BARBATO da Sulmona
Augusto Campana
Nacque a Sulmona, non sappiamo se alla fine del sec. XIII o nei primi anni del XIV, da un Iacopo del notaio Berardo.
Erroneamente fu chiamato Marco, e anche Francesco, [...] nel 13-28, sempre col duca, a Siena e forse ad Aquila; nel 1335 era a "abate", del beneficio di Santa Maria di Moscufo (il da loro godute furono acquistate dal genero Giuliano); piccoli legati riservò a due nipoti, Antonio e Barbato (figli di Caterina ...
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MELANI, Alessandro
Arnaldo Morelli
– Nacque a Pistoia il 4 febbr. 1639 da Domenico e da Camilla Giovannelli; ebbe come padrini di battesimo i nobili pistoiesi Bartolomeo Rospigliosi e Caterina Cellesi.
Il [...] lettera dell’oratoriano Zenobi Gherardi da Firenze del 20 nov. 1663 menziona un oratorio «sopra santa Teodora» composto dal «Melani di opere rappresentate per lo più a Firenze e a Siena; si tratta di lavori appartenenti al genere della commedia o ...
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PASQUINI, Bernardo
Arnaldo Morelli
PASQUINI, Bernardo. – Nacque a Massa in Valdinievole (oggi Massa e Cozzile, Pistoia) il 7 dicembre 1637, da Francesco di Michelangelo e da Maria Gentile di Bartolomeo [...] Caterina Francesca Chigi tra Roma e Siena, Siena 1998, pp. 401- committenza, in Percorsi dell’oratorio romano: da ‘historia sacra’ a melodramma spirituale, a p. 455; L. Della Libera, La musica a Sant’Ivo alla Sapienza nel XVII secolo, in L’Università ...
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PELORI, Giovanni Battista
Mauro Mussolin
‒ Architetto civile e militare, nacque da Mariano di Pasquino del Peloro e Agnese Petrucci e fu battezzato a Siena il 7 luglio 1483.
Nell’edizione giuntina, [...] Santa Severa nelle terre pontificie, con seguente arresto da di S. Caterina in Fontebranda, restano a tutt’oggi ancora da verificare.
Dal p. 665; G.A. Pecci, Memorie storico-critiche della città di Siena, Siena 1755, I, pp. 191, 242 s., III, pp. 233, ...
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MOLINARI, Michele
Valerio Da Gai
dei (Michelino da Besozzo). – Nacque a Besozzo, presso Varese probabilmente attorno al 1365-70.
È possibile evincere il luogo di origine poiché associato al nome del [...] dovrebbe risalire anche il Matrimonio mistico di s. Caterina conservato a Siena, la cui datazione secondo la storiografia oscilla passione di Cristo, un'Incoronazione della Vergine attorniata dasanti e dottori della Chiesa sulla volta, eseguito con ...
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ZOCCHI, Giuseppe
Sara Ragni
– Nacque a Firenze, nella parrocchia di San Pier Maggiore, il 19 marzo 1716 da Leonardo di Clemente e da Lucia di Giovanni Piccioli (Ingendaay, 2013, p. 119 nota 25). Il [...] Veduta del Ponte a Santa Trìnita del Museo Thyssen- la canonizzazione di s. Caterina de’ Ricci (Tosi, Zocchi si recò a Siena per documentare le M. Gregori, Vedutismo fiorentino: Z. e Bellotto, in Notizie da Palazzo Albani, XII, 1983, 1-2, pp. 242- ...
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VERALLI, Girolamo
Giampiero Brunelli
VERALLI (Verallo), Girolamo. – Nacque nel 1497 a Cori, primogenito di Giovan Battista e di Giulia Iacovacci.
Apparteneva a una famiglia che si era distinta nella [...] Varano. Sua moglie, Caterina Cibo, aveva progettato ammontare dei sussidi promessigli da Roma. Quando poi l della città di Siena contro il presidio Fabrizio Veralli in Sant’Agnese e Santa Costanza e la cappella in Sant’Agostino, in Bollettino ...
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MARI, Giovanni Antonio
Claudio Gamba
– Nacque a Roma, all’incirca nel 1630-31, da Baldassarre e Caterina Masetti, in una famiglia di scultori e restauratori di statue antiche operanti tra il 1628 e [...] . 114); dal matrimonio con Caterina Masetti nacquero almeno cinque figli da collegamento con le navate laterali, furono disposte otto coppie di sante cura di A. Angelini - M. Butzek - B. Sani, Siena 2000, pp. 244 s.; S.F. Ostrow, I pilastri della ...
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VANNI, Raffaello
Silvia Bruno
VANNI, Raffaello. – Figlio del pittore Francesco (v. la voce in questo Dizionario) e di Caterina Rossetti, venne battezzato a Siena il 3 settembre 1595 (Galli, 1995, p. [...] l’alto concittadino Vanni ottenne la committenza dell’Estasi di s. Francesco di Sales per l’altare da lui dedicato al santo nel duomo di Siena, verosimilmente inviata da Roma tra il 1668 e il 1670 (Ingendaay Rodio, 1983; L. Galli, in Le pitture ...
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CRESCENZI, Marcello
Irene Polverini Fosi
Della nobile famiglia romana, nacque a Roma forse nel 1500 (la data di nascita, desunta dall'iscrizione sepolcrale, non è considerata attendibile), da Marzio [...] è da ricordare quella sollevata dallo scioglimento del monastero di S. Caterina di dalle mani", ma, d'altra parte, "S. Santità non può star sanza lui et quand'è seco ap. al Concilio); Arch. di Stato di Siena, Balia, Deliberazioni, n. 141, f. 54r ...
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caterinato
s. m. (usato per lo più al plur.). – 1. Discepolo di s. Caterina da Siena, appartenente a diversi ordini religiosi; anche, laico che si considera suo figlio spirituale. 2. Termine usato per designare studiosi e devoti della santa...
patròno s. m. [dal lat. patronus, der. di pater -tris «padre»]. – 1. Nell’antica Roma, colui che ha manomesso, cioè affrancato, uno schiavo, considerato nel suo rapporto con la persona manomessa, in quanto mantiene verso questa particolari diritti...