MARGHERITA da Citta di Castello
Giovanna Casagrande
MARGHERITA da Città di Castello. – Nacque da nobili genitori (Parisio ed Emilia) nel castello di Metola nella Massa Trabaria (oggi Mercatello del [...] a Murano, nel Museo civico vetrario, dove M. è chiaramente raffigurata insieme con altre sante e beate terziarie domenicane (CaterinadaSiena, Giovanna da Firenze, Vanna e Daniela da Orvieto). Nel 1395 a Città di Castello il culto e la devozione per ...
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FARFUZOLA (Farfusola)
Enrico Maria Guzzo
Famiglia veronese di nobili origini, all'interno della quale, nella seconda metà del sec. XVI e nel sec. XVII, si distinsero almeno un paio di pittori.
La letteratura [...] Francesco e Paolo in via Sotto Riva, nonché una S. CaterinadaSiena, pala d'altare proveniente dall'omonima chiesa veronese; quest'ultimo Cinquecento e perfino, nell'estatica figura della santa, al prototipo ormai diventato canonico della S. ...
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PALUZZI, Caterina
Alessia Lirosi
PALUZZI, Caterina (al secolo Francesca). – Nacque il 7 marzo 1573 a Morlupo, feudo degli Orsini, nella diocesi di Nepi, vicino Roma, secondogenita degli otto figli di [...] seguito, ritornata a Morlupo, ebbe una visione di s. CaterinadaSiena e di s. Cecilia che le indicarono il luogo esatto ai piedi «furono visti li lividi, et segni delte [sic] Sante Stimmate» (Relazione di suorAnna Galli, citata in Antonazzi, 1980, p ...
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CATALDI, Giovanni (Iohannes de Cataldis, Iohannes de Neapoli)
Roberto Rusconi
Nacque presumibilmente a Napoli intorno al 1400. Del C. non si hanno notizie fino alla data della sua incorporazione nello [...] fino al 21 ott. 1452. Durante la settimana santa del 1453, avendo avuto incarico da Niccolò V di diffondere in Italia le notizie un ruolo particolarmente importante nella canonizzazione di s. CaterinadaSiena: il 17 nov. 1459, infatti, unitamente a ...
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BONACCORSO di Lapo (Bonaccorso di Lapo Giovanni)
Maria Antonia Gronchi
Nacque a Firenze in data imprecisata, ma probabilmente non molto dopo il primo ventennio del sec. XIV, perché in un documento del [...] in quell'occasione che egli conobbe S. Caterina. La santa infatti, all'inizio di settembre del 1376, senese di Paolo di Tommaso Montauri, ibid., p. 723; Epistolario di S. CaterinadaSiena, a cura di E. Dupré Theseider, Roma 1940, I, pp. 334-337 ...
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DELLA TORRE, Andrea
Carla Casagrande
La prima parte della vita del D. è scarsamente documentata: della sua famiglia e della sua vita sino al 1363 sappiamo infatti solo quanto ci riferiscono gli autori [...] CaterinadaSiena, quando la santa sostò a Genova nel 1376 di ritorno da Avignone. Nel 1372 Genova fu colpita da una epidemia e nel 1374 da provinciali del 15 maggio 1375 e del 21 apr. 1377 da lui convocati. In occasione del sinodo del 1375 il D. ...
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MASSIMINO da Salerno
Luciano Cinelli
MASSIMINO da Salerno. – Nacque a Salerno in data collocabile tra il 1365 e il 1370. Fu frate domenicano del convento di S. Domenico di Castello, a Venezia, e autore [...] sacre stimate di s. CaterinadaSiena, Siena 1601, p. 20; G.M. Piò, Delle vite degli huomini illustri di S. Domenico, II, Bologna 1607, p. 226; Teodoro Valle da Piperno, Breve compendio de gli più illustri padri nella santità della vita, dignità ...
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CICERCHIA, Niccolò
Pasquale Stoppelli
Nacque, probabilmente la Siena, da Mino, in un anno che secondo il Varanini dovrebbe contarsi tra il 1335 e il 1340. Sconosciuti, o quantomeno malnoti, sono gli [...] attestato riguarda la sua presenza tra coloro che nel 1376 accompagnarono s. CaterinadaSiena nella sua missione avignonese (Fawtier). Sebbene nel gruppo dei seguaci della santa (molti dei quali si contavano proprio tra gli iscritti della succitata ...
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BARTOLOMEO da Venezia
Giuseppina De Sandre
Nato probabilmente intorno alla metà del sec. XIV a Venez;a, viene ricordato per'la prima volta dalle fonti nel 1381 come maestro di teologia nel convento [...] le più gravi sanzioni spirituali e temporali, si appellò alla Santa Sede. Sappiamo che Urbano VI incaricò il vescovo di Firenze molteplici contatti a CaterinadaSiena, avviò una nuova congregazione agostiniana che, retta da un particolare superiore ...
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FANCELLI, Gian Pietro
Carlo Fantappiè
Nacque a Siena nel luglio 1682 da Girolamo, cancelliere del magistrato dei Conservatori, e da Nobilia Bigelli, secondo di quattro figli. Fu inviato nel seminario [...] pietà religiosa (fu ascritto alla ven. Compagnia di S. CaterinadaSiena detta della Notte, che impegnava all'imitazione delle virtù eminenti della santa). Nel 1700, in occasione dell'anno santo, partecipò al pellegrinaggio alle basiliche romane e al ...
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caterinato
s. m. (usato per lo più al plur.). – 1. Discepolo di s. Caterina da Siena, appartenente a diversi ordini religiosi; anche, laico che si considera suo figlio spirituale. 2. Termine usato per designare studiosi e devoti della santa...
patròno s. m. [dal lat. patronus, der. di pater -tris «padre»]. – 1. Nell’antica Roma, colui che ha manomesso, cioè affrancato, uno schiavo, considerato nel suo rapporto con la persona manomessa, in quanto mantiene verso questa particolari diritti...