Il nome (greco ἀββάς, lat. abbas) viene dall'aramaico ᾿abbâ "padre": nome con cui in origine (sec. IV-V) furono chiamati, in Egitto e in Oriente, i monaci più anziani dai loro discepoli, e tutti i monaci [...] gli ordini maggiori si estese sempre più, ed il concilio romano dell'826 impose il sacerdozio come il primo dei requisiti per che volle porre l'abbazia alle dipendenze dirette della Santa Sede.
La giurisdizione degli abati è però considerata sempre, ...
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. Anche il teatro moderno europeo, come il greco classico, ha origine religiosa. Il Medioevo cristiano conobbe infatti, avanti il sorgere degl'idiomi romanzi, produzioni drammatiche d'argomento sacro in [...] (secoli IV-VI) assunte nel repertorio gregoriano e dai Responsorî della Settimana santa, opera di maestri romani del sec. VIII. Tale fondamento melodico prettamente italico e romano si osserva anche nei drammi composti fuori d'Italia: a fianco di ...
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. Famiglia di artisti bolognesi. Agostino, pittore, scultore e incisore, nacque a Bologna nel 1557, morì a Parma nel 1602. Fratello maggiore di Annibale, fu posto da giovinetto nella bottega di un orafo, [...] del Correggio e del Parmigianino, a Mantova gli affreschi di Giulio Romano e del Primaticcio, a Venezia le opere dei grandi di quella sono lì ritratti), la Vergine in trono con angeli e santi (Pinacoteca di Bologna) dove è facile scorgere i ricordi ...
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È collocata come ultima fra le lettere di S. Paolo nell'ordine comune del Nuovo Testamento: e idealmente può essere considerata come un anello di congiunzione tra l'epistolario paolino e il Vangelo di [...] per i peccati del popolo, ma un sacerdote unico, santo e senza macchia che offre sé stesso per i peccati 116-118 d. C.) è oggi a ragione abbandonata, perché l'uso che Clemente Romano fa dell'epistola è fuori d'ogni dubbio (I Clem., 36, 2-5). Ma ...
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GIOVANNI Damasceno ('Ιωάννης ὁ Δαμασκηνός), santo
Alberto PINCHERLE
Silvio Giuseppe MERCATI
Padre e dottore della Chiesa, morto probabilmente il 4 dicembre 749.
Della sua vita - scartati i dati leggendarî [...] e la chiesa greca lo commemorano il 4 dicembre; il Martirologio romano il 6 maggio (forse data della traslazione del suo corpo a dell'iconoclastia, G. difese il culto dei santi e delle immagini. I santi sono da venerare per la relazione speciale in ...
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VEGLIA (croato Krk; A. T., 77-78)
Elio MIGLIORINI
Alessandro DUDAN
Giuseppe PRAGA
È la più vasta e la più settentrionale isola dell'Adriatico, posta tra la costa orientale dell'Istria e Cherso da un [...] dei Francescani ha una Madonna con il Bambino e 10 Santi del Pordenone e un pulpito ligneo intarsiato. In tutte impero, già sotto il regno italico di Teodorico, il municipio romano, fin da allora probabilmente sede vescovile, si trasforma in comune, ...
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. La Chiesa milanese ripete il proprio nome dal grande vescovo S. Ambrogio, estendendone tuttavia il significato alle età precedenti: cosicché per "Chiesa ambrosiana" si può intendere la vita e il funzionamento [...] tempo si succedettero e mutarono i regimi politici, cioè il municipio romano, il regno langobardo, il comune, il ducato, infine il Barnaba. Viene poi la figura immortale di Ambrogio, il santo eponimo della Chiesa milanese, il quale, di là dai ...
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PALESTRINA (A. T., 24-25-26 bis)
Roberto ALMAGIA
Gioacchino MANCINI
Giovanni COLASANTI
Cittadina del Lazio in provincia di Roma, situata fra 420 e 470 m. di altezza sul versante meridionale del M. [...] unirsi ai Romani (Liv., II, 19). Mal sopportando il predominio romano, subito dopo l'invasione dei Galli si ribellò a Roma, iniziando durata 40 giorni. Le campane e i corpi santi vennero trasportati a Corneto. Dopo questa seconda distruzione ...
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È l'antica Fanum Fortunae (sporadica è la forma Flano), cosiddetta per il "tempio alla Fortuna" ivi esistente. È città del litorale marchigiano, in provincia di Pesaro-Urbino, sede vescovile. È posta a [...] nella Pinacoteca, che ha altresì una tavola di G. Santi, mentre un'altr'opera di questo artista si vede in Fanum Fortunae sulla costa dell'Umbria, lungo la Flaminia, fu centro romano di collegamento tra l'interno e la costa, noto per la disfatta ...
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La vita dei santi Barlaam e Josaphat, cioè del pio eremita e del giovane principe, figlio del re pagano dell'India Abenner, che l'eremita converte alla rinunzia cristiana, ci è conservata in: a) tre redazioni [...] 1926, pp. 46-47.
Nei menologi della Chiesa greca dopo il sec. X, Ioasaf è ricordato il 26 di agosto; nel Martirologio romano (per tacere di cataloghi più antichi) al 27 di novembre. Reliquie di S. Josaphat (os et pars spinae dorsi) già in possesso ...
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romano1
romano1 agg. e s. m. (f. -a) [lat. Romanus]. – 1. a. Di Roma, come città e stato del mondo antico: la storia r.; la repubblica r., l’impero r.; il popolo r., la popolazione r. (v. anche S.P.Q.R.); la civiltà, l’arte r.; la letteratura...
romito
s. m. e agg. [variante pop. di eremita]. – 1. letter. o pop. Eremita: convento abitato da santi r.; far vita da r.; sai che son rimasto solo? solo, solo come un r. (Manzoni); Quasi r., e strano Al mio loco natio, Passo del viver mio...