque a Vercelli nel 1477 da Giacomo, calzolaio originario forse di Biandrate, che nel 1476 aveva sposato Angelina di Niccolò da Bergamo: l'anno [...] della nazione spagnola in S. Spirito, raffigurandovi a fresco, nel timpano, S. Giacomo patrono degli Spagnoli che cavalca sui vinti Saraceni, e, sotto, un S. Sebastiano e un S. Antonio abate mentre sopra l'altare pose una lunetta, su tavola, con ...
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CLEMENTE da Osimo (della Marca, da Sant'Elpidio, da Orvieto; Clemente Briotti), beato
Carlos Alonso
Marchigiano, nacque fra il 1210 e il 1215, come si è potuto stabilire con le risultanze delle analisi [...] 5 genn. 1290, con cui Niccolò IV lo invitava a scegliere venti frati, che predicassero in Italia la crociata contro i Saraceni, bandita dopo la notizia della caduta di Tripoli (marzo 1289). Non conosciamo, dei predicatori scelti da C., che il nome di ...
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MIRADORI, Luigi detto il Genovesino
Alessandro Serafini
– Le scarse notizie sulle origini del M. non consentono di stabilire con esattezza la data e il luogo della sua nascita. È plausibile che sia [...] con la caduta di Icaro (collezione privata).
Un’opera suggestiva che ambienta l’episodio mitologico, copiato da Carlo Saraceni, nel cielo che sovrasta la città ligure, quest’ultima del tutto inventata, con ponti enormi che si alzano vertiginosi ...
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CANAL, Paolo
Fernando Lepori
Nacque a Venezia nel 1481 da una delle più illustri famiglie patrizie, primogenito di sei figli. Il padre, Alvise, del ramo dei Canal di S. Marina, dove abitava quando fece [...] è in Plautinae viginti comoediae emendatissimae cum accuratissima ac luculentissima interpraetatione doctissimorum virorum Petri Vallae placentini et Bernardi Saraceni veneti, Venetiis 1499, f. [Aiv], e nel Vat. lat. 2874, f. 114r (esso fu pubblicato ...
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Canzone
Gianni Borgna
La canzone e i suoi usi cinematografici
Uno dei più attenti studiosi dell'argomento, Ermanno Comuzio (1987), ha classificato almeno cinque tipi possibili di uso della c. nel film, [...] racconta le vicende di una povera famiglia di saltimbanchi, traccia anche la storia di Napoli, dalle invasioni medievali dei pirati saraceni (Michelemmà è la prima c.) fino al secondo dopoguerra.
L'altra novità è offerta da quei film, spesso firmati ...
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RICCARDO DI SAN GERMANO
LLidia Capo
È il maggior cronista del Regno di Sicilia nell'età di Federico II, apprezzato per la ricchezza e l'onestà dell'informazione, più discusso per la qualità e il senso [...] di Gerusalemme con un accordo con il soldano, e avesse perfino chiesto informazioni, risultate non malevole, sui costumi dei saraceni). Ma negative anche per il Regno, che Gregorio aveva cercato in realtà di sottomettere a sé, e in cui aveva ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Gianfranco Agosti
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Ludovico Ariosto è a tutto tondo poeta di corte, e di una corte vivace come quella [...] tema amoroso: una è legata ad Orlando che, innamorato di Angelica e lacerato dalla consapevolezza dell’amore tra lei e il saraceno Medoro, impazzisce: solo grazie ad Astolfo, che fa un viaggio sulla luna per recuperare il suo senno, può rinsavire e ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
I secoli XI e XII producono un numero straordinariamente grande di poemi epici. Tutti i generi della poesia [...] opere si ricordano il Carmen in victoria Pisanorum e il Liber Maiolichinus, sulle lotte tra la repubblica pisana e i Saraceni; il Liber Cumanus, nel quale un anonimo poeta comasco racconta con fedeltà storica e con animo dolorosamente commosso la ...
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Il complesso delle attività artistiche, tecniche, industriali che concorrono alla realizzazione di spettacoli cinematografici (film) e anche l’insieme di questi, come opera complessiva, in quanto concreta [...] Brasile, il cinema nôvo di N. Pereira, G. Rocha (il maggiore teorico e autore), L. Hirszman, R. Guerra, P.C. Saraceni, C. Diegues.
Verso il c. d’autore. - Tutti questi movimenti furono fenomeni d’avanguardia, che si integrarono più o meno rapidamente ...
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Città della Spagna, la più popolosa, attiva ed industriale, e il suo porto maggiore. L'origine del nome non è chiara, sebbene c'è chi lo attribuisca, senza fondamento, ai Barca. Fu chiamata Barcino nell'antichità, [...] l'edificio più grandioso e più completo. Consacrata nell'anno 878, dovette essere ricostruita nel 1058, dopo l'invasione saracena; ma di questo periodo rimangono solo pochissime tracce. Il tempio attuale cominciò ad essere costruito nel 1298 e in ...
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saracenato
agg. [der. di saraceno]. – In numismatica: bisanti s., i bisanti del regno di Gerusalemme e del principato d’Antiochia (sec. 12°-13°) con leggenda in caratteri arabi; fiorino s., il sultanino di Costantinopoli (v. sultanino).