Gregorio I, santo
Sofia Boesch Gajano
Nacque a Roma poco prima della metà del sec. VI, da famiglia appartenente all'élite sociale romana - "de senatoribus primis" lo definisce Gregorio di Tours -, quell'aristocrazia [...] del Vaticano 1972, pp. 77-9.
Principali biografie:
H. Grisar, San Gregorio Magno (590-604), Roma 1904.
F.H. Dudden, Gregory the 1991.
M. Maccarrone, "Sedes apostolica-vicarius Petri". La perpetuità del primato di Pietro nella sede e nel vescovo di ...
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Costantino fra divinizzazione e santificazione
Una sepoltura contestata
Giorgio Bonamente
Gli imperatori romani erano, per tradizione secolare, assimilati sotto più aspetti alla divinità, sia in vita, [...] della Chiesa e specificamente nella traditio dell’apostoloPietro (con conseguente ancoramento a Roma) e quindi anno, nei giorni dal 5 al 7 luglio, presso il santuario di San Costantino a Sedilo (OR); analogo culto è prestato a Pozzomaggiore. Cfr. ...
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Costantino nel diritto canonico classico
Elementi costantiniani nella canonistica fra XI e XIV secolo
Riccardo Saccenti
Con i pontificati di Leone IX e Gregorio VII prende avvio un processo di riforma [...] normativa, quanto piuttosto in un sermone per la festa di San Silvestro. È qui che il pontefice rilegge la vicenda della del Cristo, diviene rappresentazione della figura dell’apostoloPietro e dei suoi successori. La donazione di Costantino ...
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Damaso I, santo
Carlo Carletti
Le informazioni antecedenti il periodo episcopale sono episodiche, scarsamente documentate, talvolta oscure e contraddittorie. Il primo problema che si pone è quello del [...] "il divino apostoloPietro ha trasmesso ai Romani e che seguono il pontefice Damaso e Pietro vescovo di Alessandria . 31-70.
M. Pentiricci, La posizione della basilica di San Lorenzo in Damaso nell'Itinerario di Einsiedeln, in Architectural Studies in ...
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Spazio e tempo dell’espansione cristiana
La geografia ecclesiastica fra III e IV secolo
Angelo Di Berardino
A partire dall’editto di Milano il cristianesimo conosce indubbiamente un decisivo e per certi [...] custodiscono le reliquie dell’apostolo Andrea è del V Movement and Conquered Rome, San Francisco 2006 (trad. it ,1,4.
67 Cfr. Storia del cristianesimo, sotto la direzione di Ch. Pietri, L. Pietri, ed. it. a cura di G. Alberigo, II, Nascita di una ...
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L’imperatore e la Chiesa
Dalla tolleranza (312) alla supremazia della religione cristiana (380), alle contese per la cattolicità delle chiese
Antonio Carile
La mentalità tardoantica implica la continuità [...] la religione trasmessa ai romani dal divino apostoloPietro tale quale si manifesta fino al .
144 A. Carile, Chiesa e potere nel IV-V secolo a Costantinopoli: san Giovanni Crisostomo e la corte, Paolo tra Tarso e Antiochia. Archeologia, Storia, ...
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Tradizioni, culto e dottrine nel mondo bulgaro
Krassimir Stantchev
Vassja Velinova
Il tema e l’immagine di Costantino entrano nella cultura bulgara con la conversione del primo impero bulgaro (681-1018) [...] (va ricordato che, secondo quanto riporta la Vita, san Cirillo, l’apostolo degli slavi, era di Salonicco e suo padre si i più importanti dei quali sono due santi, Costantino e Pietro, anzi, Pietro e Costantino, dei quali si racconta più a lungo di ...
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Costantino nel modernismo
Premesse di un discorso critico sull’era costantiniana della Chiesa
Giacomo Losito
Sommario: Riferimenti: cattolici e protestanti liberali tra il razionalista Renan e l’ultramontano [...] alla Chiesa, da Cesare al successore di Pietro, ma per effetto di una tendenza di mettere in luce le prerogative della sede apostolica», tendendo a «concepire la Chiesa come una a quello «qualitativo» di san Paolo. Le «aspirazioni totalitarie, ...
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I vescovi
Ramón Teja
Il vescovo e la funzione episcopale in epoca costantiniana
Il segno più evidente delle profonde trasformazioni che caratterizzarono il regno di Costantino e la più importante conseguenza [...] si oppongono argomentano con le stesse motivazioni addotte da san Paolo per condannare il divorzio: come il vincolo matrimoniale mostrasse qualche speciale interesse per la figura dell’apostoloPietro o che fosse sua l’iniziativa di costruire ...
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Il modernismo e la sua repressione
Giacomo Losito
Introduzione
Il modernismo religioso1 d’inizio Novecento e il suo inseparabile nemico giurato, l’antimodernismo, hanno alimentato un’estesa produzione [...] modernista. Ad agosto, a San Marino, Murri pronunciò un discorso l’ascesa alla cattedra di Pietro del patriarca di Venezia per la restaurazione cristiana della società. Le visite apostoliche delle diocesi e dei seminari d’Italia promosse durante ...
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santo
agg. e s. m. (f. -a) [lat. sanctus, propr. part. pass. di sancire «sancire, rendere sacro», in rapporto etimologico con sacer «sacro», essendo anche questo connesso con sancire]. – 1. agg. a. In origine, equivalente di sacro, riferito...
sampietro
sampiètro (o sampièro; anche 'San Piètro', e più com. 'pésce san Piètro') s. m. [dal nome dell’apostolo Pietro, per ragioni variamente spiegate]. – Pesce teleosteo (Zeus faber) dell’ordine zeiformi, che vive nel Mediterraneo, nell’Atlantico...