ELIO, Antonio
Lucy Byatt
Si conoscono solo pochi dettagli dei primi anni di vita dell'Elio. Egli nacque, probabilmente, nel corso del primo decennio del sec. XVI, da Menghino, nobile di Capodistria. [...] congregazione di "riforma" (costituita nel 1560, includeva tra gli altri i cardinali Farnese, Santa Croce. d'Este e Saraceni) e fu uno dei quattro delegati scelti per presentare nel febbraio 1560 le "petitiones episcoporum". Arrivato nell'ottobre ...
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RODOLFO, re di Borgogna
Giuseppe Sergi
RODOLFO, re di Borgogna. – Secondo re con questo nome al potere nel regno di Borgogna, dal 922 al 926 fu titolare anche della corona italica. Apparteneva a un [...] di Fiorenzuola). Le cronache accusano Berengario del Friuli di aver usato milizie ungare e Ugo di Provenza di aver fatto ricorso a Saraceni: nulla del genere affiora per Rodolfo II.
Oltre a trattare da pari con i re di Germania e di Francia, conferì ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Maria Conforti
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
A partire dal XII secolo l’astrologia, che si è sviluppata soprattutto nel mondo arabo, [...] che vuole si adori la milizia celeste, di cui il Sole è signore. Se con Venere, dicono che significa la religione dei saraceni, che è in tutto voluttuosa e venerea. Se con Mercurio, la religione mercuriale, che è la cristiana, finché verrà a turbarla ...
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FELTRINELLI, Giangiacomo
Francesco M. Biscione
Nacque a Milano il 19 giugno 1926, da Carlo, industriale del legname, e da Giannalisa Gianzana; di famiglia ricchissima, era l'erede di una grande fortuna.
Una [...] , A. Bonomi, F. Tommei, Verona 1975, passim;G. Lazagna, Antifascismo e partito armato, con scritti di A. Natoli e L. Saraceni, Genova 1979, pp. 17-28; C. Sterling, La trama del terrore. La guerra segreta del terrorismo internazionale, Milano 1981, pp ...
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BADOER, Giacomo
Raimondo Morozzo della Rocca
Tommaso Bertelè
Nacque a Venezia il 19 febbr. 1403 da Sebastiano (m. 1405) e da Agnesina, il cui casato è incerto (morta poco oltre il 1420). Fu l'ultimo [...] degli affari, delle varie nazionalità che abitavano nella capitale dell'impero (Greci, Ebrei, come pure Armeni, Bulgari, Russi, Saraceni o Mori, Turchi, Valacchi, oltre ai Veneziani, Genovesi, ed anche Fiorentini, Anconitani, Catalani) e della loro ...
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BERTA di Toscana
Carlo Guido Mor
Figlia naturale di Lotario II re di Lotaringia (nata fra l'860 e l'865), era stata data in matrimonio al conte lorenese Teobaldo (avanti l'880: Ann. Bertiniani, p.151), [...] , ma per anni leale vassallo del suocero, era sopra tutto quello della difesa delle sue terre piemontesi contro i Saraceni di Frassineto, e una intesa intima con la Provenza avrebbe potuto facilitare una lotta a fondo contro questi predoni. In ...
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MUSSO, Nicolò
Maria Cristina Terzaghi
– Figlio di Giovanni Pietro, personaggio di spicco alla corte dei Gonzaga morto nel 1618, nacque verosimilmente a Casale Monferrato (Bava, 1999, pp. 194, 198; Orlandi, [...] di S. Pietro Apostolo a Brusasco (già noto a Romano, 1990, p. 40, che in via ipotetica attribuiva la tela a Carlo Saraceni), il Lamento sul corpo di Cristo in collezione privata londinese (Papi, 2009, pp. 23-30), il dipinto con Giuseppe e la moglie ...
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BOSONE da Gubbio (Buçonus, Busonus de Eugubio, Bussonus de Hogobio, Busone da Ghobbio)
Paolo Bertolini
Scarse e frammentarie, allo stato attuale delle nostre conoscenze, le notizie relative a questo [...] della battaglia sotto le mura di Astrai - nel corso della quale rimane prigioniero messer Ulivo -, la descrizione delle feste dei Saraceni alla corte del Soldano, le storie di Ansalon Giudeo, del conte Artese, e di Ugo di Moncaro, nel terzo libro ...
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MEIETTI, Roberto
. – N
Lorenzo Carpanè
acque a Padova intorno al 1550 da Paolo.
Paolo nacque a Padova, forse alla fine degli anni Trenta del XVI secolo, da Giovanni Battista, di professione «comadadore» [...] 9, 67 s.; L. Firpo, Filosofia italiana e Controriforma, in Rivista di filosofia, XLI (1950), pp. 171 s.; B. Saraceni Fantini, Prime indagini sulla stampa padovana nel Cinquecento, in Miscellanea di scritti di bibliografia ed erudizione in memoria di ...
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CANOBBIO, Alessandro
Gino Benzoni
Primo dei cinque figli di "Zuan da Milan" e di Caterina, nacque tra il 1532 e il 1535.
Mediatore dal modesto giro d'affari, il padre si era trasferito, certo non prima [...] sue fonti archivistiche, in Atti e mem. d. Acc. di agr. sc. e lettere di Verona, CXIX(1941), p. 297; B. Saraceni, Prime indagini sulla stampa padovana del Cinquecento, in Miscell. di scritti di bibliogr. ed erudiz. in onore di Luigi Ferrari, Firenze ...
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saracenato
agg. [der. di saraceno]. – In numismatica: bisanti s., i bisanti del regno di Gerusalemme e del principato d’Antiochia (sec. 12°-13°) con leggenda in caratteri arabi; fiorino s., il sultanino di Costantinopoli (v. sultanino).