modo
Antonietta Bufano
Elemento caratteristico nell'uso di questo sostantivo è che si trova in molti casi introdotto da una preposizione con cui costituisce spesso locuzioni di vario significato, o [...] " in If XXVIII 21: nessuno spettacolo di ferite e di sangue, per quanto spaventoso, potrebbe aequar... / il modo de la che assume il valore di " ugualmente "); V 2 S'io ti fiammeggio nel caldo d'amore / di là dal modo che 'n terra si vede, " ultra ...
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levare [lieva, III singol. indic. pres., anche nel Detto; levorsi, III plur. pass. rem.; leve, in rima, II singol. cong. pres.; lievi, III singol. cong. pres.]
Antonietta Bufano
Il verbo è di larghissimo [...] leva ' i suoi moncherin per l'aura fosca imbrattandosi la faccia di sangue (If XXVIII 128 e 104); levai le mani inver' la cima , per i due demoni caduti nel mezzo del bogliente stagno, il caldo sghermitor sùbito fue; / ma però di levarsi [" a volo ", ...
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violento
Andrea Ciotti
Con valore aggettivale il termine si registra tre volte, sempre con riferimento alla morte dovuta a cause non naturali.
Tale è la morte di Geri del Bello, che fu infatti ucciso [...] sembra levarsi ancora più nettamente delle precedenti dall'orribile fiume di sangue (vv. 121-122 Poi vidi gente che di fuor del rio appetito della volontà volta al bene, ‛ violentemente ' animato da caldo amore e da viva speranza (v. 95).
Bibl. - G ...
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Noir
Fabio Giovannini
Il noir più che un vero e proprio genere costituisce una tendenza dell'immaginario, uno stile. Rispetto all'indeterminatezza della classificazione in letteratura, l'esistenza del [...] come dimostrano The hot spot (1990; Hot spot ‒ Il posto caldo) di Dennis Hopper, Fargo (1996) di Joel ed Ethan Coen, estreme nei film dei fratelli Coen Blood simple (1984; Blood simple ‒ Sangue facile) e The man who wasn't there (2001; L'uomo che ...
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La santità
Sofia Boesch Gajano
La santità si può definire un’esperienza religiosa che tende all’avvicinamento o all’unione con il Divino nel superamento dei limiti della condizione umana. La storia [...] Il grande libro dei santi, 3 voll., 1998).
Il sigillo del sangue
Di fronte al pantheon antico e al monoteismo ebraico, l’incarnazione ha umana – digiuni, penitenze, resistenza al freddo, al caldo e alla sete – è infatti l’elemento antropologico ...
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BENVENUTI, Giuseppe
Paolo Casini
Nacque nel 1723 a Fibbiano (Pescia), pronipote di un Daniello Benvenuti, "che ivì esercitò la medicina e chirugia", d'origine lucchese, e figlio di Bartolomeo, il quale [...] vita... non potendo più reggere alle troppe fatiche nel gran caldo". Ma l'anno seguente compì un viaggio scientifico alla ricerca ss.), accennando alla controversia circa l'ossigenazione'del sangue (§XLIV). L'equitazione è raccomandata per la sua ...
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metonimia
Francesco Tateo
Figura retorica affine alla metafora (v.), consistente però, a differenza di quest'ultima, nel sostituire la parola propria con un'altra che ad essa si avvicini non per un [...] la ‛ transumptio '. Così se in Pg XXIII 75 vena significa " il sangue di Cristo ", e in Pd IX 123 l'una e l'altra palma al palude / cangerà l'acqua (IX 46-47), onde Perugia sente freddo e caldo (XI 46). Ma in If XI 50 il nome delle città Soddoma e ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Giuseppina Brunetti
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Premio Nobel per la letteratura nel 1929, Thomas Mann è uno dei maggiori narratori [...] di essi una ipù profonda spiritualità aveva preso corpo, una volta, nella persona di un predicatore, un sangue più impetuoso e più caldo era affluito nella famiglia con la generazione precedente, grazie alla madre del poeta, figlia di un maestro di ...
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Costituzione
Domenico Casa
Antonella Liberti
Luca Enrico Ruscitti
La costituzione è la combinazione di caratteri morfologici, fisiologici e psichici che caratterizza un individuo. Nel linguaggio comune [...] Empedocle furono successivamente sostituiti dai quattro umori (bile nera, sangue, flegma e bile gialla), descritti per la prima volta lui Filistione di Locri) alle quattro qualità elementari: il caldo, il freddo, il secco e l'umido. La mescolanza ...
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carte geografiche
Osvaldo Baldacci
. D. non dichiara esplicitamente di avere consultato c. geografiche regionali o generali, sebbene dimostri specifica diligenza nello studio della sfera terrestre (palla, [...] IX 91-93): Ad un occaso quasi e ad un orto / Buggea siede e la terra ond'io fui, / che fé del sangue suo già caldo il porto.
Per indicare la sua Marsiglia, Folco si riferisce a Buggea, porto del litorale africano, che è quasi sullo stesso meridiano ...
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sangue
sàngue s. m. [lat. sanguis -ĭnis e sanguĕn -ĭnis; accus. sanguĭnem e anche sanguem]. – 1. a. Liquido organico, opaco, viscoso, di colore rosso (rosso vivo il sangue arterioso, rosso scuro il venoso) che, sotto l’impulso dell’attività...
caldo
agg. e s. m. [lat. caldus, forma sincopata pop. per calĭdus, der. di calēre «esser caldo»]. – 1. agg. Che dà la sensazione del calore; più propriam., si dice calda una cosa che abbia temperatura superiore a quella normale, o superiore...