Giustiniano e le riforme religiose
Philippe Blaudeau
Il ritratto di Giustiniano è più famoso di quello di Costantino, e non solo per le sculture, le monete o i mosaici, in particolare quello di S. Vitale [...] (forse alla fine del 537), è munito di attribuzioni civili eccezionali e installato sulla cattedra di San Marco, mentre Efrem, nell’aria siro-mesopotamica, assistito dal vescovo di Amid, Abraham bar Kaïli, riprende una brutale repressione. Presto gli ...
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Le vie, i luoghi, i mezzi di scambio e di contatto. Mondo islamico
Vincenzo Strika
Francesca Romana Stasolla
La rete degli scambi e dei contatti
di Vincenzo Strika
L'economia del mondo islamico antico [...] riguarda i prodotti alimentari, il frumento era tipico dell'area siro-mesopotamica e in misura minore del Marocco e dell'Egitto nuova invasione crociata dal mare. L'ultimo baluardo cristiano, San Giovanni d'Acri, resse fino al 1291 soltanto grazie ...
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I vescovi
Ramón Teja
Il vescovo e la funzione episcopale in epoca costantiniana
Il segno più evidente delle profonde trasformazioni che caratterizzarono il regno di Costantino e la più importante conseguenza [...] si oppongono argomentano con le stesse motivazioni addotte da san Paolo per condannare il divorzio: come il vincolo popolarità che giunsero a ottenere alcuni asceti, ce la offre il siro Simeone lo Stilita, morto nel 459, così come ricorda il ...
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La domesticazione delle piante e l'agricoltura: Vicino Oriente ed Egitto
Willem van Zeist
Lucio Milano
Daniele Morandi Bonacossi
Le origini e i primi sviluppi
di Willem van Zeist
I dati archeobotanici [...] Grivetti, Food. The Gift of Osiris, London - New York - San Francisco 1977; L. Costantini, Plant Impressions in Bronze Age Pottery from Yemen e costituirà poi una costante della cultura siro-palestinese. Sappiamo che uliveti e vigneti venivano ...
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BIBBIA
C. Bertelli
Il termine che designa comunemente questa collezione di libri ritenuti sacri dagli Ebrei e dai cristiani deriva dal sostantivo femminile latino biblia coniato, a sua volta, sul plurale [...] ebbe maggiore popolarità nel basso Medioevo fu quello di San Paolo fuori le Mura.
Gli studî del Garber ci Il Monachesimo nell'alto medioevo, ecc., Spoleto 1957, p. 150 ss. Efrem Siro (Coll. Mc Kell, Chillicothe, Ohio): J.-O. Pächt, An Unknown Cycle ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Bene comune e fraternità
Stefano Zamagni
Il risveglio europeo e l’eticadel bene comune
Tra 11° e 14° sec., la società e l’economia europee sperimentano una profonda trasformazione strutturale che vede [...] Sylos Labini, Giorgio Fuà, Giacomo Becattini, Siro Lombardini, autori questi alla cui formazione intellettuale Epifania di Dio e parabola dell’uomo, Atti del Convegno su san Bernardo di Clairvaux promosso dalla Abbazia di Santa Croce in Gerusalemme ...
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Vedi POPULONIA dell'anno: 1965 - 1996
POPULONIA (v. vol. VI, p. 378)
A. Romualdi
Negli ultimi anni la ripresa degli scavi e delle ricerche a P. e nel suo territorio, assieme a un rinnovato interesse [...] di quattro coppe di vetro dell'area siro-palestinese, oggetti questi ultimi, che verosimilmente 53-55; M. Massa, Ritrovamenti subacquei lungo le coste dei comuni di Piombino e San Vincenzo (Livorno), in RassAPiomb, V, 1985, pp. 191-234; A. Romualdi, ...
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Persecuzioni e tolleranza cristiana e pagana
Arnaldo Marcone
I rapporti tra la Chiesa cristiana e lo Stato romano sono complessi. Si devono tuttavia evitare le semplificazioni.
Non è corretto, infatti, [...] il culto pagano in Anatolia e nella regione siro-palestinese significa, in concreto, tutelare i 31-35.
13 Cfr. A. Marcone, La politica religiosa di Diocleziano, in San Giusto e la tradizione martiriale tergestina, a cura di G. Cuscito, Trieste 2005, ...
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Vedi STUCCO dell'anno: 1966 - 1997
STUCCO
N. Bonacasa
S. De Marinis
S. De Marinis
M. Spagnoli Mariottini
Definizione tecnica; 1. Ambiente egeo ed Egitto faraonico; 2. Grecia classica; 3. Egitto ellenistico [...] ipogei; scoperti verso il 1915 sotto la Basilica di San Sebastiano ad Catacumbas. Uno degli ambienti ha la In questo nuovo tipo di decorazione appaiono assai forti gli influssi siro-romani. Nell'ambito dell'ornato geometrico, le forme più semplici ...
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Vedi CARRO dell'anno: 1959 - 1994
CARRO
M. Zuffa
R. Peroni
1) Oriente antico. - Il c. nella sua forma a quattro ruote piene, trainato da una quadriglia di buoi prima, di equidi poi, ha origine nella [...] adozione del tipo avvenne su larga scala.
Il mondo siro-fenicio e l'area egeo-cretese presentano càrri da Monaco 1940, p. 45, p. 47, ivi figure; c: frammentario di Castel San Manano (Perugia); E. Petersen, Die Bronzen von Perugia, in Röm. Mitt., 1894, ...
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cyber-atleta
s. m. e f. Videogiocatore, chi gareggia in un torneo di videogiochi. ◆ L’assessore all’Informatica [Giancarlo] Martella propone un evento di livello mondiale nel segno di Internet Milano lancia le «Computeriadi» per gli atleti...
zona mista
(zona-mista) loc. s.le f. Area in cui gli atleti, terminata la gara, incontrano i giornalisti e concedono brevi interviste. ◆ «Balotelli mi aveva detto qualcosa? Sì». Così Francesco Totti, nella zona mista delle interviste del dopo...