FRANCHINI TAVIANI, Giulio
Orsola Gori Pasta
Nacque a Pistoia, dove fu battezzato il 1° luglio 1694, in una delle principali famiglie della città - attestata fin dal Duecento -, primogenito di Giovanni [...] nuove tappe. Inviato nel 1740 a Vienna, presso l'imperatore Carlo VI, passò a Roma come rappresentante toscano presso la SantaSede (1741-45), per espressa richiesta di Benedetto XIV. In questa occasione il F. si trovò al centro della controversia ...
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GALIMBERTI, Luigi
Maria Franca Mellano
Nacque a Roma il 26 apr. 1836 da Angelo, avvocato, e da Angela Patrassi. Nella famiglia, originaria di Bergamo, era avvocato anche il nonno paterno Antonio che, [...] . L'anno successivo fu nominato prefetto degli Archivi della SantaSede.
Il G. morì a Roma il 7 maggio 1896 sul conciliatorismo e sulle trattative segrete fra governi italiani e S. Sede dal 1886 al 1897, in Chiesa e Stato nell'Ottocento, Misc ...
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BORGIA, Goffredo
Gaspare De Caro
Nacque a Roma nel 1481. Sua madre era Vannozza Catanei; qualche dubbio rimane invece sul padre: il B. fu infatti legittimato da papa Alessandro VI il 6 ag. 1493; ma [...] fortune, e i progetti relativi al B. presero presto un nuovo corso, collocandosi nelle nuove prospettive di accordi tra la SantaSede e il Regno di Napoli. Le trattative di pace tra Alessandro VI e Ferrante d'Aragona, aperte in quello stesso anno ...
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BENEDETTO I, papa
Ottorino Bertolini
Di famiglia romana; il padre si chiamava Bonifacio; nulla sappiamo di lui per il tempo anteriore al suo avvento sulla cattedra papale. Nel corso del suo breve pontificato [...] sua città., risulta che di essi Giovanni III era nativo di Roma e mandato, nel nov. 578, a Ravenna dalla SantaSede. Lo stesso Giovanni III, in una lettera del 593 a Gregorio Magno, ricordò di aver percorso la sua precedente carriera ecclesiastica ...
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Benedetto I
Ottorino Bertolini
Di famiglia romana; il padre si chiamava Bonifacio. Nulla si sa di lui per il tempo anteriore al suo avvento sulla cattedra papale. Durante il suo breve pontificato egli [...] della sua città, risulta che, fra questi, Giovanni III era nativo di Roma e mandato, nel novembre 578, a Ravenna dalla SantaSede. Lo stesso Giovanni III, in una lettera del 593 a Gregorio Magno, ricordò di aver percorso la sua precedente carriera ...
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concili ecumenici
Antonio Menniti Ippolito
Le assemblee universali della Chiesa
Nella Chiesa antica era l'intera comunità dei fedeli che si riuniva per eleggere i propri pastori e per deliberare su [...] e riunificasse la cristianità.
Le trattative perché il pontefice si muovesse in tal senso furono lunghe e difficili. La SantaSede non era infatti disposta a compromessi dottrinali con i protestanti e temeva gli effetti di una riforma interna, che ...
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vaticano I, Concilio
Ventesimo concilio ecumenico indetto da Pio IX con la bolla Aeterni Patris il 29 giugno 1868. La convocazione del concilio si inquadrava nella visione di papa Mastai di una società [...] per le decisioni conciliari, i governi di Austria, Württemberg, Baden e Baviera denunciarono i concordati stipulati con la SantaSede. La Svizzera espulse due vescovi, mentre in Gran Bretagna W. Gladstone dichiarava il dogma dell’infallibilità una ...
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Chiesa anglicana
La Chiesa d’Inghilterra, staccatasi da quella cattolica nel 1533, quando Enrico VIII, fatto pronunciare dall’arcivescovo Cranmer l’annullamento del matrimonio e il divorzio da Caterina [...] d’Aragona, fece approvare dal Parlamento una serie di misure che rompevano le relazioni con la SantaSede e sottomettevano il clero alla Corona. Sotto Edoardo VI la C.a. accolse alcuni elementi del calvinismo (1552-53), pur conservando l’episcopato e ...
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Rampolla del Tindaro, Mariano
Ecclesiastico (Polizzi 1843-Roma 1913). Consigliere, poi incaricato d’affari della nunziatura di Madrid (1875-77), vi ritornò come nunzio dal 1882 al 1887, nel marzo del [...] ripresa dei rapporti con gli altri Stati, interrotti negli ultimi anni di Pio IX, per riequilibrare la posizione della SantaSede rispetto all’Italia (legata alla Triplice), R. normalizzò i rapporti con la Francia. Questo fatto, interpretato come un ...
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interdetto
Nel diritto canonico, l’i. è punizione ecclesiastica che interdice il culto e i sacramenti. L’i. locale colpiva le comunità che si ribellavano a un atto ufficiale della Chiesa e si estendeva [...] 1605-07 scoppiò la cd. «lotta dell’i.», un conflitto politico religioso tra la Repubblica di Venezia e la SantaSede (1605-07). La crisi originò dal rigoroso giurisdizionalismo della Repubblica che, dopo aver promulgato una serie di norme restrittive ...
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santo
agg. e s. m. (f. -a) [lat. sanctus, propr. part. pass. di sancire «sancire, rendere sacro», in rapporto etimologico con sacer «sacro», essendo anche questo connesso con sancire]. – 1. agg. a. In origine, equivalente di sacro, riferito...
sede
sède s. f. [dal lat. sedes «sedia, seggio», poi «luogo di residenza, dimora, ecc.», corradicale di sedēre «stare seduto»]. – 1. Col sign. originario di «seggio» (raro anche nell’ital. ant.), solo in espressioni ecclesiastiche come Santa...