«Star basso»: l’antropologia religiosa di Alessandro Manzoni
Pier Cesare Bori
Sommario: «Culto razionale» ▭ «Le parole della sapienza divina e i vani discorsi degli uomini» ▭ «La filosofia morale sarà... [...] da un momento di difficoltà religiosa. Ne è uscito persuaso della presenza dello spirito nella Chiesa, «Madre deisanti»; persuaso della necessità di sottomettersi, facendosi «parvulus», come scrive nella lettera a Fauriel del 21 settembre 181039 ...
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Storia della messa in Italia
Manlio Sodi
Sommario: Premessa ▭ Dal 1861 al 4 dicembre 1963. Dall’Unità d’Italia al pontificato di Pio X (1861-1914) - Il sorgere e lo sviluppo del movimento liturgico [...] Gesù stabilita nel 1904 da Pio X (in alcune zone d’Italia si aggiungevano ancora delle ‘glorificazioni’ di Dio e deisanti in lingua volgare (Dio sia benedetto); f) preghiere di ringraziamento, sulla linea di quelle per la preparazione alla messa.
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FIGURAZIONI DEVOZIONALI
P. Skubiszewski
A partire dall'ultimo quarto del sec. 19°, la storia dell'arte distingue nell'iconografia del Tardo Medioevo, considerandole come un fenomeno a parte, quelle [...] 1934, pp. 25-29; Ringbom, 1965, pp. 16-18; 1969; Belting, 1990, pp. 460-462). La somiglianza tra l'aspetto deisanti che apparivano nelle visioni e le loro rappresentazioni nell'arte dell'epoca è attestata da numerosi documenti iconografici, come per ...
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Religiosa, organizzazione
Bryan R. Wilson
1. Introduzione
I termini 'chiesa' e 'setta' in senso stretto si riferiscono specificamente a forme cristiane di organizzazione religiosa. Nell'uso comune tuttavia [...] più importanti, e alla fine anche i più consistenti sul piano numerico, furono i mormoni (Chiesa di Gesù Cristo deiSanti degli Ultimi Giorni), gli avventisti del settimo giorno, Christian Science, i testimoni di Geova, e vari gruppi di pentacostali ...
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Tradizioni ecclesiastiche e culto costantiniano in Occidente
Il culto di Costantino nei secoli VII-XIII e la sua sopravvivenza fino a oggi
Antonio Francesco Spada
Il nome dell’imperatore Costantino [...] i secoli VII-XIII e di individuare i luoghi di rito latino in cui esso è vivo ancora oggi4.
Il calendario romano deiSanti
Sono molte le ragioni per cui il nome di Costantino il Grande non fu inserito nel calendario generale della Chiesa romana. In ...
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L'esperienza letteraria
Alberto Guasco
«Generazioni ne ho vedute molte...»
I confini di un problema
«Uomini, persone: generazioni ne ho vedute molte succedersi o variare da quelle originarie e via via [...] e consolazione, frammisti d’un umano che spera («Non c’è la morte, non c’è, / e le lingue dei poeti, / e le finzioni dei pittori, / perfino le parole deisanti, / non sono che analogie. / C’è solo l’amore»5) e d’un divino che dubita:
«Conoscerò la ...
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SALTERIO
K. Corrigan
Libro in cui sono raccolti i centocinquanta salmi dell'Antico Testamento, recitati nella liturgia cristiana nel corso della settimana secondo le varie ore canoniche.Tradizionalmente [...] (testi analoghi ai salmi, tratti da altri libri della Bibbia), professioni di fede cristiana nonché la litania deisanti, che seguivano il testo principale. Il calendario e la litania spesso forniscono una testimonianza circa la destinazione del ...
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Il cristianesimo armeno
Dalla prima evangelizzazione alla fine del IV secolo
Riccardo Pane
A oriente della penisola anatolica, in una vasta area compresa fra il mondo greco, quello siriaco e quello [...] consacrati agli idoli (e dunque al demonio, secondo una consolidata lettura cristiana del paganesimo) attraverso le reliquie deisanti, sopra le quali vengono edificati i principali santuari. A Vałaršapat, infatti, sono venerate le reliquie di Hṙip ...
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UTENSILI LITURGICI
M. Di Berardo
Ampia categoria di suppellettili mobili connesse, in senso lato, allo svolgimento di un rito liturgico - intendendo per questo l'insieme delle cerimonie, dei gesti, [...] e morfologia sono invece i reliquiari destinati alla conservazione e all'esposizione a scopo devozionale dei resti mortali deisanti e dei ricordi loro collegati.Categoria specifica tra i vasi sacri, di cui costituisce - più esattamente - un ...
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Le riviste cattoliche/2: il primo Novecento
Sergio Apruzzese
Crisi modernista e risveglio religioso
Luogo di formazione e di confronto, la rivista fu il canale principale attraverso il quale passarono [...] del 6 aprile del 1924 che avevano consolidato il potere politico del fascismo e la sensazione che un nuovo capitolo dei rapporti fra Chiesa e Santa Sede si fosse aperto, improntato a una «risurrezione nazionale»41.
Tra crisi di civiltà e progetto di ...
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santo
agg. e s. m. (f. -a) [lat. sanctus, propr. part. pass. di sancire «sancire, rendere sacro», in rapporto etimologico con sacer «sacro», essendo anche questo connesso con sancire]. – 1. agg. a. In origine, equivalente di sacro, riferito...
santita
santità s. f. [dal lat. sanctǐtas -atis, der. di sanctus «santo»]. – 1. L’esser santo; qualità, condizione di ciò che è santo. In partic.: a. Nella teologia cattolica, in senso proprio e con uso assol., condizione propria di Dio (la...