LAMPARELLI, Carlo
Barbara Savina
Sono scarsi i dati biografici sul L., di cui s'ignora anche la data di nascita, collocabile intorno alla metà del XVII secolo. Era originario di Spello, dove ricoprì [...] linguistica quasi folclorica.
Le fonti lo ricordano soprattutto per un'opera romana, la Crocifissione nella chiesa dello Spirito Santodei Napoletani, andata dispersa e di cui non si conosce la data di realizzazione.
Oltre che da questa commissione ...
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BUSCIOLANO (Busciolani)
Francesco Negri Arnoldi
Famiglia di artisti del secolo XIX. Di essi Antonio, nato a Potenza il 15 genn. 1823 da Nicola Felice, contadino, e Anna Brienza, mostrò sin da ragazzo [...] le opere più note dell'artista quali le statue dell'Immacolata (celebrata in versi dal poeta Nicola Sole nei Canti del 1857) e deisanti Pietro e Paolo sull'altar maggiore della chiesa del Gesù Nuovo a Napoli, la statua di Pier delle Vigne (1863) nel ...
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DE LOTTO, Annibale
Maria Teresa De Lotto
Nacque a San Vito di Cadore (Belluno) il 29 luglio 1877 da Giovanni Battista (Tita Minoto) e da Maria Fiori.
Giovanni Battista (San Vito, 25 febbr. 1841-12 marzo [...] ; la statua del Dolore nel cimitero di Lugo di Romagna; il Redentore nel cimitero di Feltre; il Leone sulla porta deiSanti Quaranta a Treviso; il ritratto del Senatore Luigi Pastro per i Municipi di Treviso e Venezia; il ritratto di Mons. Arcangelo ...
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D'ADAMO, Carlo
Vincenzo Rizzo
Nipote del maestro stuccatore G. Battista (attivo 1668-1700) e figlio di Costantino (attivo 1700-1736), anch'egli stuccatore di raffinata qualità esecutiva ed inventiva, [...] cimentò anche come scultore, poiché nel 1744 venne pagato, a compimento di 950 ducati, per alcuni mezzi busti deiSanti vescovi patroni, che decorano l'intera navata, opere corrette ma affatto eccezionali. Nello stesso 1744 lavorò due acquasantiere ...
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COZZA, Giovan Battista
Giacomo Bargellesi
Nacque a Milano nel 1676; avviatosi alla pittura, già maturo di mestiere si trasferì a Ferrara, rimanendovi operoso per continui numerosi incarichi durante [...] tradizionali immagini devote ed a narrare, in forma piana e facilmente intelligibile, pietosi o edificanti episodi tratti dalla vita deisanti; pittura atta a soddisfare il gusto di committenti di poche pretese, come attestano le tante opere del C ...
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FOTI, Luciano
Gioacchino Barbera
Sono poche le notizie sulle vicende biografiche e sulle opere di questo pittore nato a Messina nel 1694, seguace di Placido Celi. Sia le fonti antiche sia gli studi [...] settecentesca la preparazione magra, il ductus pittorico più morbido e i vaporosi puttini che reggono gli attributi iconografici deisanti effigiati. Per il resto non deve meravigliare che opere come queste potessero essere scambiate, ai tempi del F ...
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DIVINI, Cipriano
Angela Montironi
Figlio di Tardozzo, nacque a San Severino Marche (Macerata) nel 1603; proveniva da una famiglia benestante di artigiani originari della vicina Elcito; fu pittore, attivo [...] ), S. Vittorino e s. Severino offrono la città alla Vergine, in cui sono ben delineati i vestiti e i volti deisanti, mentre il segno si indurisce nei lineamenti della Madonna e soprattutto del Bambino. L'opera più apprezzabile, a detta del Talpa ...
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CALLEGARI (Calegari, Caligari), Santo, il Vecchio
Giovanni Vezzoli
Capostipite di una famiglia di scultori che operò validamente a Brescia dalla seconda metà del secolo XVII agli inizi del secolo XIX, [...] Grazie: statua della Vergine sulla fontana del chiostrino; basilica dei SS. Faustino e Giovita: in facciata, due Santi vescovi, S. Faustino, S. Giovita, bassorilievo con il Martirio deisanti patroni;nell'interno, all'altare della Natività, Angeli e ...
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CORBI, Luigi
Maria Angela Novelli
Nato a Ferrara nel 1727. fu allievo del quadraturista Giuseppe Facchinetti (Baruffaldi), ma frequentò molto probabilmente anche una scuola di figura, forse quella del [...] ornamentali sembrano riflettere l'elegante barocchetto del Bigari di palazzo Gavassini a Ferrara e i due medaglioni figurati col Martirio deisanti rimandano alle vivaci composizioni del Ghedini. In un tempo in cui esisteva ancora una netta divisione ...
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GATTI, Girolamo
Paolo Di Paola
Nacque a Bologna nel 1662, in una famiglia di modeste condizioni (Zanotti, p. 339). In un primo momento si dedicò allo studio del violino passando, in seguito, a quello [...] la molteplicità dei gesti e delle pose deisanti che mediano le preghiere e le suppliche dei donatori.
Secondo a questo periodo è riferibile, con ogni probabilità, il dipinto con i Santi dell'Ordine che adorano il Ss. Sacramento.
Il 10 maggio del 1726 ...
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santo
agg. e s. m. (f. -a) [lat. sanctus, propr. part. pass. di sancire «sancire, rendere sacro», in rapporto etimologico con sacer «sacro», essendo anche questo connesso con sancire]. – 1. agg. a. In origine, equivalente di sacro, riferito...
santita
santità s. f. [dal lat. sanctǐtas -atis, der. di sanctus «santo»]. – 1. L’esser santo; qualità, condizione di ciò che è santo. In partic.: a. Nella teologia cattolica, in senso proprio e con uso assol., condizione propria di Dio (la...