PIER DAMIANI
Umberto Longo
(Petrus Damiani, Petrus peccator), santo. – Nacque tra la fine del 1006 e gli inizi del 1007 a Ravenna. Non si conoscono i nomi dei genitori.
Monaco, cardinale vescovo, diplomatico, [...] in Cariano 2006; R. Benericetti, L’eremo e la cattedra. Vita di san Pier Damiani, Milano 2007; P. Licciardello, Il culto deisanti a Fonte Avellana nel medioevo, in Fonte Avellana nel secolo di Pier Damiani, Atti del XXIX Convegno del Centro di studi ...
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Il Rinascimento. Scienza e religione
John Monfasani
Scienza e religione
Il rapporto tra religione e scienza è stato condizionato, nel Rinascimento, almeno da tre fattori. Il primo è la pervasiva influenza [...] , ritenute centrali per la fede cattolica, come la Trinità, la transustanziazione, la verginità di Maria, il culto deisanti. È difficile credere che l'Inquisizione avrebbe trattato Bruno così duramente se l'avesse ritenuto ortodosso su questi punti ...
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SIMMACO, santo
Teresa Sardella
S. nacque in Sardegna e il padre si chiamava Fortunato. Il Liber pontificalis non dice nulla di più della sua famiglia e delle sue origini. Da lui stesso si sa che la [...] va collocato nell'ambito di una più generale politica di S. attenta agli elementi cultuali - con la promozione e l'incentivazione del culto deisanti - e liturgici (cfr. Avitus, ep. 20 a Simmaco e Avitus, ep. 29, di re Sigismondo a Simmaco, in M.G.H ...
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Stefano il Grande e il culto della santa croce in Moldavia alla fine del Quattrocento
Tereza Sinigalia
Il principe della Moldavia, Stefano, figlio del principe Bogdan II, universalmente noto come Stefano [...] di lei il suo trono»; tra le creature che per lei si rallegrano, oltre ai cori degli angeli, tra le schiere deisanti spicca il santo imperatore, collocato nel gruppo alla destra della Piena di Grazia.
Come a Bălineşti e a Botoşani, anche ad Arbore i ...
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Anticristo/Messia
Andrea Piazza
"Sale dal mare una bestia piena di nomi blasfemi, la quale, infierendo con zampe d'orso e con fauci di leone, e nelle altre membra con forma di leopardo, apre la bocca [...] di Federico II in tale prospettiva, si distinguono Robert E. Lerner e Roberto Rusconi (dei quali si vedano rispettivamente le raccolte di saggi Refrigerio deisanti. Gioacchino da Fiore e l'escatologia medievale, Roma 1995, e Profezia e profeti alla ...
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BANCHINI, Giovanni di Domenico (Giovanni Dominici, Banchetti Giovanni)
Giorgio Cracco
Nacque a Firenze tra il 1355 e il 1356 da Domenico di Banchino commerciante di sete (morto prima che il figlio venisse [...] di Venezia, insistendo sui temi nuziali e sapienziali dell'Antico e del Nuovo Testamento, illustrando esempi tratti dalle Vitae deisanti, specie dalla Legenda maior di s. Caterina, allora (1395) portata a Venezia da Raimondo da Capua: temi ed esempi ...
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CONONE
Dieter Girgensohn
Nato intorno al 1060, è qualificato nelle fonti "gente Teutonicus", cioè tedesco, ma nient'altro si sa delle sue origini. Trasferitosi in Inghilterra per motivi di studio, vi [...] la corte inglese, insieme con il confratello più anziano Heldémar di Tournais, con l'intenzione di visitare i luoghi deisanti e di ritirarsi poi in solitudine.
Intorno al 1090 i due pellegrini, passati in Francia, incontrarono nella vasta foresta ...
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GIOVANNI GUALBERTO, santo
Antonella Degl'Innocenti
Nacque, probabilmente tra la fine del X e gli inizi dell'XI secolo, in Toscana, non lontano da Firenze (secondo le agiografie più tarde nel castello [...] nelle Vite di Arialdo e G., in Medioevo e Rinascimento, I (1987), pp. 101-129; S. Boesch Gajano, G., in Storia deisanti e della santità cristiana, a cura di A. Vauchez, VI, Milano 1991, pp. 175-179; N. D'Acunto, Lotte religiose a Firenze nel secolo ...
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LEONE Marsicano (Leone Ostiense)
Mariano Dell'Omo
Nacque poco prima della metà dell'XI secolo, come sembra, da Giovanni e Azza, i cui nomi appaiono segnati tra i lemmi obituari presenti nel Calendario [...] de la "Légende italique", in Analecta Bollandiana, XCIII (1975), p. 264; G. Tescione, Roberto conte normanno di Alife, Caiazzo e Sant'Agata dei Goti, in Arch. stor. di Terra di Lavoro, IV (1975), pp. 30 s.; H. Hoffmann, Stilistische Tradition in der ...
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DE LUCA, Giuseppe
Gabriele De Rosa
Nacque a Sasso di Castalda (Potenza) il 15 sett. 1898 da Vincenzo e Raffaella Viscardi. Trascorse la fanciullezza a Brienza, piccolo borgo poco distante da Sasso, [...] forni di cultura.... Se si riuscisse a sostituire ai vari Giardinetti, alle varie Filotee, Scintille e Pagliette dei libri di sana pietà (deisanti e dei saggi cristiani); se si riuscisse a soppiantare i diversi Compendi di vite, vite e vitarelle e ...
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santo
agg. e s. m. (f. -a) [lat. sanctus, propr. part. pass. di sancire «sancire, rendere sacro», in rapporto etimologico con sacer «sacro», essendo anche questo connesso con sancire]. – 1. agg. a. In origine, equivalente di sacro, riferito...
santita
santità s. f. [dal lat. sanctǐtas -atis, der. di sanctus «santo»]. – 1. L’esser santo; qualità, condizione di ciò che è santo. In partic.: a. Nella teologia cattolica, in senso proprio e con uso assol., condizione propria di Dio (la...