BERENGARIO II, marchese d'Ivrea, re d'Italia
Paolo Delogu
Figlio di Adalberto, marchese di Ivrea, mutuò il nome dall'avo Berengario, re d'Italia e imperatore, da cui discendeva per via di madre, Gisla.
Adalberto [...] et ex Suevia copiis super se irrueret regnumque sibi auferret" (Antap., V, c. 17, p. 139), si accordò con i Saraceni di Frassineto, perché, insediati sui monti tra l'Italia e la Svevia, contrastassero il passo ad un eventuale esercito. In realtà, B ...
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La genesi e lo sviluppo della civilta greca. La Grecia insulare
Luigi Caliò
Aglaia Archontidou-Argyri
Lemno
di Luigi Caliò
Isola (gr. Λῆμνος; lat. Limnos) dell’Egeo settentrionale antistante la costa [...] fu il luogo di esilio della principessa Irene, prima di subire durante l’VIII sec. d.C. saccheggi da parte dei Saraceni.
Bibliografia
R. Millar - H. Williams, Moria Quarry Survey, Lesbos 1993, in EchosCl, 13 (1994), pp. 235-45.
N. Spencer, Towers ...
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terra
Eugenio Ragni
Giovanni Buti - Renzo Bertagni
Nelle sue molteplici accezioni, è vocabolo di larga frequenza in tutta l'opera dantesca, segnatamente nel Convivio e nella Commedia; presente nel [...] fede o sotto un solo sovrano (la terra cristiana, Pg XX 44; If XXVII 90 terra di Soldano, cioè i possedimenti saraceni nei quali era stato proibito ai cristiani mercanteggiare; la terra che 'l Soldan corregge, V 60, dove D. intende alludere più ...
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GRAMMATICA, Antiveduto
Roberto Cannatà
Nacque nei pressi di Roma dai senesi Imperiale e Artemisia Camoja (Baglione; Forcella). Non si conosce l'esatta data di nascita collocabile sul finire del 1570 [...] 's). Sono stati individuati esiti analoghi a Borgianni (Pérez Sánchez, 1970, p. 300) né si possono omettere affinità con C. Saraceni, i cui tipi, come il s. Giuseppe nel Riposo nella fuga in Egitto (Frascati, eremo camaldolese), sembrano affini al S ...
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UGO di Provenza, re d'Italia
Giacomo Vignodelli
UGO di Provenza, re d’Italia. – Nacque intorno all’880-881 da Berta (figlia di re Lotario II di Lotaringia e di Waldrada) e da Tebaldo, aristocratico [...] tunisino di Mahdia, conquistò e distrusse Genova, traendone un ricco bottino; un’altra incursione, probabilmente proveniente dalla base saracena di Frassineto, fu invece annientata dagli italici nei pressi di Acqui, tra il 934 e il 937. La necessità ...
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Michele Scoto
Piero Morpurgo
Magister, traduttore arabo-latino, filosofo, enciclopedista, astrologo, scienziato, nacque intorno al 1190; forse discendente della famiglia degli Scott di Balwearie presso [...] M. ripudia i culti pagani e quei falsi cristiani che vi credono: essi non solo venerano quegli dei, come fanno anche i saraceni, ma per di più "toto tempore inquirunt divinas et sortilegos" (ibid., c. 7rB). L'intreccio tra religione e scienza connota ...
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CRIVELLI, Lodrisio
Franca Petrucci
Appartenente al ramo della famiglia milanese, che nel XVII sec. divenne dei marchesi di Agliate, nacque da Francesco, cavaliere, probabilmente nel 1412.
Il C., di [...] una nuova crociata. Essa, come l'opera precedente, parte da lontano, nientedimeno che dalla storia dei Persiani, poi dei Saraceni e dei Turchi, per arrivare alla fine del primo libro alla vittoria di Federico III a Belgrado. Nel secondo, dopo ...
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FALLOPPIA, Gabriele
Gabriella Belloni Speciale
Nacque nel 1523, a Modena, dal matrimonio di Caterina Bergomozzi con Girolamo, figlio naturale di un Gabriele, la cui origine de Falopijs testimoniava [...] ad erborizzare sul monte Somano e per il quale non esiterà a pagare un riscatto di 200 scudi d'oro ai pirati saraceni, nelle cui maglie era appunto incappato il Guilandino durante uno dei suoi avventurosi peregrinaggi.
Nella città di Padova il F. si ...
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Le arti del Veneto
Giovanna Baldissin Molli
Unità e molteplicità, ricercata bellezza, tecnica scaltrita, materiali differenziati, consapevolezza e autoreferenzialità caratterizzano la storia delle arti [...] il padovano viaggiatore Pietro Liberi; l’ironico veneziano Pietro Della Vecchia; l’altro veneziano, di breve carriera, Carlo Saraceni. Ma il Seicento è anche il secolo in cui arrivi diversi di artisti stranieri rivitalizzarono l’ambiente veneto, che ...
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Incoronazioni
JJürgen Petersohn
Secondo la tipologia stabilita da Carlrichard Brühl (1982, pp. 2 ss.), nei rapporti pubblici di un monarca con le insegne della corona si devono distinguere differenti [...] alla quale lo esortavano anche i bassorilievi del reliquiario in cui erano illustrate scene delle battaglie di Carlomagno contro i saraceni.
Il 19 maggio del 1218 morì l'imperatore Ottone IV, ormai esautorato e confinato sull'Harzburg (nei pressi di ...
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saracenato
agg. [der. di saraceno]. – In numismatica: bisanti s., i bisanti del regno di Gerusalemme e del principato d’Antiochia (sec. 12°-13°) con leggenda in caratteri arabi; fiorino s., il sultanino di Costantinopoli (v. sultanino).