Impulsi riformatori del mondo di fuori: dal Rinascimento all'Illuminismo
Vittorio Frajese
Al volgere del Quattrocento si parlava molto di riforma. La denuncia dei mali della società italiana e della [...] , egli tornava a indicare la principale sorgente di questa «superstizione» nei conventi dove i frati «fingono le vite deisanti» e «compongono i miracoli» non secondo quanto conviene alla Maestà divina «per cui volontà ogni miracolo avviene» ma ...
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Il paganesimo
Identità e alterità come paradigmi dell’età costantiniana
Alessandro Saggioro
La libertà religiosa costantiniana, concepita come apertura dello Stato romano al cristianesimo, determinò [...] del pontifex Vettio Agorio Pretestato, secondo i riti tradizionali52. Costantino vi ricostruì, accanto alla chiesa della Santa Pace e deiSanti Apostoli, anche alcuni templi che erano andati in rovina. Nel foro eresse una colonna di porfido – ancora ...
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Bibbie d'Italia. La traduzione dei testi biblici in italiano tra Otto e Novecento
Daniele Garrone
Premessa
Scopo di questo mio contributo è quello di ripercorrere, seppur succintamente e selettivamente, [...] che avremmo dovuto farla in Italia» (p. 289).
73 G. Genocchi, La Pia Società San Girolamo e la diffusione deiSanti Vangeli in Italia. Conferenza tenuta nella Chiesa di S. Maria in Aquiro il 27 aprile 1905 terzo anniversario della fondazione della ...
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Costantino e la teologia ‘romana’
Figure della gerarchia dei poteri nella pubblicistica di parte papale (secoli XV-XVIII)
Franco Motta
Al fine di suggerire alcune possibili linee di lettura della figura [...] rogo dei libelli di nuovo nel battistero lateranense (1636-1649), la visione della croce e quella deisanti Pietro il suo impero per le tante ricchezze, per il tanto amore dei popoli soggetti e per tante sfolgoranti vittorie […] che dopo Costantino il ...
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Devozioni e politica
Emma Fattorini
«Non osare dir nulla di falso, né tacere nulla di vero»
In pressoché totale controtendenza con l’attuale mainstream, mi sembra fondato sostenere che le devozioni [...] di quel S. Pietro in Vincoli che era modello e icona di tutti i pontefici assediati dalla modernità.
L’aura di santitàdei pontefici, molto sentita per i primi nove secoli, quando s’identificava con il martirio stesso o con la sua rappresentazione ...
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Il monachesimo
Pratiche ascetiche e vita monastica nel Mediterraneo tardoantico (secoli IV-VI)
Roberto Alciati
Nonostante sia consuetudine cominciare la storia del monachesimo cristiano con i cosiddetti [...] «con il mormorio delle onde che dolcemente si infrangono sul lido e le isole applaudono con la bonaccia dei flutti al coro deisanti»46. La sicurezza del rifugio monastico, «fondato sulla roccia e destinato a durare con immobile stabilità»47, appare ...
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Le forme del ministero cristiano alle soglie della secolarizzazione
Gaetano Greco
Premessa
Nel 1860 sui campi di battaglia di Capua e del Gargano si coprì di gloria Atanasio Bracci Cambini da Buti, [...] sul passato – su tutto il passato, anche a costo di far cadere qualche pia leggenda sulle virtù eroiche deisanti e sui poteri miracolosi delle reliquie – come strumento per ridefinire i temi culturali, etici, economici, sociali e politici ...
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La croce in Occidente
Il simbolo e il monogramma
Mauro della Valle
«Vexilla regis prodeunt, fulget crucis mysterium, quo carne carnis conditor, suspensus est patibulo»1. Lo splendido inno, ancor oggi [...] origini: croce che è centrale in gran parte della sua produzione letteraria.
82 «Come è giusto che la fatica e la ricompensa deisanti siano qui riunite. L’ardua croce e la corona che è la ricompensa della croce. Dio stesso, che è stato il primo ...
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Il sogno protestante
Silvana Nitti
Alla metà dell’Ottocento l’Inghilterra («questa infaticabile creatrice d’autonomie», come scrisse Giuseppe Gangale)1 dedicava un’attenzione tutta particolare all’Italia. [...] ’evangelismo, il quale predicò, prima in Gran Bretagna poi in Svizzera, un’assoluta separazione dei credenti dal mondo, per evitare la contaminazione deisanti da qualunque forma di cristianesimo, ché tutto, sia cattolico sia protestante, aveva ormai ...
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Le eredita/3: i montiniani
Philippe Chenaux
Nella storiografia si parla spesso del ‘montinismo’ e dei ‘montiniani’ ma senza dare a questi termini una precisa determinazione1. Esistono molte biografie [...] : «Pater vero rem tacitus considerabat»59. Si deve parlare a questo proposito di una forma di ‘diplomazia parallela’ della Santa Sede, tendente a stabilire dei contatti con i governi dell’Est comunista? Il fatto è che tra il 1954 e il 1956 il nuovo ...
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santo
agg. e s. m. (f. -a) [lat. sanctus, propr. part. pass. di sancire «sancire, rendere sacro», in rapporto etimologico con sacer «sacro», essendo anche questo connesso con sancire]. – 1. agg. a. In origine, equivalente di sacro, riferito...
santita
santità s. f. [dal lat. sanctǐtas -atis, der. di sanctus «santo»]. – 1. L’esser santo; qualità, condizione di ciò che è santo. In partic.: a. Nella teologia cattolica, in senso proprio e con uso assol., condizione propria di Dio (la...