Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Insegnamento pubblico e privato nell'alto Medioevo
Anna Benvenuti
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
L’età tardoantica vede una riduzione [...] Dopo la fase di anarchia politica e la stagione di violenza avviatasi con le scorrerie normanne, ungare e saracene, la Germania (e particolarmente la Sassonia) vive una straordinaria stagione intellettuale: a Corvey, fondazione di Corbie, dove riluce ...
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Vedi SEPINO dell'anno: 1966 - 1997
SEPINO (v. vol. VII, p. 201)
M. Matteini Chiari
Municipio della IV Regio ascritto alla tribù Voltinia, S. è stata oggetto di scavi sistematici ed estensivi negli anni [...] grande edificio ecclesiale. Del resto le stesse fonti segnalano la presenza stanziale, ancorché non prolungata, nell'882 di bande saracene accampate nell'area della città antica.
Una ripresa di vitalità del sito sepinate a partire almeno dal XIII sec ...
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FEDERICO D'ANTIOCHIA, VICARIO IMPERIALE IN TOSCANA
AAlberto Meriggi
Sulle origini e l'infanzia di F. i documenti non offrono molte informazioni, escluso il fatto che era figlio illegittimo dell'imperatore [...] dicembre del 1254, il debole Alessandro IV. Manfredi intanto aveva organizzato un potente esercito, costituito soprattutto da milizie saracene residenti a Lucera, con il quale, nella prima metà del 1255, conseguì importanti vittorie in Puglia e in ...
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PORTO (Ostia) (Portus Ostiensis, Portus Urbis Romae)
V. Scrinari
Antico nucleo urbano dell'epoca imperiale romana, oggi non più esistente come tale ed il cui territorio è diviso tra la proprietà privata [...] ciò la parte importante da essa avuta nella lotta dei Bizantini contro i Goti. La sua decadenza ha inizio con le incursioni saracene del IX sec. e l'abbandono dell'abitato e delle opere di manutenzione dei bacini e dei canali da parte dei cittadini ...
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LATIFONDO (lat. latifundum)
Raffaele Ciasca
In tema di latifondo, è da avvertire che ve ne sono in ogni parte d'Europa, e non solo in paesi agrariamente meno progrediti dell'Italia, quali l'Ungheria [...] XII tuttora in parte vivi, soprattutto in Val di Mazzara. Colonizzatrici vennero più tardi tra noi famiglie normanne, saracene, provenzali, levantine. Sovrani, quali Federico II di Svevia e Federico III d'Aragona, proibendo a chiese e monasteri ...
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SPOLETO (A. T., 24-25-26 bis)
Riccardo RICCARDI
Carlo PIETRANGELI
Achille BERTINI-CALOSSO
Alceste BISI-GAUDENZI
Eugenio DUPRE' THESEIDER
Città dell'Umbria, centro archeologico, storico e artistico [...] Roma. Ludovico II lo depone, ma Carlo il Calvo lo reintegra in Spoleto, anzi gli affida la difesa di Roma contro i Saraceni. Ma Lamberto, uomo senza scrupoli, si collega proprio con essi, e assedia il papa in S. Pietro, costringendolo poi a fuggire ...
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CASTELLO
W. Müller-Wiener
Struttura fortificata con funzioni difensive e talvolta anche abitative, il c. viene normalmente indicato nelle fonti latine medievali con i termini castrum e castellum, indirettamente [...] il pericolo delle prime incursioni vichinghe dovette provvedere l'iniziativa di privati; la difesa delle coste provenzali dai pirati saraceni fu assunta dai vescovi e lo stesso facevano i papi lungo le coste dei propri territori.Nell'866 l'imperatore ...
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GENOVA
C. Di Fabio
A. De Floriani
(lat. Genua; Ianua nei docc. medievali)
Città della Liguria, capoluogo di regione e sede arcivescovile.Nata come oppidum ed emporio delle tribù liguri sulla collina [...] i Beni Archeologici, Ambientali, Architettonici, Artistici e Storici della Liguria), ritrovato negli scavi di S. Sabina, distrutta dai saraceni nel 936, e del pluteo reimpiegato nel portale di S. Nicolò dell'Isola, a Sestri Levante, assai notevole ...
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Un italianismo è un prestito dall’italiano (➔ prestiti) a un’altra lingua (oltre ai prestiti veri e propri, diretti e indiretti, si considerano anche l’induzione, i ➔ calchi e lo pseudoprestito). Non sempre [...] . Dopo che nell’alto medioevo il Mediterraneo (➔ Mediterraneo e lingua italiana) era stato dominato dalle flotte bizantine e poi saracene, dal 1000, e soprattutto con le crociate, emersero prima Amalfi, poi Pisa, Genova e Venezia, che assursero a ...
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BENEDETTO di S. Andrea
Alla paternità di un "Benedictus monachus" vissuto nel sec. X nel monastero di S. Andrea "in flumine" presso Ponzano, nella zona di monte Soratte, è tradizionalmente attribuito [...] se ne sono individuate le fonti - del periodo di Ludovico II e delle scorrerie saracene (famoso l'episodio dell'immagine di Cristo che, colpita da un saraceno, emana sangue). Per il periodo ottoniano l'Ottenthal (Die Quellen zur ersten Romfahrt Ottos ...
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saracenato
agg. [der. di saraceno]. – In numismatica: bisanti s., i bisanti del regno di Gerusalemme e del principato d’Antiochia (sec. 12°-13°) con leggenda in caratteri arabi; fiorino s., il sultanino di Costantinopoli (v. sultanino).