RUSTICI, Francesco detto il Rustichino
Annalisa Pezzo
– Nacque a Sienada Vincenzo e da Pompilia Landi e fu battezzato il 20 aprile 1592, padrino il pittore Anselmo Carosi (Bagnoli, 1980, p. 186). Sulla [...] degli apparati per la festa del santo nel 1615; maestro dei novizi in Caterina della Notte a Siena, per la quale ricevette un acconto nel 1621 e il saldo nel 1624, data in cui fu anche ammesso fra i confratelli (Bagnoli, 1980, p. 187).
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ZIVERI, Alberto
Flavia Matitti
Nacque a Roma il 2 dicembre 1908, primogenito di Carlo, originario della provincia di Parma e conduttore di wagon-lits, e di Giovanna Ciotola, romana (Costantini, 1985). [...] con la pittrice Caterina (Katy) Castellucci al n. 59 di via Santa Maria dell’Anima, adiacente a Roma.
Nel marzo 1960, presentato da Guzzi, espose a Roma alla galleria ., Spoleto), a cura di V. Sgarbi, Siena 2009; A. Z. maestro del Novecento (catal., ...
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TARSIA, Galeazzo
di. – La memoria di Galeazzo di Tarsia, barone di Belmonte in Calabria, è legata a un corpus poetico edito per la prima volta per le cure di Giovan Battista Basile nel 1617 (Napoli, [...] Santa Barbara (Archivio di Stato di Napoli, Petizioni 8, c. 184; Delle Donne, 2012, p. 474). DaDa Vincenzo, che ebbe relazioni con Aulo Giano Parrasio, e daCaterina in cui si preparava la spedizione di Siena cui prese parte Galeazzo, del quale in ...
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Alabastro
F. W. Cheetham
P. F. Pistilli
INQUADRAMENTO GENERALE
di F.W. Cheetham
L'a. è la forma compatta, criptocristallina, del gesso, un solfato idrato di calcio (CaSO4 2H2O), depositato per precipitazione [...] è possibile riconoscere la città da cui provengono le opere superstiti d'altare in a. dedicate a singoli santi, come per es. quella di S. Caterina a Venezia (Ca' d'Oro, Gall Antimo a Castelnuovo dell'Abate (Siena), databili intorno al 1118 (Salvini ...
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GIULIANO da Rimini (Giuliano di Martino)
Angelo Tartuferi
Non si conosce la data di nascita di questo pittore riminese attivo tra la fine del XIII secolo e la prima metà del secolo successivo.
Secondo [...] da variopinte colonne tortili d'ispirazione "assisiate", quattro figure di santi per parte. A sinistra: S. Francesco che riceve le stigmate, S. Giovanni Battista, S. Chiara, S. Caterina , in Simone Martini, Atti… 1985, Siena 1988, pp. 147-150; E. Neri ...
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Nacque intorno alla seconda decade del sec. XV a Padova da Giovan Francesco, che per più di quaranta anni insegnò diritto civile e canonico in quell'università, e da Margherita di Nascimbene da Rodi. Fece [...] sosta per recarsi a Nicosia da Andrea Cornaro, zio di Caterina. Questi lo presentò al di far scoppiare una guerra con Siena. La questione era ancora aperta del C. è affidata all'Itinerario in Terra Santa, nel quale sono raccolte le sue esperienze di ...
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TORNIOLI, Niccolò
Giulia Martina Weston
Nacque a Siena nel 1606, figlio di Lorenzo, pesatore alla Dogana, e di Maria Cassati.
Documentato nella città natale nel 1622 quale compare di cresima di Matteo [...] fu seppellito in S. Caterina della nazione senese. Gli Raccolta di lettere sulla pittura, scultura ed architettura scritte da’ più celebri personaggi che in dette arti fiorirono Paschi di Siena (catal.), a cura di M. Ciampolini - B. Santi, Bruxelles ...
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TRICCA, Angiolo
Silvestra Bietoletti
Nacque a Borgo San Sepolcro il 7 febbraio 1817 da Francesco e da Annunziata Cerignani. Giovinetto, cominciò a studiare sotto la guida di Vincenzo Chialli, abile [...] copia dal Ritratto di Caterina de’ Medici di Jean Guignard, richiesta da Giovanni Rosini, il monumenti, fra cui alcune figure di santi dal polittico della Misericordia di Piero della 1856 disegnò Gli esuli di Siena di Enrico Pollastrini per conto ...
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CARLO IV di Lussemburgo, Imperatore
M. Mihályi
Nato nel 1316 a Praga, ove morì nel 1378, C. era figlio di Giovanni (1296-1346), conte di Lussemburgo e re di Boemia dopo la morte del cognato, ultimo [...] Caterina; inoltre, chiamò a Praga i Serviti di Maria da Firenze, i Benedettini di rito ambrosiano da chiesa, dedicata alla Vergine e ai santi patroni slavi, mostra un impianto 'a Siena e nell'Italia settentrionale -, tra i quali forse Nicola Wurmser da ...
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TRABALLESI, Giuliano
Sara Ragni
Nacque a Firenze il 2 novembre 1727 da un umile falegname di nome Agostino, secondo quanto riferito da Ignazio Fumagalli, il funzionario dell’Accademia di belle arti [...] S. Caterina a Livorno (ibid., pp. 120-122, fig. 8), sebbene sia stata alterata da ridipinture Roncucci, Tra rococò e gusto neoclassico. La decorazione interna di Santa Maria della Sapienza a Siena, in Paragone, LXIV (2013), 755, pp. 64-85 ...
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caterinato
s. m. (usato per lo più al plur.). – 1. Discepolo di s. Caterina da Siena, appartenente a diversi ordini religiosi; anche, laico che si considera suo figlio spirituale. 2. Termine usato per designare studiosi e devoti della santa...
patròno s. m. [dal lat. patronus, der. di pater -tris «padre»]. – 1. Nell’antica Roma, colui che ha manomesso, cioè affrancato, uno schiavo, considerato nel suo rapporto con la persona manomessa, in quanto mantiene verso questa particolari diritti...