disunione
Denis Fachard
L’analisi del fallimento dell’esperienza repubblicana fiorentina, congiunta a quella delle ragioni della tragica sorte di una nazione «più stiava che li ebrei, più serva che’ [...] istituzionale: «Ma quel ch’a molti molto più non piacque / e vi fe’ disunir, fu quella scola / sott’el cu’ segno vostra città giacque» della pace e unione de’ cittadini, cosa veramente santa e approvata, s’acordano tutti questo consistere nella virtù ...
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mostrare [fut. I e III singol., mosterrò, mosterrà; cond. pres. I e III singol., mosterrei, mosterrebbe; cong. imperf. I singol. mostrasse]
Alessandro Niccoli
Il verbo è frequente in tutte le opere [...] segno / odio sovra colui che tu ti mangi; Pd XIV 23 li santi cerchi mostrar nova gioia / nel torneare e ne la mira nota. Altri 49 Mostrava ancor lo duro pavimento / come Almeon a sua madre fé caro / parer lo sventurato addornamento; If XVII 63, Pg ...
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dire (Dicere)
Riccardo Ambrosini
1. Il verbo - a prescindere da ‛ essere ', di cui il solo è ne supera tutte le attestazioni - è, insieme con ‛ vedere ', il più frequente della Commedia: vi appare circa [...] mio; e questo cielo / di me s'imprenta, com'io fe' di lui, ove non è tuttavia chiaro qual significato o associazione D dire cielo di fiamma; V 5 tre gerarchie, che è a dire tre principati santi o vero divini; IV 5 ‛ idee ', che tanto è a dire quanto ...
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pensare [indic. pres. II singol. pense; cong. imperf. I singol. pensasse]
Alessandro Niccoli
Il verbo è d'impiego piuttosto largo, con un campo di estensione semantica sostanzialmente analogo a quello [...] / la gente che perdé lerusalemme... '; Pd XXI 44 E quel... / si fe' sì chiaro, ch'io dicea pensando: / ‛ Io veggio ben l'amor spezial processo, da Dio pensato e ordinato, fosse quello de la santa cittade. Molto vicino a questo passo è quello di I III ...
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MONTANARI, Giacomo
Miguel Gotor
– Nacque a Bagnacavallo nel 1570 da una famiglia di proprietari terrieri.
Fino al 1589 venne educato dal canonico regolare Tomaso Garzoni, l’autore della Piazza Universale [...] il 3 giugno 1623 sotto la reggenza del cardinale del Sant’Uffizio Giovanni Garzia Millini, viceprotettore dell’Ordine. Il M. giorni fu preso direttamente da Urbano VIII, il quale «lo fe’ cacciar da Roma vituperosamente come ad huomo di malaffare, il ...
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CAETANI (Gaetano), Antonio
Georg Lutz
Uno dei sette figli di Onorato (IV), signore di Sermoneta, e di Agnesina Colonna, nacque nel 1566. Giovanissimo il C. venne a Roma dove studiò sotto la guida dello [...] Larramendi, Correspandencia entre la nunciatura en España y la Santa Sede: Reinado de Felipe III, IV-VII(1610- 56-61, 152 s., 155; L. Frias, Felipe III y la Inmaculada Concepción, in Razón y Fé, X (1904), pp. 31 s., 145, 148-154, 293, 300, 306 s.; XI ...
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MARAGLIANO, Anton Maria
Daniele Sanguineti
Nacque a Genova da Luigi, di professione fornaio, e da Monica Maragliano. Fu battezzato nella locale chiesa di S. Stefano il 18 sett. 1664. Lo zio Giacomo [...] (chiesa di S. Michele Arcangelo, 1712), l'Angelo custode di Santa Margherita Ligure (santuario di Nostra Signora della Rosa, 1713-14), Giovanni Battista decise di trasferirsi a Cadice, "ove molte fe' opere e con decoro vi visse", per poi stabilirsi ...
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vincere [III singol. imperf. ind. vincea e vincia: cfr. Parodi, Lingua 254, 358; partic. pass. vincuto, in Fiore CCXIII 6, e venta, in Rime LXXI 2; v. Barbi-Maggini e Parodi, Lingua 175]
Alessandro Niccoli
Verbo [...] cfr. Matt. 17,1-8); Pd XIV 78 Oh vero sfavillar del Santo Spiro! / come si fece sùbito e candente / a li occhi miei 127 l'Archian... / sciolse al mio petto la croce / ch' i' fe' di me quando 'l dolor mi vinse (interpretato da alcuni " quando fui ...
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di (de; si ha di per protonia sintattica; in composizione sempre de; nelle forme articolate il testo della Commedia a cura del Petrocchi reca sovente d'i, per cui vedi Introduzione 106 n.)
Tullio De Mauro
È [...] Pisa, vituperio de le genti; Pd XI 99 la santa voglia d'esto archimandrita. Più frequentemente è ravvisabile la sol più di noi vali, XXVI 92 più d'un anno, XXVIII 137 Achitofèl non fé più d'Absalone, XXX 87 men d'un mezzo; Pg II 45 più di ...
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ROSPIGLIOSI, Giacomo
Irene Fosi
– Nacque a Pistoia da Camillo e da Lucrezia Cellesi il 29 dicembre 1628, quartogenito di diciassette fratelli.
Da quando Giulio Rospigliosi, il futuro Clemente IX, suo [...] «quanta parte delle mie fortune io deva alla grande, e santa memoria di Papa Urbano, a V.a Em.a et a R.; b. 1112: Registro di mandati del card. G. R.; b. 1114: Eredità della fe.me. del card. G. R.; bb. 1116-1117: Registro di polizze e ordini del card ...
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fare2
fare2 (ant. fàcere) v. tr. [lat. facĕre] (pres. fo 〈fò〉 [radd. sint.] o fàccio, fai [ant. faci], fa [radd. sint.; ant. e poet. face], facciamo, fate, fanno; imperf. facévo, ecc. [ant. e poet., nelle 3e pers., féa, féano], pass. rem....
troncamento
troncaménto s. m. [der. di troncare]. – 1. L’azione del troncare, il fatto di venire troncato: t. di un ramo; il t. di una relazione. 2. a. In linguistica, lo stesso che apocope, ossia caduta di uno o più fonemi in fine di parola....