L'Europa in eta protostorica. I Celti
Daniele Vitali
I celti
Fonti storico-letterarie
Nell’antichità i Celti furono conosciuti con nomi diversi: i Greci li chiamarono Kελτοί e Γαλάται; quest’ultimo [...] cittadelle di VI-V secolo, gli oppida non sono necessariamente la sede del potere politico, che a partire dalle fonti letterarie (Cesare , Oleggio (PV), Valeggio sul Mincio (MN), Povegliano, Santa Maria di Zevio (VR). Va infine registrata la presenza ...
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Popoli e culture dell'Italia preromana. Gli Iapigi, gli Apuli e i Dauni
Ettore M. De Juliis
Gli iapigi
Il nome del territorio, Iapigia, è strettamente connesso con l’etnico Iapigi e, quindi, la trattazione [...] le genti della Puglia, dal Promontorio del Gargano al capo di Santa Maria di Leuca. Essi si articolavano, procedendo da sud verso nord, particolare Canosa, quale importante centro urbano e quindi sede del governatore della provincia, poté godere di ...
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DELLA TORRE, Francesco Ulderico
Gino Benzoni
Figlio di Gianfilippo di Raimondo e di Eleonora di Federico Gonzaga del ramo di Castiglione, nacque il 5 ott. 1629, a Sagrado (Gorizia), venendo battezzato, [...] la creazione del Monte di pietà: aperto nel 1674, avrà sede in un edificio più che decoroso di cui s'avviò la io, ma credo che per il governo della chiesa non basti la pura santità, ma bisogna... profonda prudenza et ... sicuro modo di governare. V' ...
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Costantino nella storiografia cattolica tedesca
Claus Arnold
Nel cattolicesimo di lingua tedesca del tardo Settecento e dell’Ottocento1 l’immagine di Costantino e lo studio della cosiddetta ‘svolta [...] più bellicoso della sua epoca si persuase della verità della dottrina santa grazie a un miracolo, di cui il suo esercito fu il nell’Oriente il baricentro dell’Impero, vi spostò la sede […], si allontanò dalla visione occidentale e mostrò nel suo ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Strumenti scientifici
Mara Miniati
Nei secc. 16° e 17° la produzione italiana di strumenti era tra le più ricche e varie d’Europa. Fu un periodo caratterizzato da una ricerca affannosa di strumenti [...] settecentesca. Bologna, d’altronde, era da tempo sede di collezioni scientifiche straordinarie, come quelle di Ulisse dei Georgofili e si rinnovò la medicina all’Arcispedale di Santa Maria Nuova con l’istituzione della cattedra di ostetricia (1756 ...
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GUGLIELMO II d'Altavilla, re di Sicilia
Francesco Panarelli
Terzo figlio maschio di Guglielmo I, re di Sicilia, e di Margherita di Navarra; la data di nascita può essere verosimilmente fissata al mese [...] 1167 da Palermo, che era da poco diventata la sua sede vescovile, nella greca Messina, portando con sé la regina e epistola n. 207), G. alla notizia della caduta della città santa avrebbe addirittura deciso di indossare il cilicio e, dopo quattro ...
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Specula principum carolingi e l’immagine di Costantino
Yitzhak Hen
«Procedit novus Constantinus ad lavacrum, deleturus leprae veteris morbum sordentesque maculas gestas antiquitus recenti latice deleturus»1. [...] nulla se non v’è pace, neanche il dono della santa offerta all’altare»47. La «retorica della riforma» carolingia episodio è sconfinata e non è possibile elencarla dettagliatamente in questa sede. Per alcuni riferimenti-chiave si vedano: I.N. Wood, ...
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Tradizione, culto e teologie serbe
Nebojsa Ozimic
Il culto di Costantino il Grande si sviluppa durante il suo regno nell’area che più tardi sarebbe diventata l’Impero bizantino. La sepoltura dell’imperatore, [...] di Milutin, Dragutin, contribuisce alla costruzione della chiesa di Moravica vicino ad Arilje, dedicata a sant’Ahilije, la quale diventa la sede dell’episcopato di Moravica17.
La donazione più nota di re Milutin è il monastero Banjska, dedicato ...
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PIER LUIGI Farnese, duca di Parma e di Piacenza
Giampiero Brunelli
PIER LUIGI Farnese, duca di Parma e di Piacenza. – Nacque a Roma il 19 novembre 1503 dal cardinale diacono Alessandro Farnese (appartenente [...] domini pontifici: Nepi e Camerino passarono dai Farnese alla S. Sede; Ottavio (duca di Camerino dal 5 novembre 1540) fu di quest’ultimo, attribuita a scuola veneziana, è nel Castel Sant’Angelo di Roma. Gli inventari del Palazzo del Giardino di Parma ...
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FALCANDO, Ugo
Glauco Maria Cantarella
Sotto questo nome compaiono nella loro editio princeps, curata da Gervasio di Tournay, pubblicata a Parigi nel 1550, due opere di ambiente siciliano del sec. XII: [...] veramente una storia "cittadina", incentrata com'è su Palermo, sede della corte, e su Messina, città a statuto particolare. fidava soltanto dei compagni che partiti con lui per la Terra Santa erano stati da lui convinti a fermarsi in Sicilia. I veri ...
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santo
agg. e s. m. (f. -a) [lat. sanctus, propr. part. pass. di sancire «sancire, rendere sacro», in rapporto etimologico con sacer «sacro», essendo anche questo connesso con sancire]. – 1. agg. a. In origine, equivalente di sacro, riferito...
sede
sède s. f. [dal lat. sedes «sedia, seggio», poi «luogo di residenza, dimora, ecc.», corradicale di sedēre «stare seduto»]. – 1. Col sign. originario di «seggio» (raro anche nell’ital. ant.), solo in espressioni ecclesiastiche come Santa...