NICCOLO da Poggibonsi
Sergio Gensini
NICCOLÒ da Poggibonsi. – Non si conoscono gli estremi biografici di questo frate nato tra il 1310 e il 1320 a Poggibonsi, nei pressi di Siena, che si definì «Frate [...] , quando possono, però che ànno grande virtude» (cap. LXXXV, p. 53), e la terra del campo damasceno, che i saraceni «comperano molto cara, quando ne possono avere, e mangionla come fusse confetto» (cap. CXVI, p. 68). Sempre in chiave devozionale ...
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MONGITORE, Antonino
Nicoletta Bazzano
MONGITORE, Antonino. – Nacque a Palermo il 4 maggio 1663 da Giuseppe e da Anna Abbate.
Giovanissimo fu istradato dal padre, contabile, a seguire le sue orme; tuttavia, [...] conceduto all’isola di Sicilia (1735); Discorso storico della cattolica religione del Regno di Sicilia nel tempo del dominio dei Saraceni (in Raccolta di opuscoli di autori siciliani, VII, 1795); Il monastero e la chiesa di S. Spirito o dei Vespri ...
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GIROLAMAOrsini, duchessa di Parma e Piacenza
Beatrice Quaglieri
Nacque, probabilmente a Pitigliano, intorno al 1503 da Ludovico conte di Pitigliano e da Giulia Conti, del ramo Monte Alarico.
Nel 1513 [...] 1990), p. 142; W.V. Hudon, Marcello Cervini and ecclesiastical government in Tridentine Italy, Dekalb, IL, 1992, p. 28; F. Tamburini, Ebrei saraceni cristiani, Milano 1996, ad ind.; R. Zapperi, La leggenda del papa Paolo III, Torino 1998, ad indicem. ...
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PONTE (lat. pons; fr. pont; sp. puente; ted. Brücke; ingl. bridge)
Enrico CASTIGLIA
Federico PFISTER
Ranieri Maria APOLLONJ
Gian Giacomo FERRARI FREY
Vittorio SOGNO
Si dice ponte l'opera d'arte costruita [...] tipo; l'estetica ne guadagna, risaltando maggiormente l'eleganza dell'arco principale. Ricordiamo il ponte sul Tanaro a Bastia, il ponte sul Saraceno, il ponte di Plava sull'Isonzo che ha circa 90 metri di luce e il ponte sull'Oglio a Palazzolo per l ...
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. È la disciplina che tratta degli stemmi, e si divide in due parti: storia degli stemmi, cioè sorgere, fiorire, decadere del loro uso; e regole araldiche che ne disciplinano la forma, le figure e gli [...] : i tornei, in quanto vi si sfoggiavano le armi di quelli che si battevano per amore; e le crociate, in quanto i Saraceni e i Mori, essendo giunti notoriamente a un più elevato grado di cultura, possedevano già un proprio sistema di stemmi completo e ...
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NAPOLI, Regno di
MicheIangelo Schipa
I. Periodo Angioino (1266-1381). - Con la conquista di Carlo d'Angiò (1266-1285), il regno di Sicilia non fu mutato nel suo ordinamento amministrativo: restò, come [...] sacre e profane in Napoli e in altre città del regno, codificazione delle consuetudini della capitale, espulsione dei Saraceni da Lucera, introduzione dell'arte della seta. Quest'ultimo tentativo, fatto al termine del regno di Carlo, riuscì ...
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PELOPONNESO (ἡ Πελοπόννησος, Peloponnesus; A. T., 75-76, 82-83)
Giuseppe CARACI
Margherita GUARDUCCI
Guido MARTELLOTTI
Gaetano DE SANCTIS
Il maggiore, e il più tipico, degli aggetti peninsulari della [...] con gli stati occidentali, specialmente Venezia. Fu questo un periodo di particolare prosperità, turbato solo da qualche assalto dei Saraceni sulle coste e da un'incursione di Ruggiero II il Normanno (1146). Dopo la caduta di Costantinopoli, Venezia ...
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SMALTO
Carlo CECCHELLI
Filippo ROSSI
Giovanni VACCA
. Antichità. - Nel senso in cui noi l'intendiamo, la parola smalto non appare che nell'avanzato Medioevo, derivando dal tedesco schmelzen ("fondere"; [...] della parte inferiore della pala d'oro di S. Marco) e che si afferma anche nel Mezzogiorno probabilmente attraverso maestri saraceni cui son dovuti molti degli oggetti del tesoro dei re normanni (corona dei primi del sec. XII, spada [1195], vesti ...
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Della vita esteriore del maggior poeta del Portogallo e creatore delle Lusiadas sappiamo pochissimo. I documenti ci mancano; il fastoso centenario che si celebrò nel 1924 non ci portò nessuna luce; le [...] e diedero ali per l'ampio dominio alla patria, descrivere le battaglie decisive di S. Mamede, di Ourique, le guerre mosse ai Saraceni, le spedizioni di Ceuta, i pericoli affrontati, l'incontro con Adamastor, l'arrivo a Mozambico, e, poi ch'egli si ...
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SPOLETO (A. T., 24-25-26 bis)
Riccardo RICCARDI
Carlo PIETRANGELI
Achille BERTINI-CALOSSO
Alceste BISI-GAUDENZI
Eugenio DUPRE' THESEIDER
Città dell'Umbria, centro archeologico, storico e artistico [...] Roma. Ludovico II lo depone, ma Carlo il Calvo lo reintegra in Spoleto, anzi gli affida la difesa di Roma contro i Saraceni. Ma Lamberto, uomo senza scrupoli, si collega proprio con essi, e assedia il papa in S. Pietro, costringendolo poi a fuggire ...
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saracenato
agg. [der. di saraceno]. – In numismatica: bisanti s., i bisanti del regno di Gerusalemme e del principato d’Antiochia (sec. 12°-13°) con leggenda in caratteri arabi; fiorino s., il sultanino di Costantinopoli (v. sultanino).